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| VETERA MATERA RESTITUISCE ALLA CITTÀ L’EDICOLA VOTIVA DI SANTA RITA DA CASCIA Dopo un attento intervento di restauro conservativo, l’edicola torna nella sua sede originaria nel Rione Vetera: un gesto di cura e restituzione alla comunità da parte dell’hotel |
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| Cliccare qui per i materiali Matera, 25 settembre 2026 – È tornata nella sua sede originaria, nel cuore del Rione Vetera, nei Sassi di Matera, l’edicola votiva dedicata a Santa Rita da Cascia, restituita alla comunità al termine di un intervento di restauro conservativo promosso e sostenuto da Vetera Matera, Relais & Châteaux. La cerimonia di ricollocazione si è svolta ieri, 24 settembre, presso l’hotel, alla presenza delle istituzioni, della proprietà, del team di Vetera Matera e delle restauratrici che hanno seguito l’intervento. Collocata sulla facciata esterna dell’edificio, nelle immediate vicinanze dell’ingresso dell’hotel, all’interno di una nicchia ricavata tra la roccia tufacea e il muro di tamponamento, l’edicola era stata smontata durante le fasi di cantiere per proteggerla da ulteriori danneggiamenti. Concluso il recupero dell’antico palazzo che oggi ospita Vetera Matera, l’hotel ha scelto di prendersi cura anche di questo elemento della memoria del Rione, riportandolo nella sua sede originaria. L’edicola si compone di un piccolo tempietto in calcarenite locale, sorretto da due colonne tortili anch’esse in calcarenite e coronato da un timpano in cemento recante l’iscrizione “AD del popolo”. Alla base si apre una piccola finestrella ogivale, originariamente destinata ad accogliere il lume votivo. La struttura presenta inoltre tracce di dipinti murali sia all’interno sia nella parte sottostante il tempietto, oggi parzialmente leggibili, che costituiscono un ulteriore elemento di interesse per la lettura storica del manufatto. All’interno è custodita un’immagine devozionale eseguita a olio su lamiera, raffigurante Santa Rita da Cascia nell’atto di inginocchiarsi e abbracciare un alveare, simbolo del miracolo legato alla sua infanzia, mentre un raggio divino discende dall’alto. Sullo sfondo compare una figura angelica e, ai lati, si distinguono un inginocchiatoio, un crocifisso e un teschio. La lamiera reca inoltre una data parziale, “195..”, che suggerisce una possibile collocazione cronologica intorno agli anni Cinquanta del Novecento, pur non consentendo al momento di stabilire con certezza se si tratti della data di esecuzione dell’opera o di un precedente intervento. |
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| L’operazione conservativa, realizzata tra il 31 marzo e il 16 luglio 2026, è stata affidato a OCRA Srl – Opificio di Conservazione e Restauro di Opere d’Arte, con le restauratrici Mariella Monteleone e Maristella Tarantino. L’intervento ha interessato il dipinto su lamiera, il telaio ligneo e il sistema di protezione frontale, restituendo stabilità e leggibilità a un’opera che presentava i segni del tempo e della lunga esposizione agli agenti atmosferici, tra cui ossidazione, deformazioni e diffuse perdite della superficie pittorica. «Ogni opera è diversa e richiede un percorso di studio e di analisi specifico. In questo caso, il lavoro ha permesso di intervenire su un’immagine che presentava importanti problematiche conservative, dalla perdita di planarità alle deformazioni e alle lacune della superficie pittorica. Anche gli elementi di supporto e il sistema di protezione necessitavano di un intervento. Il recupero ha richiesto diversi mesi di lavoro e il coinvolgimento di più professionalità, ma ci ha permesso di restituire all’opera leggibilità, stabilità e la possibilità di essere nuovamente custodita nella sua sede originaria», spiegano le restauratrici Mariella Monteleone e Maristella Tarantino di OCRA Srl. Il restauro ha permesso di recuperare l’immagine devozionale nel rispetto della materia originale, intervenendo sulle parti maggiormente compromesse e preservando quanto ancora conservato dell’opera, senza alterarne le caratteristiche e la funzione originarie. Anche il telaio ligneo è stato restaurato e adeguato alla ricollocazione, mentre il sistema di protezione dell’opera è stato rinnovato attraverso l’applicazione di una pellicola anti-UV al vetro esistente, con l’obiettivo di garantire una maggiore conservazione nel tempo. A supporto dell’intervento sono state realizzate indagini di riflettografia infrarossa e imaging multispettrale dal Consiglio Nazionale delle Ricerche – Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale, che hanno permesso di approfondire la lettura dell’opera e di individuare alcuni dettagli non visibili a occhio nudo. Tra questi, una sequenza di lettere parzialmente leggibile che potrebbe ricondurre al nome di Raffaele Pentasuglia: un’ipotesi preliminare che richiederà ulteriori verifiche. Al termine del restauro, l’opera è stata ricollocata nella sua sede originaria, all’interno del tempietto che la custodisce nel Rione Vetera. La scelta di intervenire sull’edicola nasce dalla volontà di Vetera Matera di restituire alla comunità un elemento della memoria del Rione e, insieme, dal desiderio di costruire un rapporto concreto con il luogo che lo ospita. Nato dal recupero di un antico palazzo nel tessuto storico dei Sassi, l’hotel considera il patrimonio materiale e la memoria del Rione parte integrante della propria identità e la cura di questa testimonianza un gesto di gratitudine verso una città che lo ha accolto. «Quando siamo arrivati a Matera abbiamo sentito fin dall’inizio la responsabilità di entrare con rispetto in un luogo con una storia e un’identità così forti. Questa edicola appartiene al Rione Vetera e alla sua comunità e prendercene cura, per poi restituirla al luogo in cui è sempre stata, ci è sembrato un gesto naturale. È anche il nostro modo di ringraziare Matera per l’accoglienza che ha riservato a Vetera e di contribuire concretamente alla tutela di quel patrimonio diffuso che rende questa città unica», dichiara Mario Attanasio, CEO del Gruppo Bellevue. L’iniziativa si inserisce inoltre nel più ampio impegno della famiglia Attanasio e del Gruppo Bellevue a sostegno della tutela del patrimonio culturale. Nel 2025, a Sorrento, il Bellevue Syrene ha sostenuto il restauro della Scena di caccia di David de Koninck, recentemente restituita al Museo Correale di Terranova, e ha già annunciato il sostegno al recupero di una seconda opera dello stesso artista, la Natura morta con figure e pavone. La cerimonia del 24 settembre ha visto la partecipazione dell’Avvocato Mario Attanasio e della signora Elsa Russo, in rappresentanza della proprietà (Gruppo Bellevue), dell’Assessore Maria Lucia Gaudiano, della Dott.ssa Samira D’Agostino della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio della Basilicata, del General Manager di Vetera Matera Marco Cagnetta, del Dott. Iacovone, proprietario delle mura del Vetera Matera, di Don David e delle restauratrici Mariella Monteleone e Maristella Tarantino di OCRA Srl. Nel corso dell’incontro sono stati ripercorsi la storia dell’edicola votiva e il lavoro di recupero che ne ha permesso la restituzione alla comunità e la ricollocazione nella sua sede originaria, seguita dalla benedizione e dalla scopertura dell’edicola. Con il ritorno dell’edicola nel luogo per cui era stata concepita, Vetera Matera rinnova così il proprio legame con il Rione e con la città, restituendo alla comunità una testimonianza della sua storia e della sua tradizione devozionale. |
| About Vetera Matera Nel cuore dei Sassi di Matera, tra la luce che scolpisce la pietra e il silenzio denso di storia, Vetera Matera è un boutique hotel affiliato a Relais & Châteaux e recentemente insignito di 2 Chiavi MICHELIN, che offre un’esperienza di soggiorno autentica, immersiva e profondamente legata al territorio. Le camere e suite, ricavate dall’antica roccia, restituiscono la memoria del luogo in chiave contemporanea: spazi essenziali e suggestivi dove architettura, design e comfort dialogano con la materia viva dei Sassi. L’Elysium SPA, scavata nella pietra, è un rifugio di pace e benessere, dove rigenerare corpo e mente con trattamenti esclusivi. L’esperienza si completa con una proposta gastronomica che valorizza la cucina locale attraverso un linguaggio attuale, espressa dal Ristorante ARTEMA, che reinterpreta la tradizione lucana in chiave contemporanea. Vetera Matera è pensato per un pubblico internazionale, curioso, colto, attratto da destinazioni che raccontano un’identità forte. Un nuovo punto di riferimento nell’hôtellerie italiana, che restituisce alla città di Matera una voce luminosa e contemporanea. Vetera Matera fa parte del Gruppo Bellevue, la holding della famiglia Russo Attanasio, che da generazioni interpreta il lusso con sensibilità sartoriale, eleganza sobria e spirito innovativo. Oltre a questo gioiello materano, il gruppo vanta proprietà iconiche come l’Hotel Bellevue Syrene e Capo Santa Fortunata a Sorrento, l’Hotel Morfeo a Milano e Piemme, storica azienda artigiana fondata nel 1969, custode della tradizione del Limoncello di Sorrento. veteramatera.com instagram.com/veteramatera gruppobellevue.com About Gruppo Bellevue Il Gruppo Bellevue è una holding italiana attiva nei settori dell’hôtellerie di alta gamma e dell’agroalimentare di qualità, riconosciuta per la capacità di coniugare tradizione, autenticità e innovazione sostenibile. Le sue radici affondano nella grande tradizione dell’ospitalità mediterranea, interpretata con uno stile contemporaneo e una visione che unisce eleganza, responsabilità e senso del luogo. Il portafoglio del Gruppo comprende l’Hotel Bellevue Syrene di Sorrento, cinque stelle lusso affiliato a Relais & Châteaux e insignito di due Chiavi Michelin, punto di riferimento dell’ospitalità italiana per fascino, storia e qualità del servizio; Capo Santa Fortunata, residenza nobiliare ottocentesca immersa nel verde di Punta del Capo, luogo di charme e di quiete pensato per eventi e soggiorni esclusivi; Vetera Matera, albergo diffuso Relais & Châteaux, recentemente insignito di 2 Chiavi MICHELIN che reinterpreta in chiave contemporanea il potente genius loci dei Sassi; e l’Hotel Morfeo Milano, struttura business che unisce l’efficienza meneghina al calore dell’accoglienza sorrentina. A completare l’universo del gruppo c’è PIEMME– Piacere Mediterraneo, storica azienda sorrentina fondata nel 1969, leader nella produzione del Limoncello di Sorrento IGP, di liquori artigianali e di specialità dolciarie ispirate ai profumi e ai sapori del Mediterraneo. Dalla Costiera Sorrentina a Matera, da Milano alle colline campane, ogni realtà del Gruppo Bellevue riflette una filosofia condivisa: accogliere con grazia, custodire la bellezza e innovare senza tradire le proprie radici. È un modo di intendere il lusso come esperienza autentica e senza tempo, fatta di attenzione ai dettagli, di rispetto per l’ambiente e di una profonda cultura dell’ospitalità. gruppobellevue.com About Relais & Châteaux Fondata nel 1954, Relais & Châteaux è un’associazione che riunisce 580 hotel e ristoranti d’eccezione in tutto il mondo, per la maggior parte a conduzione familiare, gestiti da imprenditori indipendenti: donne e uomini, spesso famiglie, che si impegnano a far vivere la propria cultura locale e a condividere la propria passione per la bellezza e il gusto. relaischateaux.com |



