A San Giorgio a Cremano torna il Premio Massimo Troisi. Tre giorni tra comicità, musica e nuovi talenti
di Ezio Micillo
Oggi, a Palazzo Santa Lucia nella sala De Sanctis, è stata presentata la XXVI edizione del premio Massimo Troisi, un appuntamento tanto atteso che non ha bisogno di parole e che ancora una volta si pone ai vertici delle audience nello spettacolo comico napoletano. Dal 24 al 26 settembre a San Giorgio a Cremano, in Villa Bruno, torna in scena una tre giorni di spettacolocon tanti artisti e comici alla ricerca della conquista del sorriso e non solo.
Un premio che negli anni ha cambiato pelle, seguendo anche l’evoluzione del mondo dello spettacolo, ma senza perdere la sua ragione originaria, cioè cercare nuovi talenti della comicità e offrire loro un palcoscenico vero.
Ed è forse questo l’aspetto più interessante della manifestazione.
In una stagione nella quale spesso si parla di giovani artisti senza riuscire realmente a creare occasioni per loro, il Premio Troisi continua a mettere al centro proprio chi è ancora alla ricerca della propria strada.



Il programma di quest’anno mette insieme nomi già conosciuti dal grande pubblico e concorrenti che, invece, stanno cercando di farsi conoscere. Una formula che appartiene ormai alla storia del Premio e che anche nel 2026 troverà spazio nelle quattro sezioni dedicate al Miglior Attore Comico, al Miglior Cortometraggio e alla Scrittura Comica, con premi per opere edite e inedite.
Si comincia giovedì 24 settembre con la semifinale del concorso per il Miglior Attore Comico. A condurre sarà Francesco Mastandrea, con la partecipazione straordinaria di Peppe Iodice e la presenza di Leo Gassmann.
Il giorno successivo, venerdì 25, sarà quello della serata di Gala. Sul palco torneranno i concorrenti per la finale del Miglior Attore Comico e saranno assegnati i riconoscimenti per la scrittura e per il corto comico. Ospiti della serata saranno Fabio Rovazzi e Ciro Giustiniani, ancora con Peppe Iodice. È prevista inoltre la consegna del Premio Speciale Massimo Troisi ad Aurora Leone e un momento dedicato alla memoria di Fiorenza Marchegiani.
Sabato 26 settembre sarà invece la musica a chiudere la tre giorni di Villa Bruno, con il concerto di Clementino.
Per Peppe Iodice si tratta anche di un’edizione particolare: per la prima volta sarà presidente della giuria della sezione dedicata ai comici. Una scelta che porta nel cuore del concorso l’esperienza di un artista che conosce bene il mestiere della comicità e, soprattutto, il rapporto con il pubblico.



Il Premio, promosso dalla Città di San Giorgio a Cremano, è finanziato dalla Regione Campania. La presentazione del programma, avvenuta oggi, ha confermato la volontà di mantenere in vita una manifestazione che per la città rappresenta qualcosa di più di un appuntamento dello spettacolo.
Massimo Troisi, del resto, non è soltanto il nome stampato sul manifesto.
È una presenza che appartiene alla storia di San Giorgio a Cremano e alla memoria di chi lo ha conosciuto attraverso il cinema, il teatro e quella comicità apparentemente semplice che riusciva a raccontare cose molto più profonde.
Il senso del Premio, allora, sta anche nella capacità di non trasformare quella memoria in una celebrazione fine a se stessa. Ricordare Troisi significa anche permettere a qualcun altro di salire su un palco e provare a raccontare il proprio tempo con una voce nuova.



È questo il passaggio che rende ancora attuale un premio nato trent’anni fa. Perché la comicità, quando è autentica, non appartiene a una generazione sola. Cambiano i linguaggi, cambiano i mezzi, cambiano i temi, ma resta la necessità di trovare qualcuno capace di osservare la realtà da un’angolazione diversa e trasformarla in un sorriso.
E Villa Bruno, ancora una volta, sarà il luogo di questo incontro.
Gli spettacoli inizieranno alle 20.30, con ingresso dalle 20. L’accesso è gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili, previa prenotazione tramite Eventbrite.

