COMUNICATO STAMPA

Presentata “Fuori Asse” la Stagione 2026/27 del Teatro Serra
“Fuori Asse” Stagione 2026/27 del Teatro Serra. Un cartellone per raccontare la ricerca di identità in un’epoca di

cambiamenti. A Fuorigrotta, in Via Diocleziano 316. Info: teatroserra@gmail.com, 347.8051793
Dieci anni di vita, undici stagioni, un gemellaggio con il teatro “Turm20” di Linz, in Austria, tanti
allievi ammessi nelle principali accademie del Paese – cresciuti con il “Metodo Serra” – formalizzato in
un manuale ed un video corso a disposizione degli iscritti al Laboratorio e al centro di una nuova
proposta formativa – e altri che hanno scelto di restare e fondare la compagnia “Gli Artatamente” da
due anni stabilmente in cartellone. È la storia del Teatro Serra di Napoli che martedì nella sede di
Fuorigrotta, in Via Diocleziano 316, ha presentato la Stagione 2026/27 dal titolo programmatico “Fuori
Asse”. Info: teatroserra@gmail.com, 347.8051793.
Sedici spettacoli, più un fuori cartellone, fra ottobre a maggio, dal venerdì alla domenica e una
proposta che punta a coinvolgere il pubblico, stuzzicandolo anche un po’. Filo conduttore la ricerca di
identità in un’epoca di cambiamenti e la ridefinizione di ruoli e destini, a partire da quelli delle
donne, come sempre grandi protagoniste.
“Essere ‘Fuori Asse’ per noi significa proporre storie in cui i personaggi attraversano una linea
di confine e accogliere autori validi, che affrontano le questioni più urgenti del nostro tempo, ma che
non trovano spazio in altri teatri” dicono i Direttori Artistici Pietro Tammaro e Mauro Palumbo.
Novità di quest’anno i ‘Dirty Talks’ sei venerdì extra programmazione regolare tra novembre e
aprile – 6 novembre, 11 dicembre, 15 gennaio, 12 febbraio, 26 marzo e 23 aprile – dedicati alla
stand-up comedy esplicita e senza filtri di Marco Montecatini, Claudio Fidia e Renato Bisogni.
Si comincia ad ottobre con due graditi ritorni: dal 9 all’11 “Confessioni sospese” di Solène
Bresciani, con musiche originali e dal vivo di Anthos, dedicato alla poetessa argentina Alfonsina Storni,
debutto della versione estesa del monologo vincitore dell’ultimo Premio “Serra-Campi Flegrei” – la
prossima finale si svolgerà lunedì 5 ottobre – e Roberto Azzurro con la sua invettiva d’amore per
Napoli “UNALAMPA” dal 16 al 18.
A novembre piccoli protagonisti e grandi storie con “LaMente…le” domenica 8 novembre,
una denuncia della società del ‘potere’ prodotta dalla Comic Art scritta e diretta da Angelo Perotta in
scena con Melania Pellino e Claudia Coraggio. Si prosegue con “Qui si fa l’Italia” dal 12 al 15,
satira sul Risorgimento di Rino Giglio e Mauro Palumbo a cura de “Gli Artatamente”. Infine “Una fina
dopo l’altra” di Georgia de’ Conno, Riccardo Pisani e Pier Paolo Palma nei panni di Carlos
Henrique ‘Keiser’ Raposo, il calciatore che non giocò mai pur militando nei massimi campionati (dal
27 al 29).
Il passaggio d’anno regala un caleidoscopio di storie al femminile. Si comincia nel week-end 4-6
dicembre con “Teresa” storia di una ragazza ai margini che diventa ballerina smarrendo se stessa di e
con Piera Saladino per la regia di Luisa Guarro, dal 18 al 20 dicembre è la volta di “Le
Chanteuses” di Roberta Misticone, interprete con la cugina Laura di uno spettacolo sulle vite
straordinarie delle cantanti Gilda Mignonette e Ria Rosa. Accompagnamento alla chitarra di Michele
Serao. Dall’8 al 9 gennaio, la tragicommedia “Suite n.2” di Gaia Napoletano e Antonio Basile
racconta la storia d’amore tra un’attrice in ascesa e un anonimo direttore tecnico. In data unica sabato
23 gennaio debutta al Serra, dopo la partecipazione all’ultimo Campania Teatro Festival, “Il panico
totale” di Giovanni Meola, con Sara Missaglia nel doppio ruolo di una madre sola e in carriera e di
sua figlia.
La vita, il destino, la speranza e la fiducia sono i temi de “Le rinascite” di Ambra Curato e
Wael Habib sul palco con Alexandra Brett (dal 6 al 7 febbraio), mentre emigrazione e violenza
domestica sono quelli del dramma, ispirato ad una storia vera, “Il delitto del congelatore” di Milena
Pugliese con Marco Fandelli (19-21 febbraio).

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Teatro Serra – Via Diocleziano n.316 (80125) Napoli
Contatti: teatroserra@gmail.com – 347.8051793 – 320.3348355
Comunicazione: simona.pasquale@gmail.com – 334.3224441

In Primavera riflettori puntati sul rapporto tra individuo e società negli allestimenti “Piperno”
storia d’amore tra due donne su fronti opposti, tratto dall’omonimo romanzo di Annarita Ricci (Wojtec
Edizioni), con Germana di Marino e Soléne Bresciani in una produzione Itaca Colonia Creativa
scritta da Francesco Spiedo e diretta da Simone Somma (da 12 al 14 marzo), “L’uomo che ride” di
Salvatore Catanese con Alessia Panico, Carmine De Luca e Gennaro Guerra esplorazione
drammaturgica sul rapporto tra verità interiore e rappresentazione esterna (dal 19 al 21 marzo), “Idillio
lagunare” indagine estetica ispirata a Thomas Mann e Rainer W. Fassbinder di Marco Sgamato con Sara
Missaglia, Michela Esposito, Chiara Pirozzi e Roberta Astuti (dal 2 al 4 aprile) e “La busta”
parabola sull’arbitrio del potere, con echi di Kafka, Beckett e Pinter del drammaturgo Spiro Scimone,
con Pietro Tammaro, Federico Siano e Leonardo Noto, regia di João Oliveira Santos (dal 16 al 18
aprile).
La musica protagonista dell’ultimo scorcio di stagione con l’omaggio a Domenico Modugno di
Carmine De Luca “Questa è la mia vita” (dal 7 al 9 maggio) e “Stella Maris” di Valerio Bruner
canzoni e letture su Napoli, oltre li stereotipi (dal 14 al 16 maggio).

Teatro Serra, Via Diocleziano n.316 (80125) Napoli
Contatti: teatroserra@gmail.com,

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