COMUNICATO STAMPA
Giuseppe Alessio Nuzzo vince il Premio Penisola Sorrentina:
riconoscimento per la regia di “Come Romeo e Giulietta”
Il regista premiato insieme al maestro Gianni Amelio e all’Ad di Cinecittà Manuela
Cacciamani alla 31ª edizione della manifestazione, ideata da Mario Esposito, che ha
celebrato il cinema e i linguaggi dell’audiovisivo
Il film “Come Romeo e Giulietta” conquista il Premio Giovani Talenti della 31ª edizione del Premio
Penisola Sorrentina “Arturo Esposito”. Riconoscimento per il regista Giuseppe Alessio Nuzzo e agli
attori Mariasole Pollio e Mauro Racanati. La consegna al Teatro Tasso di Sorrento, nel corso della
cerimonia che ha celebrato le eccellenze del cinema, della musica e dell’audiovisivo, dedicata
quest’anno al tema “La Repubblica dei luoghi”.
L’opera di Nuzzo rilegge in chiave contemporanea il mito degli innamorati più celebri della
letteratura, attraverso una storia che mette al centro il superamento dei pregiudizi e il valore della
pari dignità. Un racconto che si inserisce nel percorso artistico del regista, da sempre attento a
utilizzare il cinema come strumento di riflessione sociale e di dialogo con le nuove generazioni.
La manifestazione, ideata da Mario Esposito in occasione dell’ottantesimo anniversario dell’avvio
dei lavori dell’Assemblea Costituente, ha proposto una rilettura dei principi costituzionali
attraverso le diverse forme dell’espressione artistica.
Tra i riconoscimenti principali della serata, il Premio Film dell’anno è andato a Gianni Amelio per
“Nessun dolore”, opera che si inserisce nel percorso di un autore da sempre attento alle
contraddizioni della società e alle vite che restano ai margini. Il Premio Speciale è stato conferito a
Manuela Cacciamani, amministratore delegato di Cinecittà, per il suo percorso professionale e per
il ruolo degli Studios romani come patrimonio culturale e produttivo del Paese, in vista del
novantesimo anniversario della loro fondazione, nel 2027.
Il Premio alla carriera è stato assegnato a Marco Leonardi, interprete capace di attraversare il
cinema italiano e internazionale dando vita a personaggi nei quali convivono forza e fragilità. A Pia
Lanciotti è andato il riconoscimento per il personaggio femminile, con particolare riferimento alla
sua interpretazione nella fiction “Le libere donne”, ispirata all’opera di Mario Tobino. Il premio è
stato consegnato dalla collega Francesca Cavallin.
Spazio anche alla musica con il Premio al videoclip musicale dell’anno assegnato a Silvia Salemi per
“End of Silence”, progetto che affronta il silenzio che ancora accompagna la malattia oncologica e
promuove una maggiore consapevolezza sui temi della prevenzione, della ricerca e della diagnosi
precoce.
Il riconoscimento a Gianluca Guidi ha valorizzato un percorso artistico sviluppato tra teatro,
musica, televisione e cinema, nel segno della trasmissione culturale e del dialogo tra generazioni.
A chiudere la manifestazione, condotta da Francesco Branchetti e Samanta Chieffallo, il Premio
Cinema e Musica Lino Trezza a Marco Ferradini, autore di “Teorema”, brano simbolo della musica
italiana entrato nell’immaginario collettivo anche grazie al film “Chiedimi se sono felice” di Aldo,
Giovanni e Giacomo. Sul palco, insieme a lui, anche la figlia Marta Charlotte.
Giunto alla 31ª edizione, il Premio Penisola Sorrentina, patrocinato dal Comune di Sorrento, è
inserito nel piano di promozione della Direzione generale Cinema e audiovisivo del Ministero della
Cultura e nel piano regionale della Film Commission Regione Campania. La manifestazione si
avvale inoltre della media partnership di Rai Cinema Channel.

