FUNERALI NICOLA RIVELLI A MARECHIARO
Di Laura Caico
Una folla in lutto. Traffico bloccato a Marechiaro, ingorghi a ripetizione e parcheggio impossibile nella stretta stradina a serpentina che conduce alla chiesa di S. Maria del Faro dove si sono svolte le struggenti esequie dell’artista partenopeo Nicola Rivelli: centinaia di persone hanno invaso la navata della chiesetta, lo spazio antistante e il corridoio stradale per poter dare l’ultimo saluto allo scultore, imprenditore ed ex politico, stroncato da un infarto massivo. Amici d’infanzia e di famiglia, compagni di scuola, alleati di partito, esponenti dell’intellighenzia e della migliore società napoletana, parenti e ammiratori, conoscenti e seguaci della sua produzione artistica si sono trovati riuniti per assistere alla messa funebre prima di accomiatarsi per sempre da un uomo davvero difficile da dimenticare. Circondata dai figli Paolo e Luca, dalle nuore Sofia e Randa, dal nipote Mario con la compagna Camilla e altri cugini, la madre dell’artista Oriana Platania Rivelli ha voluto essere fino all’ultimo vicino all’adorato figlio crudelmente strappatole, a fianco alla bara coperta di fiori, sostenendo con coraggio e fierezza il compito di accompagnare la sua anima con la preghiera, prima di lasciarlo volare in una celeste dimensione e dirgli definitivamente addio, fra le lacrime e il cordoglio generale. Il parroco Padre Trifone Labellarte, confidente e padre spirituale della famiglia Rivelli, commentando la presenza di questa moltitudine di persone commosse ha sottolineato che tale grande partecipazione rivelava meglio di ogni parola la coinvolgente carica umana di Nicola, il calore della sua forte personalità, il suo charme, l’impeto creativo e la vulcanica vitalità che lo contraddistingueva: impossibile rimanergli indifferenti, faticoso seguirlo, impensabile emularlo nelle sue mille idee e progettazioni che, a volte, rendevano necessario frenarne l’entusiasmo, preludio di ogni nuova avventura.
Autentico leone della scena partenopea, Nicola Rivelli lascia un segno indelebile nel mondo dell’arte, nel tessuto sociale della sua amata Napoli ma soprattutto nel cuore di chi l’ha conosciuto e amato: non potrà mai dimenticarlo chi ha beneficiato della sua generosità, chi ha condiviso con lui un vincolo affettivo, un percorso di crescita, un pezzo di vita. Il rimpianto di una perdita così grande segna il volto di tutti i presenti, all’improvviso dolorosamente privi delle meravigliose briciole di stelle che Nicola sapeva spargere intorno a sé con un bellissimo sorriso e della luce della sua affascinante, straordinaria e ineguagliabile persona.
Visti, fra i tanti, l’on. Antonio Martusciello, Pasquale e Marcella Manzo, il marchese Pierluigi Sanfelice Di Bagnoli, il presidente Città della Scienza Riccardo Villari, Elvira Grimaldi con le figlie Anna Gaia e Alessandrina, Ada Vittoria Baldi, Riccardo e Stella Carola con i figli Jole e Armando, Gigi e Lidia De Simone, Januaria Piromallo, Francesco e Gina Nasta, Vincenzo e Luciana carola, Massimo Caputo, Annachiara Gravagnuolo, Gigi Mingione, Carla Travierso, lo stilista Alessio Visone, Luciana Manfredonia, l’attrice Annie Papa, Rita Puca, Barbara Lambrecht, Stefano Varini, Mariolina Farina, Giampiero Lauro, Manuel Romano.

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