IL COMUNE DI NAPOLI PREMIA SAL DA VINCI, ADRIANO PENNINO, ENZO CAMPAGNOLI, ANTONIO MAZZARIELLO E FRANCESCO D’ALESSIO
L’11 marzo 2026, presso la Sala dei Baroni del Maschio Angioino di Napoli, si è tenuta una solenne, ma al tempo stesso gioiosa, cerimonia di premiazione degli artisti napoletani e campani che si sono distinti al 76°Festival della Canzone Italiana di Sanremo.
Il Comune di Napoli ha voluto rendere omaggio agli interpreti ed ai direttori d’orchestra che con la loro partecipazione al Festival di Sanremo appena conclusosi, hanno contribuito a diffondere la cultura e la formazione musicale napoletana nella più importante manifestazione canora italiana conosciuta e seguita a livello internazionale quale è il Festival di Sanremo.
L’ edizione 2026 del Festival di Sanremo sarà ricordata a Napoli come una edizione particolarmente gradita per la vittoria del suo cittadino Sal Da Vinci e per la numerosa partecipazione di artisti tra interpreti, autori e direttori d’orchestra napoletani e campani.
Alla cerimonia organizzata dal Comune di Napoli erano presenti il Sindaco di Napoli Professor Gaetano Manfredi ed esponenti dell’amministrazione comunale, oltre a personalità del mondo dello spettacolo, del giornalismo, delle Forze dell’ordine e della società civile.
Il primo a prendere la parola dagli scranni della ex sala del Consiglio Comunale, è stato il Delegato del Sindaco per l’industria musicale e dell’audiovisivo l’Avv. Ferdinando Tozzi il quale ha dichiarato: << Oggi è una giornata di festa a tutti gli effetti, festeggiamo Napoli città delle musiche e siamo tutti veramente orgogliosi di tutti voi >> ed ha poi invitato i presenti: il cantautore Antonio Mazzariello, il Maestro Francesco, detto Kekko, D’Alessio, il Maestro Enzo Campagnoli ed il Maestro Adriano Pennino a ricevere dalle mani del Sindaco la medaglia della Città.
Poi l’Avv. Tozzi ha invitato e fatto accomodare Sal Da Vinci sullo scranno accanto al Sindaco ed ha ripreso la parola dichiarando:<< Sal è un artista ed un uomo di tradizione, di grande impegno che ha raggiunto grandissimi risultati con enorme perseveranza. Io penso che Sal sia un esempio per i giovani per non mollare mai.>>.
Poi la parola è passata all’Assessore del Comune di Napoli Teresa Armato la quale ha dichiarato:<< Oggi è una giornata di felicità, io mi sento felice e mi sento felice come assessore al turismo perché sono sicura che anche grazie a questa meravigliosa canzone ed al suo interprete, Napoli verrà ancora di più promossa nel mondo, d’altra parte questa canzone, in poche ore, in pochi giorni, è stata tradotta in tante lingue, dall’inglese al francese, dal giapponese all’indiano ed è stata reinterpretata in tutti i generi musicali…..e sono felice come amica perché io mi onoro di essere amica di Sal, di Francesco e della loro famiglia meravigliosa>>.
Il Presidente del Consiglio Comunale Vincenza Amato ha poi preso la parola salutando e ringraziando tutti gli intervenuti, in particolare la Signora Paola Pugliese moglie di Sal Da Vinci ed ispiratrice del brano ” Per sempre sì” che ha vinto la 76ª edizione del Festival di Sanremo, poi ha rivolto il suo personale e collettivo, a nome del Comune che rappresenta, in bocca al lupo a Sal per la partecipazione all’Eurovision Song Contest ed ha anche espresso parole affettuose nei suoi confronti da fan.
A questo punto la parola è passata al Sindaco di Napoli il quale ha affermato: << Oggi è veramente, debbo dire, una bella giornata per la nostra città perché premiando Sal premiamo la musica napoletana, premiamo una città che nella sua storia è stata sempre una capitale della musica>>; << Quando la musica è linguaggio universale arriva a tutti, svolge la sua funzione, quella di riuscire a mettere insieme le persone, di riuscire a mettere insieme le diverse culture, le diverse religioni, perché non c’è lingua più universale della musica e Napoli che è una città universale, capace di unire e di accogliere e di contaminare e di mediare in maniera straordinaria, è naturalmente la capitale della musica, la capitale della musica colta, la capitale della musica popolare, debbo dire anche la capitale della musica più contemporanea e delle nuove tendenze>>; << Oggi premiamo Sal che è il vincitore di Sanremo e ci ha dato una grande soddisfazione. Grazie Sal per questa tua vittoria! Ma con Sal premiamo un grande movimento musicale, perché un fiore non nasce in un deserto, un fiore nasce in un prato dove ci sono quelle condizioni che consentono di poter crescere e Napoli è un grande prato musicale e di questo noi dobbiamo essere veramente orgogliosi. Un saluto va ai tanti artisti che qua non ci sono ma che rappresentano anche loro la grandissima tradizione musicale napoletana da Gigi a Enzo, ai tanti che ogni giorno portano avanti la musica napoletana in Italia e nel mondo>>. Poi il Sindaco ha tenuto a far sapere la grande amicizia che lo lega a Sal e conoscendolo ha messo in evidenza il messaggio positivo che Sal porta con sé, perché ha dovuto sempre combattere contro il pregiudizio come Napoli, ha detto, però è proprio questo che dà forza, ha aggiunto. Poi ha elogiato il cantante per aver saputo attraversare le stagioni della sua vita con grande impegno, grande serietà, grande professionalità e grande passione e per aver saputo anche reagire ai momenti difficili che ognuno di noi attraversa nel corso della propria esistenza. Inoltre Manfredi ha ricordato il bellissimo concerto che Sal ha tenuto a settembre 2025 in piazza del Plebiscito, a Napoli, per festeggiare i suoi primi quaranta anni di carriera che sono culminati nella successiva vittoria sanremese.
La cerimonia si è conclusa con la consegna da parte del primo cittadino a Sal Da Vinci della targa e della medaglia della Città di Napoli con una bellissima motivazione: per aver onorato con bravura, capacità e professionalità l’enorme patrimonio della autentica tradizione musicale napoletana conosciuta e apprezzata in tutto il mondo e per aver raccolto e proseguito con passione e dedizione l’eredità artistica di Mario Da Vinci, indimenticabile voce della nostra terra.
In risposta Sal ha voluto esternare la propria gratitudine per il riconoscimento ricevuto, toccando anche il tema delle polemiche che sono scaturite in seguito alla sua vittoria, affermando che la sua è semplicemente una canzone che parla di amore, di rispetto, di promesse in un tempo in cui le promesse sono sempre più vacillanti.
ARTICOLO E FOTO DI SARA BUCCARO









