COMUNICATO STAMPA
Resoconto Convegno Nazionale
“Telemedicina – Dalle onde radio al Wi-Fi. Connessi per curare”
svoltosi con successo a Maiori (SA), nel Palazzo Mezzocapo, il 16 e 17 aprile
scorsi, con relatori medici, professori universitari in campo sanitario,
professionisti avvocati e informatici, provenienti da tutta Italia
Salerno, 21 aprile 2026
Successo e consensi per l’importante convegno nazionale “Telemedicina – Dalle
onde radio al Wi-Fi. Connessi per curare” che si è svolto il 16 e il 17 aprile
scorsi, a Palazzo Mezzacapo, in Maiori-Costa d’Amalfi, promosso ed
organizzato dall’Associazione “Lux in Midia” di Maiori (SA), presieduta da
Raffaele Vitagliano, medico di Assistenza Primaria DS 63 ASL Salerno, già
incaricato di Telemedicina dal 2002 al 2003, presso DS 5 EX-ASL SA 1. Il
convegno si è realizzato con il patrocinio della Provincia di Salerno e del Comune di
Maiori ed in collaborazione con C.I.M. (Confederazione Italiani nel Mondo),
Digitalhub S.p.A. – Società Benefit, Centro Riabilitazione Forte-Salerno, Cediss –
Villanova di Castenaso (Bo), Software Studio – Maiori (Sa). Al convegno hanno
partecipato, in veste di relatori, emeriti medici, professori universitari e ricercatori in
campo sanitario ed informatico, di fama nazionale. Durante il convegno è stato
presentato un focus multidisciplinare, scientifico e socio-istituzionale sul valore,
sulle prospettive e sulle sfide della telemedicina oggi. Si sono discusse le possibilità
della teleassistenza medica nelle diverse realtà sanitarie ospedaliere e territoriali,
nonché nel settore turistico e sportivo. Durante il convegno è anche stata esposta
un’esperienza di teleassistenza sanitaria, con body cam, nel campo di calcio della
squadra Costa d’Amalfi. E’ stato reso un omaggio a Guglielmo Marconi, inventore
della radio, con la proiezione del documentario “Lo scrigno parlante” in cui ci sono le
significative interviste alla Principessa Elettra Marconi, figlia di Guglielmo, ed al
nipote Professore Guglielmo Giovanelli Marconi. Il documentario “Lo scrigno
parlante”, di cui è anche stato editato il libro omonimo, è stato ideato e prodotto da
Vittorio Muscia, autore e regista di reportage e documentari, direttore artistico di
Cine3.TV di Roma che ha esposto, a Maiori, le motivazioni creative ed attuali di
raccontare per immagini la storia della radio nel terzo millennio. Gli allievi
dell’ultimo anno della scuola di informatica e telecomunicazioni dell’Istituto di
Scuola Superiore “Marini Gioia” di Amalfi hanno partecipato come pubblico alla
due giorni di convegno con interesse e per vivere un innovativo percorso di confronto
formativo. Mariangela Petruzzelli, giornalista ed autrice tv Rai, responsabile del
Dipartimento Pari Opportunità C.I.M.-Confederazione Italiani nel Mondo, ha
moderato i panel del convegno.
Ricco e variegato è stato il programma del convegno “Telemedicina – Dalle onde
radio al Wi-Fi. Connessi per curare”.
Si è partiti il 16 aprile con i saluti istituzionali da parte del sindaco di Maiori,
Antonio Capone. E’ seguita la relazione “Telemedicina nell’Assistenza Primaria
Spirometria: dalla pratica clinica alle possibilità di telediagnosi” ad opera del dott.
Luigi Di Buono, ex Responsabile della Fisiopatologia Respiratoria Ospedale di
Scafati. La dott.ssa Concetta De Rosa, medico di Assistenza Primaria DS 63 ASL
Salerno, ha esposto su “Telemedicina nell’Assistenza Primaria” mettendo in rilievo
che in Regione Campania ed in particolare nei comuni della Provincia di Salerno, le
ASL ed i medici di assistenza primaria sono collaborativi in un sistema già
all’avanguardia sulla telemedicina. Su “Telemedicina nella ASL Salerno e Costa
d’Amalfi” ha relazionato il dott. Antonio Coppola, dell’UOC -Unità Operativa
Complessa Governance Processi Telemedicina ASL Salerno, che ha messo in
evidenza l’evoluzione della telemedicina, dalle prime forme di comunicazione
sanitaria a distanza fino ai modelli più avanzati di sanità digitale, soffermandosi sul
percorso intrapreso dall’ASL Salerno per la costruzione di una vera rete
sociosanitaria digitale integrata; un sistema che mette al centro il cittadino, rafforza la
prossimità delle cure e valorizza strumenti come telemonitoraggio, televisita e
teleassistenza, in linea con le indicazioni nazionali e le esigenze dei territori. “La
sfida oggi non è più solo tecnologica, ma organizzativa e culturale: costruire un
ecosistema capace di connettere professionisti, strutture e comunità, rendendo la
sanità più accessibile, efficiente e sostenibile” – ha rilevato Coppola. “Intelligenza
artificiale e chirurgia robotica” è stato il tema della relazione del dott. Antonio
Gargiulo, dell’U.O.C. Chirurgia Generale e di Urgenza, dell’ Ospedale Gaetano
Fucito di Mercato San Severino (SA). Su “Teleassistenza nel Turismo” hanno
discettato il dott. Raffaele Vitagliano ed il sindaco di Minori (SA), Andrea Reale.
Vitagliano ha rilevato che: “Già quasi 40 anni fa abbiamo dato vita alle prime prove
di telemedicina in Costa d’Amalfi con alcuni colleghi medici relatori al convegno.
Oggi i mezzi informatici più potenti ci consentono di poter fare un ottimo lavoro
sinergico e strutturato anche in campo turistico per far entrare la telemedicina, come
servizio base, anche nelle strutture ricettive garantendo ai turisti eccellenza medica in
caso di emergenza e non. Il medico che si occupa di telemedicina sa garantire oggi
un’assistenza di alto livello sia dal punto di vista etico che scientifico professionale”.
Andrea Reale ha evidenziato come sia necessario fare rete concreta con tutti i sindaci
della Costa d’Amalfi per dare vita ad un accordo quadro tra istituzioni politiche,
aziende sanitarie, medici di base ed aziende informatiche con una seria azione di
project finincing per costituire un vero e proprio polo di impresa sanitaria in
telemedicina tra pubblico e privato. Su “Telemedicina nello Sport teleassistenza nel
campo sportivo” hanno dato vita ad un focus molto importante il dott. Alfonso Maria
Forte, Direttore Sanitario del Gruppo Forte Salerno, il prof. Attilio Maurano e l’
ing. Nicola Savino, imprenditore digitale e Presidente FC Costa d’Amalfi, con la
moderazione degli interventi da parte della giornalista di sport Cinzia Profita. In
particolare il prof. Maurano, medico squadre nazionali Federazione Italiana
Pallacanestro dell’Azienda Ospedaliera Universitaria di Salerno, ha detto:
“Importante è parlare di telemedicina perchè è il futuro soprattutto per le emergenze
sanitarie sulle navi, sugli aerei ed anche in luoghi non facilmente raggiungibili con i
trasporti fisici come la Costa d’Amalfi dove vi è molta densità turistica. Io sono un
medico specializzato in sanitaria sportiva soprattutto per le squadre nazionali di
pallacanestro. E’ importante saper utilizzare l’innovazione nella medicina sportiva
soprattutto per l’assistenza medica di emergenza per infortuni improvvisi nei vari
campi sportivi per provare a salvare le vite umane anche a distanza come in caso di
arresto cardiaco degli atleti”.
La seconda giornata di convegno si è concentrata sugli aspetti organizzativi e
normativi: dall’integrazione della telemedicina nelle strutture ospedaliere fino ai temi
legati al diritto sanitario e alla tutela della privacy, senza tralasciare le applicazioni in
ambito ginecologico e i percorsi formativi per gli operatori.
Il 17 aprile i lavori del convegno sono partiti con la relazione “Telemedicina nelle
Aziende Ospedaliere” a cura del dott. Aristide Tortora, A.O.R.N. “G. Moscati”-
Avellino-Direttore Sanitario Aziendale Esperto Blockchain e Digitalizzazione Forbes.
L’avv. Pietro Montella, consulente di impresa, responsabile protezione dati, ha
discettato sul tema “Diritto e nuove tecnologie Tutela dei dati e privacy” rilevando
come sia fondante oggi valutare la criticità del controllo della privacy e la gestione
dei big data dei pazienti in assistenza telemedica. “Telemedicina in Ostetricia e
Ginecologia” è stato il tema trattato dal prof. Mario Polichetti, Direttore Unità
Operativa Chirurgia Oncologica Casa di Cura Tortorella – Salerno. Il tema “Percorsi
formativi in telemedicina” è stato affrontato dal prof. Francesco Amenta, Docente
universitario- Presidente del Centro Internazionale Radio Medico di Roma che esiste
da 91 anni ed il cui fondatore fu Guglielmo Marconi. Il prof. Amenta ha ripercorso la
storia del Centro Radio Medico arrivando fino alle innovazioni odierne compiute in
campo telemedico consentendo soprattutto l’assistenza medica a distanza in casi
gravi anche sulle navi e sugli aerei.
Le autorevoli conclusioni del convegno sono state affidate, dalle all’ on. avv.
Federico Conte, Presidente C.I.M.- Confeserazione Italiani nel Mondo, che ha
presentato l’impegno di C.I.M. nella teleassitenza sanitaria per supportare il turismo
di ritorno degli italiani nel mondo e dei loro discendenti soprattutto nei piccoli borghi
della nostra bella Italia.
La segreteria organizzativa del convegno è stata coordinata egregiamente da:
Mariagrazia Boscaglia, giancarlo Maiorano, Marienza Mammato e Alessio Santoro.
Durante il meeting è anche stato ricordato il prof. Rosario Mattace, a 25 anni dalla
sua scomparsa. Considerato un pioniere nel campo della telemedicina e
dell’assistenza domiciliare, il suo contributo è stato presentato dal dott. Maurizio
Berardelli, geriatra dell’ASL di Cosenza (CS) e docente dell’Università della
Calabria, nonché già presidente della Società Italiana di Geriatria e Gerontologia
(SIGG). “Il mio maestro è stato un antesignano della telemedicina – ha dichiarato il
dott. Berardelli – e già 40 anni fa, anticipando i tempi, immaginava i passi che la
medicina avrebbe fatto in direzione della telemedicina, oltre a essere stato un fautore
d’eccellenza dell’assistenza domiciliare geriatrica.”




