Martina Bortolotti canta per la notte di San Lorenzo a Villa Domi in una magica serata d’estate

In estate ci sono notti che restano scolpite nella memoria.Notti in cui il cielo sembra chinarsi sulla terra per parlare agli uomini, e la musica diventa il respiro segreto dell’anima.
La notte di San Lorenzo è una di queste: un varco, un incanto, una promessa che scende dall’alto.Il 10 agosto, la splendida Villa Domi non sarà soltanto una dimora storica: sarà un luogo di rivelazione.
Un ponte tra la storia e il sogno, tra ciò che siamo e ciò che desideriamo diventare.
Qui, dove un tempo risuonarono le voci di Celeste Coltellini, dove Mozart portò la sua grazia e dove Benedetto Croce trovò ispirazione passeggiando tra giardini sospesi nel silenzio, la bellezza torna a farsi viva, presente, palpabile.Sotto il cielo d’agosto, mentre le stelle cadono come frammenti di desideri, tre artisti straordinari – Martina Bortolotti, Luigi Cirillo, Helge Dorsch – daranno voce a emozioni che non si possono raccontare, solo vivere.
Hanno calcato palcoscenici che sono templi della musica – San Carlo, Scala, Fenice, Royal Opera House di Muscat, Opera del Cairo, Seoul Art Center, Smithsonian di Washington DC – e ora portano a Napoli la loro arte più pura, più intensa, più luminosa.Le arie che hanno attraversato i secoli, i duetti che hanno fatto tremare i cuori, le melodie immortali della tradizione napoletana e italiana si intrecceranno in un’unica corrente emotiva.

Sarà un viaggio dentro l’amore, la nostalgia, la speranza, la bellezza: tutto ciò che rende l’essere umano capace di sentire.L’evento, promosso da Associazione Nova Neapolis APS e Fuoricampo S.R.L., con la preziosa collaborazione della Direzione di Villa Domi, nasce per celebrare la cultura, la storia, l’identità di un territorio che vive di arte.
E sarà gratuito per tutte le persone con disabilità, perché la bellezza non esclude: abbraccia.E quando l’ultimo accordo si dissolverà nell’aria, la magia continuerà.

Nel giardino monumentale, tra luci soffuse e profumi d’estate, una cena raffinata accompagnerà gli ospiti in un’esperienza che non sarà solo gastronomica, ma sensoriale, emotiva, spirituale.
La musica, anche se silenziosa, resterà lì: nelle foglie, nel vento, nel cielo trapunto di stelle.Il 10 agosto non sarà un semplice concerto.
Sarà un incontro con la Bellezza assoluta, quella che non si spiega, quella che si sente.
Una notte che non si ripete  che rmane nel cuore .

Comunicato stampa Angelo Iannelli

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