Pierfrancesco Campanella denuncia con Il provino i soprusi nel
mondo del cinema
Premiato recentemente nel settore cortometraggi alla manifestazione Roma Città
Cinema, Il provino è una coraggiosa opera che, diretta da Pierfrancesco Campanella
e prodotta da Angelo Bassi, tratta in modo crudo e sarcastico, ai limiti tra il
grottesco e il surreale, una tematica molto delicata e scottante: le molestie alle
attrici da parte di registi e produttori.
Un argomento del quale nell’ambiente del cinema si parla sempre poco volentieri,
quasi a volerlo rimuovere, in quanto ritenuto scomodo. Il provino è un vero e
proprio pugno nello stomaco per gli spettatori, tanto più che, durante la consegna
della targa, l’autore si è lasciato sfuggire, non senza la sua sottile autoironia, che per
elaborare questa storia si è ispirato a quanto subito in prima persona quando,
giovanissimo, cercava di entrare nel magico mondo della celluloide. Naturalmente
non è entrato in dettagli, ma ha fatto capire ai presenti all’evento che le attenzioni
insane possono essere rivolte non solo alle rappresentanti del gentil sesso ma anche
al genere maschile. Pierfrancesco Campanella nell’occasione ha anche tenuto a
precisare che si tratta comunque di casi limite e che non bisogna generalizzare,
anche perché, fortunatamente, nei contesti artistici c’è ancora spazio per la
meritocrazia. Piuttosto il discorso andrebbe allargato in parte anche ad altri settori,
come a dire che in qualunque ambito vi può essere chi si approfitta di una posizione
di potere. Gli interpreti de Il provino sono Francesca Nunzi, Valeria Di Pace e
Nicholas Gallo, oltre allo stesso regista nell’ambiguo ruolo del molestatore. La
serata Roma Città Cinema, dedicata alle eccellenze dell’arte e della cultura,
impeccabilmente organizzata da Gino Foglia, in collaborazione con Media Group
Eventi di Massimo Colavito, si è tenuta a Roma presso la splendida cornice del
Salone delle Colonne, all’Eur. Molti i personaggi insigniti del prestigioso
riconoscimento, a cominciare dalla sempre splendida Barbara Bouchet,
accompagnata dalla regista Emanuela Piovano, rispettivamente protagonista e
regista del bellissimo film Finale: Allegro. Tra gli altri premiati anche gli attori Nadia
Bengala, Gianni Franco, Carmen Russo, Mirella Banti, il cantante Alessandro
Gaetano (nipote di Rino Gaetano) e tantissimi altri. Dulcis in fundo la mitica “regina
della moda” Anna Fendi, che ha contribuito con le sue creazioni alla stagione d’oro
del cinema italiano, collaborando con i più grandi registi dell’epoca. Nel parterre di
ospiti del Gran Gala erano presenti la principessa Conny Caracciolo, l’astrologa Ada
Alberti e gli attori Franco Oppini ed Enio Drovandi, il giornalista Giuseppe Di
Tommaso, tanto per citarne alcuni. Ha presentato la serata la bravissima Francesca
Rasi, mentre la regia è stata curata da Salvatore Foglia.




