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Congressi, la sfida è l’accessibilità e l’impatto ambientale: il 12 dicembre a Roma i premi nazionali Italian Knowledge Leaders
I premi per Congresso Inclusivo e Congresso Sostenibile saranno consegnati durante Italian Knowledge Leaders – The Event, l’appuntamento che valorizza il ruolo della comunità scientifica italiana nella scena internazionale. Ferrari: “Vogliamo stimolare un cambiamento diffuso”

Roma, 2 novembre 2026 – Ridurre l’impatto ambientale degli eventi e permettere a tutti di partecipare, senza barriere fisiche o informative. È la doppia sfida dei congressi scientifici, chiamati a misurare la propria qualità non soltanto attraverso i contenuti e il prestigio dei relatori, ma anche attraverso l’attenzione all’ambiente e alle esigenze dei partecipanti. Un tema che riguarda da vicino il futuro dell’industria congressuale italiana e la sua capacità di competere sulla scena internazionale.È in questo scenario che si inserisce la terza edizione dei premi nazionali Italian Knowledge Leaders per Congresso Inclusivo e Congresso Sostenibile, promossi da Convention Bureau Italia. I riconoscimenti saranno consegnati il 12 dicembre a Roma, nell’ambito di Italian Knowledge Leaders – The Event, l’appuntamento che celebra le italiane e gli italiani ai vertici delle associazioni scientifiche internazionali e alla guida di congressi internazionali. Un’occasione per valorizzare il contributo della comunità scientifica italiana e il ruolo che questi protagonisti possono svolgere nell’attrarre in Italia eventi di rilevanza internazionale.Nato nel 2021, il progetto Italian Knowledge Leaders ha già premiato 116 professionisti della comunità scientifica e punta a rafforzare il ruolo dell’Italia nell’acquisizione di congressi scientifici internazionali. In questo percorso, sostenibilità e inclusione rappresentano due criteri sempre più importanti per qualificare l’offerta congressuale e lasciare un valore che vada oltre i giorni dell’evento.“Sostenibilità e accessibilità – dichiara Carlotta Ferrari, presidente di Convention Bureau Italia – non si giocano nei dettagli di un congresso, ma nelle scelte che si fanno prima ancora che il congresso prenda forma. Significa decidere come ci si muove, quali spazi si scelgono, chi può partecipare e quale valore resta sul territorio. Per l’industria congressuale italiana, la sfida è trasformare questi criteri in un elemento distintivo della propria offerta internazionale. Per questo siamo profondamente orgogliosi di proseguire il percorso nato 3 anni fa con l’istituzione di questi premi, nati per riconoscere e valorizzare gli eventi che si distinguono per l’adozione di pratiche concretamente sostenibili e inclusive. Un traguardo reso ancora più solido dalla collaborazione avviata con ASviS, che contribuisce a portare nel nostro settore una cultura fondata su criteri rigorosi e pratiche verificabili. La nuova figura di presidente della giuria dei premi, nella persona di Giulio Lo Iacono, segretario generale di ASviS, rafforza ulteriormente questo impegno, dando piena autorevolezza a un riconoscimento che vuole premiare le migliori esperienze e stimolare un cambiamento sempre più diffuso e condiviso.”.La sostenibilità di un congresso si misura attraverso scelte che riguardano gli spostamenti dei partecipanti, i consumi energetici delle sedi, i materiali utilizzati, la gestione dei rifiuti e il catering. Conta anche il coinvolgimento delle realtà locali e la capacità dell’evento di lasciare un impatto positivo sul territorio. Sul fronte dell’inclusione, invece, non basta eliminare le barriere architettoniche: occorre rendere accessibili anche informazioni, contenuti e servizi, dalla mobilità ai materiali digitali, fino alla fruibilità degli spazi e alle diverse esigenze dei partecipanti.I premi sono riservati ai soci di Convention Bureau Italia appartenenti alle categorie dei Convention Bureau, dei Professional Congress Organizer (PCO), dei centri congressi e degli hotel a vocazione congressuale e Italian Knowledge Leaders. Ogni categoria può candidare un solo congresso, che può concorrere a entrambi i premi, Sostenibile e Inclusivo.L’edizione 2026 introduce un’importante novità – la figura del presidente di giuria, affidata a Giulio Lo Iacono, segretario generale dell’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS). Al suo fianco Marta Grelli, fondatrice e Ceo di Travelin, esperta di accessibilità e autrice della Guida al turismo accessibile realizzata con ASviS e Ministero del Turismo, Giovanna Ceccherini, Sales Manager di Sonders & Beach e Francesco Bianchi, Ceo di MIndLab Spin-off dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca.Con questi riconoscimenti, Convention Bureau Italia punta a valorizzare le esperienze più significative e a fare dei premi non soltanto un elogio alle buone pratiche, ma anche uno strumento di confronto per tutto il comparto. L’obiettivo è contribuire alla diffusione di standard più elevati di sostenibilità e inclusione, rafforzando al tempo stesso la capacità dell’industria congressuale italiana di proporsi a livello internazionale.

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