Abbiamo ancora negli occhi, come tante e tanti, le immagini della straordinaria mobilitazione dello scorso 25 novembre, a Roma e in tantissime altre città italiane: centinaia di migliaia di persone, tantissime donne e – finalmente – tanti uomini, hanno portato in piazza rabbia e indignazione, ma anche solidarietà e proposte, per provare a rendere la nostra società più paritaria e giusta.  Per quanto storie drammatiche come quelle di Giulia Cecchettin colpiscono e si impongono con forza all’attenzione dell’opinione pubblica, sappiamo che la realtà della violenza di genere è molto più quotidiana, silenziosa, pervasiva. Si esplicita in tante forme, permea contesti e relazioni di ogni tipo, ha innumerevoli facce. Sempre però, dalle forme più “leggere” a quelle più gravi, nasce da una svalutazione della donna come soggetto di diritti a cui riconoscere piena autonomia.  Lo vediamo, tra le altre cose, anche nei casi di violenza ostetrica, un aspetto specifico della violenza di genere che coinvolge la sfera riproduttiva e che, come sempre accade quando la donna che subisce la violenza è anche una madre (o una futura madre), ha delle ripercussioni anche sui bambini.  Data la natura dei nostri interventi, ci capita spesso di raccogliere testimonianze di episodi di violenza ostetrica dalle donne che seguiamo nei nostri servizi, soprattutto nei percorsi di accompagnamento alla nascita e alla genitorialità: per questo abbiamo pensato di dedicare a questo tema alcuni approfondimenti sul nostro blog. Di violenza sui minori e di strategie per porre riparo ai danni subiti da bambini e bambine in contesti familiari a rischio abbiamo inoltre parlato sabato 2 dicembre a Roma, in occasione di un convegno nazionale sull’istituto dell’affido che abbiamo organizzato nell’ambito del progetto Inviolabili – Crescere bambini bentrattati. ­­Sui nostri social abbiamo parlato di libri che possono aiutarci a introdurre anche a bambine e bambini molto piccoli il tema dei diritti con Bruna, educatrice nella nostra sede di Napoli, e ancora una volta di giochi montessoriani fai da te con Grazia, educatrice per i nostri progetti a Tor Bella Monaca. Se non lo fai già, seguici anche su Facebook e Instagram per avere aggiornamenti su progetti e attività per le famiglie di Napoli, Roma e Castel Volturno!­­Leggi il nostro blogContrasto alla violenza sui minoriParliamo di violenza ostetrica.­Cosa si intende per violenza ostetrica? Quante sono le donne che ne fanno esperienza? Quali sono le figure coinvolte e cosa si può fare per pervenirla? Ne abbiamo parlato in un approfondimento sul nostro blog.  
Continua a leggereAccrescere la consapevolezza per contrastare la violenza ostetrica.­Rafforzare la consapevolezza delle future mamme: anche così si fa prevenzione della violenza ostetrica. Sul blog le testimonianze delle donne che hanno partecipato ai nostri percorsi di accompagnamento alla nascita e alla genitorialità.  
Continua a leggereL’affido: una storia d’amore.­L’istituto dell’affido è uno strumento ancora poco conosciuto, ma che può fare la differenza per le vite di tanti bambini e bambine allontanati dalle loro famiglie di origine. Ne abbiamo parlato a un convegno per il progetto INVIOLABILI.  
Continua a leggere­Hai già scelto i tuoi regali di Natale?Anche questo Natale hai la possibilità  di sostenere i nostri progetti scegliendo per te e le persone a cui vuoi bene un dono solidale targato Pianoterra! Puoi ordinare uno dei nostri panettoni, tradizionale o al cioccolato, confezionati con un bellissimo sacchetto realizzato dalle artigiane indiane del brand I Was A Sari. ­Ordina qui il tuo panettone­Oppure puoi venirci a trovare in uno dei nostri mercatini natalizi, a Roma o a Napoli, dove troverai tante idee regalo originali e coloratissime, sempre targate I Was A Sari. ­Clicca qui per tutte le info­
­
Pianoterra ETS
Piazza San Domenico Maggiore 3 | Napoli
Largo di Sant’Alfonso 5 | Roma
 
www.pianoterra.net­­

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *