WIKIMEDIA ITALIA ALL’INTERNET GOVERNANCE FORUM DI NAPOLI
PER DISCUTERE IL FUTURO DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE
Una sessione plenaria e due workshop per approfondire opportunità e criticità
dell’AI agentica a partire dall’esperienza di Wikipedia
NAPOLI, 26 ottobre 2026 – L’intelligenza artificiale agentica e il suo impatto sulla conoscenza
online saranno al centro della partecipazione di Wikimedia Italia all’Internet Governance Forum
Italia 2026, in programma a Napoli il 29 e 30 ottobre. L’evento, promosso dalle Nazioni Unite e
organizzato dal Comitato IGF Italia presso il Dipartimento per la trasformazione digitale della
Presidenza del Consiglio con il contributo di AgID, riunisce istituzioni, imprese, accademia e
società civile secondo il modello multistakeholder.
In questo contesto, l’associazione interverrà con una sessione plenaria e due workshop nella
giornata di giovedì 29 ottobre presso il Polo universitario di San Giovanni a Teduccio
(Università degli Studi di Napoli Federico II), portando l’esperienza di una comunità che da oltre
vent’anni promuove l’accesso libero alla conoscenza attraverso Wikipedia e i progetti Wikimedia.
La sessione plenaria, in programma il 29 ottobre dalle 10:10 alle 11:15 nell’Aula Magna, sarà
dedicata alle opportunità e alle criticità dell’intelligenza artificiale agentica, ovvero i sistemi
autonomi capaci di ricercare e processare informazioni per svolgere compiti operativi complessi
per conto degli utenti. Ferdinando Traversa, presidente di Wikimedia Italia, illustrerà la visione
dell’associazione, soffermandosi sui rischi legati all’affidabilità dei contenuti e alla tracciabilità
delle fonti, ma anche sulle potenzialità dell’automazione a supporto della comunità, sempre sotto
il controllo umano: dal controllo incrociato delle fonti alla traduzione assistita, fino al contrasto ai
vandalismi. Alla discussione prenderanno parte anche Enrica Priolo, avvocata e ricercatrice
all’Università di Cagliari, e Germana Lo Sapio, giudice del TAR Campania. Il confronto sarà
moderato da Gabriele Dini Ciacci, ingegnere aerospaziale e coordinatore advocacy di Wikimedia
Italia, e Agostino Clemente, avvocato, docente di Innovazioni e proprietà intellettuale
all’Università dell’Aquila e componente del comitato IGF Italia.
«L’Internet Governance Forum è una sede più che mai importante per discutere di quello che è il
presente e sarà il futuro di Internet, una risorsa nata come bene comune e spazio pubblico e ora
sempre di più soggetto a privatizzazioni e chiusure. Wikipedia è stata definita “l’ultimo bel posto su
Internet” e lo è veramente: anche nell’era dell’AI generativa continua a ricoprire un ruolo
fondamentale per l’ecosistema della conoscenza e deve essere un impegno di tutti sostenerla e
parteciparvi», commenta Ferdinando Traversa, presidente di Wikimedia Italia.
Nel corso del pomeriggio del 29 ottobre si terranno inoltre due workshop dedicati a esplorare il
funzionamento degli agenti artificiali e le modalità per renderli più trasparenti e verificabili:
The verification of agentic web: Balazs Nemethi (agentcommunity.org) presenterà una
proposta per identificare e verificare gli agenti online, affrontando i temi della responsabilità
e della governance.
ghost_s in the shell – Liberi Agenti in un mondo artificiale: a cura di Marco Montanari,
ricercatore indipendente e membro del consiglio direttivo di Wikimedia Italia, partirà da una
simulazione di un mondo popolato da agenti artificiali per analizzarne comportamenti e
interazioni.
Per partecipare ai lavori, sia in presenza sia da remoto, è possibile registrarsi attraverso la pagina
ufficiale dell’evento: https://www.igf2026.unina.it/#partecipa. Tutte le sessioni saranno inoltre
trasmesse in diretta streaming sui canali YouTube “Federico II online”, con programma
completo e collegamenti disponibili all’indirizzo https://www.igf2026.unina.it/#programma.
Wikipedia e Wikimedia
Wikipedia è un’enciclopedia online a contenuto libero nata nel 2001 ed è l’enciclopedia più consultata al
mondo, con 20 miliardi di pagine visualizzate al mese e 55 milioni di voci scritte dagli utenti. In lingua
italiana, il sito debutta l’11 maggio 2001, occupando stabilmente i primi posti tra i siti più visitati dagli italiani.
Wikimedia Italia è il capitolo italiano di Wikimedia Foundation Inc. ed è l’associazione che in Italia sostiene
Wikipedia, i progetti Wikimedia, OpenStreetMap e la conoscenza libera, collaborando con istituzioni
pubbliche e private, musei, biblioteche, archivi, scuole e università e organizzando dal 2012 Wiki Loves
Monuments. Wikimedia Foundation Inc. è la fondazione senza scopo di lucro nata nel 2003 negli Stati Uniti
con l’obiettivo di incoraggiare lo sviluppo e la diffusione di contenuti liberi in tutte le lingue e fornire
gratuitamente al pubblico l’intero contenuto dei suoi progetti, tra i quali il più noto è proprio Wikipedia.

