E’ un Napoli presuntuoso quello che affronta il Verona al Maradona Dopo la pace fatta tra DeLa ed i tifosi si aspettava che la festa si completasse con la vittoria del  Napoli Ma la presunzione di Spalletti ha colpito ancora Non puoi tentare di vincere le sfide in serie A se non incominci con almeno 7 titolari Stravolgendo la squadra è come se avesse spento la luce nel momento decisivo La squadra azzurra almeno nel primo tempo ha mostrato limiti caratteriali Squadra lenta senza un vero leader in campo Al di là della bravura del Verona di chiudersi nell’area propria il Napoli non ha avuto la forza e la fantasia necessaria per abbattere il muro costruito dai figli di Giulietta Nel secondo tempo quando le cose si erano complicate allora mister Spalletti ha cerato di rimediare mandando al 75’ i pezzi da 90’ di questa squadra Solo allora si è viso il Napoli che conosciamo Già l’entrata di Osimhen ha messo in subbuglio la difesa scaligera è solo la traversa ha vietato non solo ad Osimhen di segnare un grande goal ma al Napoli di vincere la prima delle quattro sfide che lo avrebbero portato alla gloria finale La presunzione di Spalletti , già sperimentata contro Lecce , Spezia e Cremonese in colpa Italia si è rilevata deleteria anche stavolta. La cronaca vede un primo tempo in cui il Napoli praticamente non ha tirato proprio e non ha creato nessun’azione particolarmente importante e degna  di nota Al contrario la squadra scaligera ha provato più volte a fare lo scherzo al Napoli. Al Pericolosissimo cross di Tameze, Di Lorenzo allontana! Occasione Verona Al 16’  Demme verso Raspadori che però, in area, non aggancia per pochissimo: palla a Montipò. Brivido per l’Hellas. Gol annullato al Napoli! Autorete di Gaich, ma c’era un fuorigioco di Olivera Al 28’  Erroraccio di Duda che causa il contropiede napoletano, con lo slovacco che poi si fa perdonare recuperando la sfera. Il Verona cerca il goal con Lasagna che può risultare indigesta per gli azzurri Ma Meret respinge alla grande rendendo merito ai due doppi ex , Garella e Giuliani, che da l’alto dei cieli hanno assistito , lo si può immaginare alla sfida del Maradona probabilmente insieme al DIOS del calcio .  Lasagna arriva su un pallone al limite dell’area e, al volo, calcia altissimo. Su di lui anche un intervento non sanzionato ma che sembra averlo lasciato malconcio Il Napoli alza i giri dell’intensità Al 39’ Grande chiusura di Faraoni su un pericoloso pallone messo in mezzo dalla sinistra! Lozano avrebbe colpito a botta sicura! Nel secondo tempo il Napoli entra con un altro piglio La squadra cerca il goal ma lo fa con confusione L’unica azione da segnalare è il colpo di testa di Di Lorenzo . Poi entra Osimhen il Napoli ed i napoletani allo stadio e da casa prendono coraggio ma è la traversa colpita su forte tiro del bomber nigeriano a far svanire i sogni di vittoria contro il Verona Il Napoli attacca in maniera sciagurata ma si espone al contropiede scaligero Alla fine può anche perdere ma fortunatamente il tiro sbilenco  di Ngonge va fuori Alla fine rimane la delusione per un pareggio che sa di sconfitta La presunzione di Spalletti colpisce ancora Si spera che almeno in Champions questo turn over massiccio inutile e deleterio abbia i suoi effetti vittoriosi se non fosse una doppia beffa Domenica c’è la Juve e si spera di vincere e di fare al più presto i punti necessari per la vittoria tricolore . La Champions è un sogno il campionato invece è una realtà da concretizzare subito lo richiede la storia e la città di Napoli che da tanto tempo aspetta sta vittoria .

Meret 6 – Nella sfida dei doppi x portieri del Napoli scudettato rende omaggio alla loro memoria compiendo una parata decisiva su tiro di Lasagna che stava per risultare indigesta per i napoletani Fortunato nell’azione di contropiede di Ngonge quando il tiro va fuori.

Di Lorenzo 5,5 Spinge poco soprattutto nel primo tempo quando può e deve sovrapporsi a Politano Al suo attivo un bel colpo di testa che va fuori ed un tiro sbilenco che va a fallo laterale

Kim 6 – Non si lascia impressionare dal cambio di fascia Il solito can e pres Ha anche la forza di scendere in avanti per dar man forte al centrocampo in netta difficoltà Ci mancherà contro il Milan ma Juan Jesus è garanzia

Juan Jesus 6,5 – Buona la sua partita Interventi puliti semplici cerca sempre la soluzione più concreta Una sicurezza in vista contro il Milan

Mathias Olivera 6,5  – Attento deciso Bravo in fase difensiva che offensiva Neanche una sbavatura ed un buon apporto offensivo

Zambo Anguissa 4, 5 – Forse Spalletti gli avrà ordinato di restare fermo a centrocampo Da questo punto di vista è da elogiare Ma è lento mentalmente e nei passaggi imprecisi Non ne azzecca mezza

Demme 6,5 – Non era facile sostituire il Lobotka degli ultimi due anni Lui lo ha fatto giocando in maniera intelligente e smentendo chi non lo voleva fare mai giocare Può fungere sia da incontrista, su Diaz del Milana andrebbe bene , sia da regista puro Una partita fatta in maniera ordinata e non si capisce perché Spaletti lo ha sempre mortificato preferendogli un evanescente Ndombele a lui Misteri da cane vecchio sa.

Dal 65′ Zielinski 6 – Partono dai suoi piedi le azioni del Napoli ma non incide personalmente Non tira e come dice Zia Vuja chi non tira non segna e non vince.

Elmas 4 – Evanescente Svogliato A Napoli si direbbe senza genio di giocare Ma che sta passando ?

Dal 74′ Lobotka s.v.

Politano 6,5 – L’unico che cerca di dare un poco di brio alla squadra Buona la fase di copertura In attacco da filo da torcere all’avversario di turno che commette più di un fallo su di lui Non doveva uscire perché aveva ancora voglia e forza per dar man forte all’attacco del Napoli

Dall’84’ Zedadka s.v.

Raspadori 4– Dovrebbe mangiarsi l’erba del Maradona Compiere movimenti che sempre ha fatto, vedi vittoria ad Amsterdam, ed invece fa la vera punta quando punta non lo è Forse con il senno di poi sarebbe stato giusto avere un centrocampo a due e lui essere posizionato dietro Osimhen

Dal 73′ Osimhen 6,5 – Solo la sua presenza fa cacare sotto il popolo scaligero E’ l’anima vera del Napoli Lo si vede in campo ma soprattutto in panchina I suoi occhi spiritati pieni di fame di vittoria lo rendono unico La dea bendata gli dice di no quando un forte tiro d’istinto viene respinto dalla traversa che trema ancora La notizia del suo recupero è la nota lieta di una giornata nerissima e non solo dal punto di vista climatico.

Lozano 3 -Una frana Non ne azzecca mezza Confusionario abulico ed irritante Non penso che un giocatore così il Real Madrid lo vorrebbe visto i campioni che ha

Dal 65′ Kvaratskhelia 5 Abulico e con la testa fra le gambe Non incide questa volta

Luciano Spalletti 3.5 Vincerà, si spera al più presto, anche il tricolore Avrà fatto sicuramente un miracolo ma la sua è una presunzione che rasenta l’eccesso Non si può iniziare la sfida più importante dell’anno cambiando sette undicesimi della formazione titolare Bisognava chiudere la pratica Forse non ha ben chiaro che si possono fare 5 sostituzioni anche a partita in corso Da maestro ad asino il passo è breve e lui questa volta come maestro diventa asino a causa della sua presunzione . Chi reseca non rosica Lui questa volta non  ha rischiato ma ha rosicato e fatto rosicare ed intossicare un popolo napoletano intero.

Marcatori: –

Assist: –

NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Kim, Juan Jesus, Olivera; Anguissa, Demme (19′ s.t. Zielinski), Elmas (27′ s.t. Lobotka); Politano (40′ s.t. Zedadka), Raspadori (27′ s.t. Osimhen), Lozano (19′ s.t. Kvaratskhelia). All. Spalletti.

VERONA (3-4-1-2): Montipò; Dawidowicz, Hien, Ceccherini (20′ s.t. Coppola); Faraoni (25′ s.t. Terracciano), Tameze, Abildgaard, Depaoli; Duda (25′ s.t. Verdi); Lasagna (41′ s.t. Ngonge), Gaich (20′ s.t. Djuric). All. Zaffaroni.

Arbitro: La Penna di Roma.

Ammoniti: 14′ Ceccherini (V), 33′ s.t. Terracciano (V), 45′ s.t. Dawidowicz (V), 46′ s.t. Kvaratskhelia (N), 49′ s.t. Verdi (V).

Espulsi: –

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PASQUALE SPERA

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