DA MOZART A SCHÖNBERG: ORAZIO SCIORTINO DIRIGE A NAPOLI I SOLISTI AQUILANI
Nel concerto anche la prima esecuzione di “Serenata interrotta notturna” composta dal maestro Sciortino. Giovedì 5 novembre al Conservatorio di San Pietro a Maiella per l’Associazione Scarlatti.
NAPOLI – Si va da Mozart a Schönberg, passando per una “prima esecuzione” firmata dal compositore e pianista Orazio Sciortino nel nuovo appuntamento di stagione dell’Associazione Alessandro Scarlatti presieduta da Oreste de Divitiis.
Il concerto, giovedì 5 novembre, alle ore 20.30, nella splendida Sala Scarlatti del Conservatorio di San Pietro a Maiella a Napoli, vedrà sul podio ed al pianoforte lo stesso Sciortino (classe 1984) a dirigere I Solisti Aquilani, eccellenza riconosciuta della musica italiana. L’ensemble abruzzese, in circa 60 anni di attività, si è imposto per il pregevole lavoro cameristico e per la singolare ampiezza del repertorio, conseguendo fama a livello internazionale per la ricerca e l’attenzione dedicata alla musica contemporanea e del Novecento.
“Composer of the Year” agli International Classical Music Awards nel 2024, Orazio Sciortino vanta una brillante carriera internazionale con collaborazioni presso le più importanti orchestre e istituzioni musicali in Italia e all’estero, dal Teatro alla Scala di Milano alla Konzerthaus di Berlino. Il pianista, direttore e compositore affronta insieme ai Solisti Aquilani un programma musicale pensato per conferire funzione dialogica ad una sequenza di brani che dalla classicità giungono alla scrittura contemporanea.
Il concerto di Napoli si apre con due capolavori di Wolfgang Amadeus Mozart in cui si accosta la densità contrappuntistica dell’Adagio e Fuga in do minore K. 546 alla raffinatezza del Concerto per pianoforte e orchestra K. 449 in mi bemolle maggiore. A seguire la “prima esecuzione” dell’opera intitolata “Serenata interrotta notturna” composta dal maestro Sciortino (su commissione dell’ensemble abruzzese) per un ciclo italiano di concerti promossi dal CIDIM nell’ambito del progetto “Circolazione musicale in Italia”.
La serata si conclude con il celebre poema sinfonico “Verklärte Nacht op. 4”, una delle prime e più amate composizioni di Arnold Schönberg, scritta dal compositore austriaco (poi naturalizzato statunitense) nel 1899 a soli ventiquattro anni.
“Un affascinante viaggio musicale attraverso i secoli – sottolinea Tommaso Rossi, direttore artistico dell’Associazione Scarlatti – che dalla perfetta architettura della classicità settecentesca di stampo mozartiano giunge fino all’espressività contemporanea di Arnold Schönberg e del compositore Orazio Sciortino”. Una serata che si inserisce alla perfezione in una stagione concertistica costruita con l’intento di creare connessioni e cortocircuiti tra la musica del presente e quella del passato”.
Biglietto 20 euro (ridotto euro 15 per under 30 e soci Ass. Scarlatti). Prevendite online: azzurroservice.it; info: associazionescarlatti.it
Associazione Alessandro Scarlatti
stagione musicale 2025 – 2026
in scena
Giovedì 5 novembre 2026 – ore 20.30
Conservatorio di Musica di San Pietro a Maiella
Vico S. Pietro a Maiella 33 – 80138 Napoli
In collaborazione con il CIDIM
nell’ambito del progetto “Circolazione musicale in Italia”
I SOLISTI AQUILANI
ORAZIO SCIORTINO direzione e pianoforte solista
Musiche di:
Wolfgang Amadeus Mozart (1756 – 1791)
Adagio e Fuga in do minore K. 546; Concerto per pianoforte e orchestra K 449 in mi bemolle maggiore
Orazio Sciortino (1984)
Serenata interrotta notturna (prima esecuzione)
Arnold Schönberg (1874 – 1951)
Verklärte Nacht, op. 4
Orazio Sciortino, pianista e compositore nato a Siracusa nel 1984, è docente di pianoforte al Conservatorio “Luca Marenzio” di Brescia. “Composer of the Year” agli International Classical Music Awards 2024, vanta prestigiose collaborazioni con rinomate orchestre, festival e teatri in Italia e nel mondo, tra cui MiTo Settembremusica, Orchestra del Teatro La Fenice, Konzerthaus di Berlino, Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, Fondazione Arena di Verona, il Teatro alla Scala di Milano (per il quale ha composto la favola musicale La Gattomachia), e il Teatro Coccia di Novara (per cui ha creato l’opera La Paura). La sua discografia comprende incisioni per etichette di primo piano quali Sony Classical, Hänssler Classic, Dynamic, Bottega Discantica, Limen Music e Claves; tra le sue pubblicazioni figurano l’album Self Portrait, l’incisione dei concerti di Carl Philipp Emanuel Bach in veste di direttore e solista con l’Orchestra di Padova e del Veneto, oltre al brano pianistico Lives through a glass, ideato in qualità di Krug Ambassador su commissione della nota maison di champagne.
Fondati nel 1968 sotto la guida di Vittorio Antonellini, I Solisti Aquilani rappresentano una prestigiosa realtà musicale guidata dal 2013 dal direttore artistico Maurizio Cocciolito, con un repertorio che spazia dalla musica barocca a quella contemporanea. Hanno tenuto tournée in tutto il mondo, dall’Africa all’America, dall’Europa al Medio ed Estremo Oriente, ospiti delle più prestigiose istituzioni musicali, dalla Carnegie Hall, alla Scala e alla Philharmonie di Berlino. L’ensemble ha collaborato con celebri artisti come Vladimir Ashkenazy, Mischa Maisky e Salvatore Accardo, ed è stato protagonista di pregevoli esibizioni al Palazzo del Quirinale. Oltre a eseguire numerose prime assolute di importanti compositori quali Ennio Morricone, Fabio Vacchi e Silvia Colasanti, l’organico si distingue per l’impegno sociale, testimoniato dal progetto ‘Una nuova stagione’ interpretazione in chiave ambientalista delle ‘Quattro Stagioni’ di Antonio Vivaldi presentato nel 2019 al Parlamento Europeo e a Palazzo Montecitorio. Attualmente ricopre il ruolo di orchestra in residenza per la Società dei Concerti di Milano.


