“Champagne!”: Al Maschio Angioino un’esplosione di emozioni per il XIII Premio Ambasciatore del Sorriso dedicata a Peppino di Capri
La Sala dei Baroni gremita per il commovente omaggio a Peppino di Capri. Tra i grandi protagonisti dell’edizione 2026: il Sindaco Manfredi, Luca Trapanese, Monica Sarnelli, Nando Paone e i ragazzi straordinari dell’inclusione sociale.
NAPOLI – Arte, moda, musica e grande solidarietà: la prestigiosa Sala dei Baroni del Maschio Angioino è stata la cornice di una giornata indimenticabile. Tra applausi scroscianti e momenti toccanti, Napoli ha celebrato l’eredità artistica dell’immortale Peppino di Capri in occasione della 13ª edizione del Premio Internazionale Ambasciatore del Sorriso.
L’evento — svoltosi sabato 31 ottobre davanti a una platea gremita da familiari di Peppino di Capri, artisti, giornalisti, autorità, appassionati e ragazzi speciali giunti da tutta Italia — porta la firma inconfondibile del poliedrico artista Angelo Iannelli (storico interprete della maschera di Pulcinella) e dell’associazione Vesuvius APS, con il patrocinio morale della Regione Campania e della Diocesi di Nola.
Moda, Arte e il Commovente Omaggio ai Figli di Peppino
Ad aprire la kermesse è stato un inno alla bellezza: la suggestiva sfilata dell’Accademia Maria Mauro sulle note della celeberrima Luna Caprese, seguita dalle creazioni dell’Istituto “Carlo Alberto Dalla Chiesa”, che ha incantato il pubblico con due abiti-tributo dedicati all’Isola Azzurra e al Maestro.
Particolarmente intimo il momento dedicato all’arte e agli affetti. Gli artisti premiati nelle sezioni espositive Francesco Liuzzi e Tiziana Corvino (Pittura), Pio Angillotti (Fotografia), Lucia Cepollaro (Scultura), Claudio Torino (Fumetto e Disegno) e Alessandro Fortini — hanno donato alcune loro opere ai figli di Peppino di Capri, Edoardo e Dario, visibilmente commossi nel ritirare il riconoscimento. Tra le creazioni d’eccellenza, spiccano l’opera d’alta sartoria di Marianna Del Sorbo che ha ricamato su una camicia d’autore l’iconico profilo dei Faraglioni e il brindisi simbolico con “Champagne” dedicato all’ideatore della kermesse, Angelo Iannelli.
I Grandi Nomi e le Eccellenze del 2026
Un vero parterre de rois ha scandito la consegna dei riconoscimenti d’onore:
Gaetano Manfredi, Sindaco di Napoli: premio ritirato dall’Assessore all’Immagine e Partecipazione Attiva Carlo Cupa, che ha espresso le congratulazioni del primo cittadino per l’alto valore sociale e turistico dell’iniziativa.
Luca Trapanese, Assessore alle Politiche Sociali e scrittore.
Nando Paone, amato attore di teatro e cinema.
Luigi Zeno, premiato come miglior giovane attore.
Monica Sarnelli, insignita dell’emozionante Premio alla Carriera. La cantante ha regalato alla platea un’interpretazione acustica della celebre sigla di Un Posto al Sole, coronando un anno ricco di successi.
Note d’autore con il sassofonista Rocco Di Maiolo e la cantante Rosa Chiodo, artefici di una magistrale reinterpretazione dei classici di Peppino di Capri, prima del travolgente finale ritmato dalla paranza di musica popolare Vesuvius.
Cuore, Inclusione e Talento
Il vero battito cardiaco della manifestazione è stato il sociale: applausi a scena aperta per la premiazione della squadra inclusiva dell’Ischia Baskin e per il prezioso progetto dei Superabili di Benevento.
Ricchissima anche la sezione concorsuale, che ha visto trionfare talenti letterari e artistici da tutta la penisola:
Poesia in Lingua: Silvia Cigala
Vernacolo: Gerardo Landi
Poesia Sociale: Luciano Giovannini
Racconti: Carmelo Cossa
Pittura: Francesco Liuzzi e Tiziana Corvino
Fotografia: Pio Angillotti
Scultura: Lucia Cepollaro
Premio Critica: Claudio Torino
Premio Giuria: Renato Di Pane, Fausto Marseglia e Lucia Ruocco
Tutte le sculture recano la prestigiosa firma del Maestro Domenico Sepe, affiancate dalle targhe d’autore curate da Antonella Ruffini e dagli artisti di Vesuvius APS. Riconoscimenti per il giornalismo a Manuela De Rosa e Gennaro Savio.
Un Gran Finale nel Segno della Dolcezza
A condurre l’evento con mestiere ed empatia sono stati lo stesso Angelo Iannelli ed Edda Cioffi, affiancati con grazia dalle miss Lucia Schettino e Francesca Nastro.
Sul finale, tra gli scatti dei fotografi, l’esclamazione iconica del figlio di Peppino, Edoardo — “Champagne!” — sulle note del sax di Rocco Di Maiolo ha dato il via a un momento conviviale a base dei celebri Fiocchi di Neve di Ciro Poppella e del liquore Babarè.
Soddisfatto e commosso l’ideatore e curatore dell’evento, l” instancabile ambasciatore del Sorriso Angelo Iannelli che ha ringraziato la platea e dato a tutti l’appuntamento al 2027 per la quattordicesima edizione.
Comunicato stampa Associazione Vesuvius













