Campania, prezzi in calo nel III trimestre 2026 (-1,6%) ma
Napoli e Caserta in controtendenza
Prezzo medio in regione a 1.772 euro al metro quadro, sotto la media nazionale (2.031 euro/m²)
Napoli guida i rialzi tra le province (0,5%) ed è la più cara (2.458 euro/m²)
Caserta il capoluogo in maggiore crescita nel trimestre (2,1%); Napoli resta il capoluogo più caro (3.049 euro/m²)
Milano, 2 ottobre 2026 – Le quotazioni immobiliari in Campania registrano un calo nel terzo
trimestre del 2026. Secondo l’ultimo report elaborato dall’Ufficio Studi di idealista, portale
immobiliare N.1 in Italia, il prezzo medio regionale scende dell’1,6% a 1.772 euro al metro
quadro, un livello sotto la media nazionale di 2.031 euro/m². Su base annua la crescita si
attesta al 3%, mentre rispetto al mese precedente si osserva un calo dello 0,6%.
Province
A livello provinciale il quadro mostra segnali di rallentamento. Il rialzo più marcato del trimestre
si osserva a Napoli, che cresce dello 0,5%. In controtendenza Caserta (-0,8%), Salerno (-
0,8%), Avellino (-2,1%) e Benevento (-2,9%).
Sul fronte dei prezzi, Napoli si conferma la provincia più cara della regione con 2.458 euro al
metro quadro, seguita da Salerno (1.767 euro/m²), Caserta (1.168 euro/m²), Avellino (798
euro/m²) e Benevento (769 euro/m²).
Capoluoghi
Nei capoluoghi il quadro è composito. L’aumento più forte si osserva a Caserta, dove i prezzi
salgono del 2,1%, seguita da Napoli (0,2%). In flessione Salerno (-0,2%), Benevento (-0,4%) e
Avellino (-1,8%). Su base annua spiccano le crescite di Caserta (6,4%) e Avellino (4,6%).
Per quanto riguarda i prezzi, Napoli si conferma il capoluogo più caro della regione con 3.049
euro al metro quadro, davanti a Salerno (2.757 euro/m²), Caserta (1.664 euro/m²), Avellino
(1.301 euro/m²) e Benevento (1.064 euro/m²).
Il report completo è consultabile al seguente link: https://www.idealista.it/sala-stampa/report-
prezzo-immobile/vendita/campania/
Calo dei prezzi delle abitazioni in Italia nel terzo trimestre 2026
Secondo l’ultima analisi dell’Ufficio Studi di idealista, i prezzi delle abitazioni usate in Italia
hanno registrato un calo dell’1,1% nel terzo trimestre 2026, portando il prezzo medio a 2.031
euro al metro quadro. Su base annuale, la crescita è del 3,3%.
Milano si conferma la città più costosa d’Italia, con un prezzo medio di 5.659 euro al metro
quadro. Nell’ultimo trimestre i prezzi hanno segnato una flessione dell’1,7%, mentre su base
Per maggiori informazioni:
Vincenzo De Tommaso vincenzo.detommaso@idealista.it +39 340 52 04 745
Clara Da Boit cdaboit@idealista.it +39 345 07 37 883
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annua il dato risulta sostanzialmente stabile (0,2%), consolidando i livelli elevati raggiunti dopo
anni di crescita costante. Roma segna una crescita dello 0,7% nel trimestre, con un prezzo
medio di 3.810 euro al metro quadro, e del 6,0% su base annua. Resta tuttavia ancora lontana
dai massimi storici: i prezzi sono inferiori del 13,8% rispetto ai picchi toccati nel gennaio 2012.
Napoli segna una variazione dello 0,2% nel trimestre, con un prezzo medio di 3.049 euro al
metro quadro e un incremento del 2,2% su base annua. Anche qui i prezzi rimangono al di sotto
dei massimi storici, con un divario del 13,4% rispetto ai picchi di marzo 2012.
Il 62% dei capoluoghi monitorati ha visto un aumento dei prezzi, con i maggiori incrementi a
Mantova (5,4%), Ragusa (5,1%) e Imperia (5%). Al contrario, alcune città hanno registrato cali,
tra cui spiccano Pordenone (-5,5%), Carbonia (-5,5%) e Vibo Valentia (-4,1%).
Secondo Vincenzo De Tommaso, Responsabile dell’Ufficio Studi di idealista: “Il calo registrato
in questo trimestre riflette l’effetto ritardato della stretta monetaria della BCE: tassi di interesse
ancora elevati si traducono in mutui più cari, riducono l’accessibilità al credito e frenano una
parte della domanda potenziale, in particolare nelle aree periferiche e nei segmenti di fascia
media. I capoluoghi mostrano invece una resilienza superiore alle attese: quasi due terzi
continuano a crescere, sostenuti da una domanda strutturalmente più vivace nelle grandi aree
urbane. Il quadro è quello di un mercato che sta attraversando una fase di riequilibrio, senza
segnali di inversione netta, ma con dinamiche sempre più differenziate per territorio e per fascia
di prezzo.
Nota metodologica
idealista ha aggiornato la metodologia del proprio indice dei prezzi delle abitazioni per adattarsi
ai cambiamenti del mercato. I nuovi filtri della piattaforma consentono di identificare ed
escludere dal calcolo prodotti come gli affitti stagionali o vacanzieri, che non riflettono il mercato
residenziale convenzionale. È stato inoltre potenziato il processo di rilevazione dei prezzi
anomali con tecniche statistiche più robuste. La nuova metodologia è stata applicata
retroattivamente all’intera serie storica per garantire la comparabilità dei dati.
Il report completo è consultabile su: https://www.idealista.it/sala-stampa/report-prezzo-immobile/

