L’autobiografia dell’attrice raccontata attraverso l’amicizia con il famoso regista

In occasione del centenario della nascita di Franco Zeffirelli, l’attrice Gaia Zucchi ha pubblicato il suo primo libro intitolato “La vicina di Zeffirelli” (edito da “De Nigris Editori” e con prefazione di Maria Giovanna Elmi), disponibile in tutte le librerie e sugli e-book store.  Il volume sarà presentato in anteprima a Napoli presso la libreria Mondadori Bookstore (via Luca Giordano, 73 A) il 31 marzo alle ore 17:30. All’evento, oltre all’autrice Gaia Zucchi, prenderanno parte: Massimiliano Gaudino, autore di “Prenditi cura di me“; Alessandro Basso, docente universitario e ideatore della copertina del libro; e Andrea Di Bella, autore e doppiatore.

La vicina di Zeffirelli” racconta l’incredibile amicizia tra Gaia Zucchi e il famoso regista, che è stato il suo vicino di casa, mentore e fonte di ispirazione per oltre quindici anni. Gaia ricorda il loro primo incontro con affetto e un po’ di ironia: quando lo vide tagliare le siepi nel parco della sua villa iniziò a sognare di essere diretta da lui in una serie di pellicole. Il famoso e influente regista era molto legato anche alla città di Napoli, in quanto è nato a Firenze, ma è stato cresciuto da una famiglia napoletana e ha trascorso gran parte della sua infanzia nel capoluogo partenopeo. Zeffirelli ha sempre mantenuto un forte legame con Napoli nel corso della sua vita: questa città lo ha ispirato profondamente, influenzando la sua arte e il suo stile di vita. “Zeffirelli adorava Napoli, diceva che in questa città nascono immensi artisti e che lui l’ha sempre sentita come casa sua – svela Gaia -. Mi diceva che qui sarei stata felice, e infatti da un po’ di tempo mi ci sono trasferita”.

Nel suo libro, Gaia Zucchi, un’attrice non convenzionale, si racconta per la prima volta con sincerità e ironia attraverso una serie di storie, sogni infranti, altri esauditi, fughe dalla normalità, per inseguire i desideri più grandi e nascosti. Il libro rivela anche segreti e aneddoti di una vita fuori dal comune, ma vissuta con delicatezza. Gaia si descrive come una persona ottimista, che regala sorrisi e divertimento nella vita, e che ancora oggi viene ricordata per le feste che organizzava proprio nella villa ubicata accanto a quella del famoso regista. “Il mio nome mi rappresenta alla perfezione. Sono nata e vissuta a Roma, ma di origini siciliane, quindi simpaticamente fumantina – racconta l’autrice -. Ogni tanto vengo ripagata da incontri casuali che segnano profondamente la mia persona, come quello con il Maestro Franco Zeffirelli”. Un’opera irriverente e dall’animo ribelle, come la stessa autrice.

Dalla quarta di copertina…

Un libro “irriverente” e dall’animo ribelle. La storia di Gaia Zucchi, attrice non conforme, sì racconta in un’esplosione di ironia e sincerità. Storie di sogni infranti ed esauditi, fughe dalla normalità, per inseguire le gioie più immense e nascoste. Segreti e aneddoti di una vita al di sopra delle righe, vissuta con delicatezza. Un racconto che racchiude un po’ tutto: dalla grande amicizia con Zeffirelli, mentore e fonte d’ispirazione, alle infinite dosi di saggezza, mescolate a forza ed entusiasmo, così come al coraggio di una donna indomabile. Attrice, madre e guerriera senza sosta. Storie immerse e leggere che, come le onde del mare, superano i mali del mondo, per tornare a vivere. Come l’araba fenice che rinasce tra le ceneri, per risorgere sotto un cielo di cristallo.

Biografia

Gaia Zucchi, attrice romana laureata in psicologia e successivamente diplomata al Centro Sperimentale di Cinematografia, nel corso della sua carriera è stata la protagonista di svariate pellicole, tra cui spiccano “Fermo Posta” di Tinto Brass e “I Volontari” di Domenico Costanzo, e di spot pubblicitari firmati da Paolo Virzì e Marco Risi. Il suo successo come sex symbol lo deve alla sua collaborazione con Tinto Brass e alle copertine di famose riviste internazionali per cui ha posato. É attiva anche in televisione grazie a numerose partecipazioni a fiction di successo come “Carabinieri”, “Distretto di Polizia”, “La Squadra”, “Camera Café”, e al programma “Le Iene” per cui ha realizzato uno spumeggiante quanto iconico servizio coinvolgendo gli esercenti della sua città, Roma. In Teatro è stata diretta da grandi registi del calibro di Attilio Corsini e Luca Ronconi.
Oggi presenta al suo pubblico il suo primo romanzo, “La vicina di Zeffirelli”, edito da De Nigris editori, una sorta di autobiografia costellata da racconti inediti della sua vita

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