Comunicato stampa
Homo Scrivens al Festival del Giallo Città di Napoli dal 4 al 7 giugno 2026 con tante novità
editoriali e gli autori Mustafa, Bilotti, Rua e molti altri
Dal 4 al 7 giugno 2026 la casa editrice Homo Scrivens sarà presente al Festival del Giallo Città di
Napoli con vari eventi. Si parte giovedì 4 giugno al Foqus ai Quartieri Spagnoli alle ore 19:30 con
Mystery game, tratto dal libro in uscita il 12 giugno L’estate che morì Alice di Ciro Sabatino, già
direttore artistico della kermesse alla sua quinta edizione. Venerdì 5 giugno, in Villa Floridiana, Bar
Pilade, alle ore 12 Il mestiere di scrivere, intervista a Bruno Pezzella, autore Homo Scrivens.
Sabato 6 giugno, sempre in Villa Floridiana, Scalone Panoramico, alle ore 13 nell’ambito di Crime
sul lungomare: Giuseppe Farese con il suo romanzo Punizione a due in area; Francesco Galardo
con L’algoritmo del male; Carmine Mari con Morte sulla Joannis, dialogheranno con Serena
Venditto, autrice e direttrice della collana “Gatti nei e vicoli bui”. Alle ore 18, per la prima volta a
Napoli un’autrice simbolo della resistenza palestinese, Sarah Mustafa, appena uscita in libreria
con il romanzo Il giorno che non ti ho ucciso. Dialogherà con Luigi De Magistris e Aldo Putignano,
autore e direttore di Homo Scrivens. Domenica 7 giugno, ancora in Villa Floridiana, Scalone
Panoramico, alle ore 11 sarà presentato Mentre tutti dormono. Gli autori Sara Bilotti, Armando
Guarino e Martin Rua ne discuteranno con Serena Venditto. Alle ore 13 Giancarlo Vitagliano
presenterà in anteprima il suo ultimo romanzo La ballata di Sant’Ilario, parlandone con Aldo
Putignano, tra le letture di Antonio Torino.
Per info: info@homoscrivens.it – homoscrivenso@gmail.com
Giuseppe Farese
Punizione a due in area
Sullo sfondo di una Napoli a metà degli anni Ottanta, tra le paure del post-terremoto e nuove
speranze di rinascita e riscatto, Franco Lorusso, ispettore della Digos, è impegnato nei servizi di
sicurezza per la partita Napoli-Juventus. Siamo tra fine ottobre e inizio novembre del 1985, proprio
in quei giorni l’ispettore si trova a risolvere due casi misteriosi, uno dei quali s’interseca con la sua
vita privata. Due storie diverse, che hanno un comune denominatore nella passione per Diego
Armando Maradona che quella domenica, contro i bianconeri, realizza uno dei gol più belli e
incredibili della sua carriera e il giorno dopo, a Scalea, in Calabria, su un campo in terra battuta,
giocherà una partita di beneficenza.
Francesco Galardo
L’algoritmo del male
Un’immersione brutale nel cuore oscuro della tecnocrazia.
Dopo il collasso finanziario, il denaro è stato sostituito dal Credit System, che ha ridefinito il
concetto stesso di umanità. La vita non è più regolata da “quanto costa” ma da “quanto vali”: un
algoritmo decide se puoi comprare il pane, prendere un treno o accedere a un ospedale. Il Credit
System è la manifestazione del caos voluto da Devil, un sistema di controllo totale che ha come
mente l’informatico italiano Giovanni Santoro. Maria Angela Santoro, la figlia di Giovanni, è un
ingegnere che lavora al Quant-Lab, un luogo segreto gestito dalla nuova organizzazione
governativa nata dalla fusione di Cia e Fbi. La giovane vive nell’ombra del padre, che il mondo ha
bollato come traditore, e la sua vita viene sconvolta quando riceve un messaggio criptato che la
spinge a indagare sulla scomparsa del genitore e sulla vera natura del Project Devil, l’algoritmo che
porta la sua firma.
Carmine Mari
Morte sulla Joannis
Un thriller storico che intreccia eventi reali e fiction, e anticipa gli sconvolgimenti della Grande
Guerra. In un clima caotico che vede l’Europa scivolare nemmeno tanto lentamente verso la
Primia Guerra Mondiale, tra storie di spie, intrighi e venti di rivoluzione, la nave Joannis, che è
diretta in Russia, si ferma nel porto di Salerno a causa del maltempo. Edoardo Scannapieco,
concierge d’albergo e giornalista freelance, si ritrova “arruolato” come interprete del commissario
Danio Merli incaricato di far luce su un duplice omicidio avvenuto a bordo della nave. Sullo sfondo
di un conflitto tra imperi e Servizi Segreti, Edoardo incrocia Taline Davtyan, giovane rivoluzionaria
armena impegnata in una pericolosa missione di contrabbando d’armi. Cospirazioni, tensioni
politiche, amori e grandi ideali in un romanzo indimenticabile.
Sarah Mustafa
Il giorno che non ti ho ucciso
Per la prima volta a Napoli un’autrice simbolo della resistenza palestinese
Pavia, anni ’70. Carla lavora in una grande fabbrica, in un’Italia attraversata da tensioni politiche e
sociali. Omar, invece, è un giovane palestinese in fuga dalla guerra, studente universitario con
negli occhi l’ombra dell’esilio e nel cuore l’umiliazione subita dal suo popolo. Quando le loro vite si
intrecciano, nasce un legame intenso, ma fragile. Intorno a loro, infatti, si avverte la minaccia del
terrorismo palestinese in Italia.
Un romanzo storico e d’amore, ma soprattutto il racconto della lotta per restare umani quando la
Storia impone di scegliere da che parte stare. Una narrazione attuale che parla di guerra ed esilio,
di ideali e disincanto e della forza di sfidare ogni confine.
Sara Bilotti, Armando Guarino e Martin Rua
Mentre tutti dormono
La stanza di sotto di Sara Bilotti è la storia di tre donne le cui vite sono intrecciate. Barbara, la
compagna di Alessandro, gelosa e opprimente, Monica, amante di Alessandro, disposta a tutto per
averlo… e una misteriosa donna in cantina. Chi è? Chi l’ha rinchiusa là sotto? Qualcuno potrà mai
sentirla?
In Non è colpa della notte di Armando Guarino, la psicologa Susy Scala, di ritorno da una serata
con le amiche, viene attirata dalla richiesta di aiuto di una ragazza. Chiamato in soccorso
l’ispettore Corrado Rota, scopriranno un video agghiacciante che riprende un pericolosissimo
esperimento scientifico psicologico.
In La notte del Corvo Martin Rua ci conduce nei meandri oscuri della città, fra sette segrete ed
esoterismo, sulle tracce del leggendario Uovo di Virgilio: a indagare sulla sparizione di una giovane
archeologa è l’ispettrice capo della Mobile Nicoletta “Nico” Partanna, detta il Corvo.
Giancarlo Vitagliano
La ballata di Sant’Ilario – Milo detective per amore
Una tragedia come l’omicidio della madre può indurire l’animo, ma un cuore grande trova sempre
la sua strada. Questa è la storia di Milo.
Il criminologo Emilio Severi, detto Milo, sta tornando a Napoli da una vacanza, quando la sua auto
subisce un danno ed è costretto a fermarsi in un piccolo paese della riviera adriatica, Porto
Sant’Ilario. La riparazione si prolunga per un’alluvione che colpisce la zona e Milo trova ospitalità
presso l’anziano Casimiro, che conoscendolo di fama, gli racconta la storia di un ragazzo sparito nel
nulla venti anni prima e gli chiede se può interessarsene. Spostandosi con delicatezza fra le strade
e i segreti di una piccola comunità, ancora una volta il suo cuore lo porterà dove non avrebbe mai
voluto spingersi, tra le pieghe più oscure dell’animo umano.
IN APPENDICE: La maledizione del capitone, di Giovanni Taranto, racconto vincitore del Premio
nazionale di letteratura crime “Corvo Nero” 2026.



