PRESENTATO ANCHE A NAPOLI IL CALENDESERCITO 2026, “LO GIURO”
Di Laura Caico
Napoli. A Palazzo Salerno, sede del Comando Territoriale Sud dell’Esercito Italiano è stato presentato il CalendEsercito 2026, “Lo giuro” dedicato al tema del giuramento, per richiamare idealmente l’80° anniversario della legge n. 478 del 1946, che definì la formula del giuramento per gli appartenenti alle Forze Armate: all’incontro, efficacemente moderato dalla giornalista Elena Barbato, hanno partecipato il Gen. D. Andrea Di Stasio Comandante Territoriale Sud dell’Esercito Italiano che ha dato il benvenuto agli ospiti approfondendo il significato che riveste un impegno come il giuramento nella vita di ogni militare, la Presidente Corte d’Appello di Napoli Maria Rosaria Covelli, lo scrittore Maurizio de Giovanni la cui potenza narrativa ha avuto la forza di affascinare le giovani generazioni all’etica che permea la vita e i sacrifici dei soldati, contribuendo al consolidamento della legalità e il Prof. Emanuele Adiletta, docente Università Cattolica «Montemurro – D’Ippolito che ha parlato della sua esperienza accanto ai ragazzi e all’importanza di sostenerne i valori morali, oltre a una nutrita rappresentanza di giovani studenti provenienti da Scampia.
Questa ventinovesima edizione del calendario dell’Esercito, licenziata da Difesa Servizi (partecipata del Ministero della Difesa) e realizzata grazie alla collaborazione con i partner istituzionali Leonardo S.p.A., IDV (Iveco Defence Vehicles), Rheinmetall, Beretta e Vittoria Assicurazioni, verte sui valori immortali che da sempre contraddistinguono le Forze Armate, ovvero Dovere, Onore, Lealtà, Dignità, attaccamento alla Patria, alla Costituzione e alla Bandiera, emblemi da difendere a costo della vita.
Ed ecco, quindi, emergere in tutta la sua importanza il giuramento, un impegno solenne che viene pronunciato in molteplici occasioni come ha ben sottolineato la Presidente Corte d’Appello di Napoli Maria Rosaria Covelli che, oltre ad averne evidenziato il valore giuridico, ha affermato “è una dichiarazione solenne che viene resa davanti a un’autorità con cui ci si assume l’obbligo di adempiere a determinati doveri con diligenza e soprattutto innanzitutto di osservare la legge e la Costituzione: con la parola pronunciata si assume un impegno fondamentale e si esprime un atto di grande responsabilità individuale. Il giuramento è un adempimento di doveri che viene anche assistito da responsabilità di tipo disciplinare, civile, penale ed ha anche una funzione di garanzia della verità, come nell’ambito del processo in cui la sua violazione è davvero un attentato al corretto funzionamento della giurisdizione.”
Il Calendario anche quest’anno contribuirà a sostenere l’Opera Nazionale di Assistenza per gli Orfani ed i Militari di Carriera dell’Esercito (O.N.A.O.M.C.E.) alla quale sarà devoluta una quota del ricavato delle vendite: questa edizione – i cui testi sono stati scritti dagli allievi degli Istituti di Formazione dell’Esercito – costituisce “ la prima tappa editoriale dedicata ai tre assi portanti lungo i quali si muoverà l’Esercito nei prossimi anni: Tecnologia, Addestramento e Valori. Il focus dell’edizione corrente è centrato sul pilastro dei Valori, con un approfondimento sul Giuramento militare, atto fondante e simbolo identitario dell’essere soldato” com’è stato dichiarato dai vertici dell’Esercito a ogni precedente presentazione del calendario da novembre ad oggi. L’Opera Nazionale assiste, attualmente, circa 500 orfani di Ufficiali, Sottufficiali, Graduati nonché dei militari di truppa, a ciascuno dei quali eroga sussidi annuali per la formazione scolastica e per particolari necessità di carattere economico-familiare.










