NOTTE BRAVA A VILLA ARZILLA
Di Laura Caico
Un giallo a sfondo gastronomico. La “Lasagna con delitto” organizzata dal Gruppo Volontariato Vincenziano capitanato dalla Presidente Annamaria Esposito presso la Casa Provinciale Figlie della Carità in Via Andrea d’Isernia, 11 a Napoli ha riscosso un grande successo nel vasto parterre di sostenitori delle opere caritatevoli di queste infaticabili volontarie laiche affiancate dalle religiose di S. Luisa di Marillac guidate da suor Immacolata di Maida, abile ricamatrice e grande promotrice di innumerevoli iniziative a favore dei più sfortunati e dei sofferenti: il ricavato della bella serata è andato a favore del Gruppo Volontariato Vincenziano di Pianura presso la casa Madre Della Divina Provvidenza, in via Evangelista Torricelli, 5 a Pianura presieduto da Carmen Cembalo. Occorre dire che i Gruppi di Volontariato Vincenziano (GVV) – che sono presenti in tutte le Regioni italiane, articolati in varie sezioni – svolgono il servizio caritativo soprattutto nell’ambito delle parrocchie, individuando i bisogni della comunità e incrementando le risorse economiche indispensabili per realizzare in modo corretto gli interventi a favore dei poveri (e, in particolare, delle donne povere ed emarginate) anche attraverso i “servizi speciali” gestiti direttamente o in collaborazione con altri.
Per preparare correttamente i volontari laici cattolici, vengono programmati (con obbligo di frequenza) corsi di formazione spirituale, culturale e specifici per i vari settori di intervento (centri di ascolto e di accoglienza, centri per donne in difficoltà, ospedali, centri RSA): fulcri della loro azione sono la prima infanzia, i bambini a rischio, le madri in difficoltà, i detenuti, gli ammalati, gli anziani, gli extracomunitari, affiancati in un cammino di rinascita e consapevolezza secondo il carisma trasmesso dal fondatore S. Vincenzo Dei Paoli. Oggi i Gruppi di Volontariato Vincenziano riuniti nell’A.I.C. (Associazione internazionale della Carità) sono presenti in 88 paesi del mondo; in Campania sono presenti 1.100 volontari di cui 498 nella Provincia di Napoli, mentre proprio nel capoluogo il Volontariato Vincenziano – presente dal 1908 – annovera 176 volontari raccolti in 18 gruppi.
La serata “thriller” denominata “Notte Brava a Villa Arzilla” è stata introdotta dalla scrittrice Isabella Forte Nele (autrice di vari libri, in bilico tra fantastico e realistico, come “Storie di ordinaria immortalità” e “Verde brillante: Sensibilità e intelligenza del mondo vegetale”) consorte del noto chirurgo ortopedico Ubaldo Nele ( anch’esso presente in sala), che ha saputo intrigare i presenti con un affascinante descrizione del luogo in cui si ambienta la vicenda e dei personaggi che ne fanno parte.
Le brave e vivaci attrici amatoriali che hanno recitato, cantato e ballato sono – oltre alla stessa Isabella Forte Nele – Alessandra Cudemo, Silvana Russo, Anna Maria Peluso, Olimpia Mellone, Carla Tamburrino, Lucia Citarella Somma, Chiara Stella Caruso, Daniela Ammendola, Assia Micillo, Terry Fioretto, Rosaria Pallone brillantemente coadiuvate da Silvano Forte, l’unico uomo in scena. Dopo l’assassinio del proprietario di Villa Arzilla – dall’inquietante nome di Durante LaTempesta), gli spettatori – rifocillatisi con abbondanti porzioni di ottima lasagna napoletana – hanno potuto porre solo poche domande per riuscire a individuare il colpevole e tentare di vincere i premi messi in palio per la prima triade di solutori e quelli di consolazione sorteggiati fra gli altri intervenuti: la stuzzicante serata si è conclusa con l’assaggio delle immancabili “chiacchiere” di carnevale e con un caloroso ringraziamento alle suore ospitanti per la fantastica accoglienza e alle volontarie per l’impegno, il garbo e professionalità con cui si sono prodigate per la riuscita del divertente incontro

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