Di Pasquale Spera

Grande Napoli La squadra azzurra rinasce nello spirito e nel corpo La squadra  azzurra che a Venezia aveva toccato il fondo vince e convince fino ad un certo punto Non poteva fare di peggio  di Venezia dove si era toccato il fondo La squadra  azzurra ha vinto grazie al cuore Si è vista un’anima finalmente anche se il corpo ancora deve vedersi L ‘ anima è quella di Mc Tominay che dopo un ‘ablazione a livello cardiaco , si è ripreso il ruolo di leader del Napoli giocando una superlativa partita e segnando due goal che hanno regalato la vittoria agli azzurri . Ha l’anima di fuoriclasse di De Brunye che quando fa il trequartista è fenomenale, quando invece deve contrastare fa fatica a contenere Berg Il Napoli si schiera con il classico 4-3-3 In porta Meret. Difesa costituita da Di Lorenzo, Rrhamani, Rafa Marin, Spinazzola. A centrocampo giocano Mc Tominay, De Brunye, Anguissa. In attacco un immenso Politano, l’isolato Hojlund e il fumoso Lang a sinistra. La squadra è entrata cattiva in campo. La cazzimma è stata la caratteristica del Napoli. È entrata con gli occhi di tigre e ha segnato con Politano con un bel tiro di collo di piede che “uccellato “il portiere scandinavo. Però a centrocampo la presenza di De Brunye se da un lato era piacevole vederlo con cambi di campo spettacolari dall’altro rincorre affannosamente Berg che gli sfugge più volte creando superiorità numerica a centrocampo La squadra soffre fino al due ad uno quando un fuoriclasse come De Brunye che vicino alla porta avversaria s’inventa un colpo da biliardo che raggiunge Mc Tominay che apprezza e batte per la seconda volta il portiere norvegese .Nel secondo tempo la partita vede i norvegesi prendere il pallino del gioco anche perché cala l’intensità di Anguissa a centrocampo De Brunye non contrasta e Mc Tominay viene posizionato in avanti come una sorta di 4-4-2 La squadra non si smarrisce ma è sfortunata quando De Brunye offre un pallone d’oro a Mc Tominay che colpisce il palo Goal mangiato , ma non troppo , goal subito Sempre centrocampo poco protetto Rafa Marin e Spinazzola guardano l’avversario segnare Ma questo Napoli ha un grande cuore Ed è quello di Politano che crossa e Mc Tominay segna con un perentorio colpo di testa Entra Giovane , Oliveira e Beukema Il Napoli passa a 5 in difesa e a 4 a centrocampo Giovane suona bene la chitarra recupera un pallone sulla fascia sinistra e segna 4-2 Ma come aveva preannunciato , erroneamente il tabellone del Maradona al termine della sfida il Bodo Glint segna il 4-3 Ma al triplice fischio c’è la vittoria del Napoli Grande cuore , grande Napoli.

La cronaca

Il Napoli inizia con gli occhi di tigre attaccando la squadra norvegese senza pietà 1′ – Politano che goal! Spinazzola trova il fondo e va al cross verso il centro dell’area di rigore per lo splendido sinistro al volo dell’esterno d’attacco. Il Napoli si ferma A centrocampo se da un lato la presenza di KDB è fondamentale per i suoi lanci lunghi dall’altro il giocatore non avendo nelle corde il fatto di essere incontrista lo penalizza e penalizza anche il Napoli che gioca con un uomo in meno Berg gli sfugge parecchie volte Il Napoli di contropiede spera di segnare 7′ – Si distende a destra capitan Di Lorenzo, palla in verticale per il taglio di Hojlund: legge bene la situazione Bjortuft anticipando il centravanti norvegese. 10′ – Lang!  L’olandese si porta la sfera sul destro e calcia a giro verso il secondo palo, non si fa sorprendere Haikin respingendo lateralmente. Ci prova il capitano al 12’ da fuori col sinistro, altra respinta laterale con i pugni di Haikin che non si fa ingannare da una leggera deviazione. Al 17’ Meret horror Il portiere azzurro la gioca di primo sul retropassaggio di Rrahmani, per poco non ne approfitta Helmersen. Rimedia De Bruyne mettendo in corner.18’Lang verticalizza per lo scozzese, contrastato in calcio d’angolo da Gundersen. Primo tiro dalla bandierina per la formazione partenopea 20′ – Sugli sviluppi del calcio d’angolo non riesce a impattare bene Marin: è del centrale spagnolo l’ultimo tocco. Si ripartirà quindi dal rinvio lungo di Haikin. Spinazzola serve in verticale Hojlund che prende posizione su Bjortuft ma da posizione defilata spedisce sull’esterno della rete.24’ De Bruyne verticalizza per Lang che si presenta a tu per tu con Haikin ma non riesce ad angolare, respinge il portiere russo. 25’ Politano rientra sul sinistro e va al cross verso il secondo palo, dove non riesce ad arrivare McTominay per chiudere l’azione. Il Napoli s’espone troppo e al 27’ pareggia il Bodo Glint Brunstad Fet si muove bene tra le linee offrendo un pallone perfetto all’ex milanista, bravo a piazzarla sul secondo palo con un destro di prima intenzione ben angolato. 30′ – Continua a spingere al formazione norvegese: Hauge premia la sovrapposizione di Bjorkan, cross sporcato che arriva docile tra le braccia di Meret 33′ – Il Napoli ha subito il colpo! Il Bodo/Glimt, si ripresenta dalle parti di Meret: palla dentro di Auklend, per la conclusione debole di Berg. Blocca la sfera senza problemi Meret.34’ Sjovold va al lancio in verticale per Blomberg che supera in uscita Meret e la rimette in mezzo, si salva con affanno il portiere.38’ Bruyne cerca lo sfondamento per vie centrali, ma sbatte sul muro difensivo norvegese. Deve ricominciare dal basso l’azione del Napoli, che torna dietro da Meret.Apoteosi azzurra al 41’ Mc Tominay segna Lo scozzese avvia l’azione la conclude dopo il passaggio in verticale di De Bruyne e il velo intelligente di Lang, la successiva deviazione di Gundersen inganna Haikin. 43’ De Bruyne serve in verticale l’esterno che rientra sul sinistro e calcia in porta, ma lo fa centralmente: blocca a terra Haikin. Mc Fratim ci riprova Calcia ancora da fuori l’ex Manchester United, si oppone Gundersen. Riparte la squadra di Knutsen. 46′ – Berg forza la conclusione da fuori area, ma non riesce a tenere basso il pallone che termina ampiamente alto sopra la traversa della porta difesa da Meret.Nel secondo tempo il Bodo palleggia in faccia al Napoli che evidenzia limiti fisici e tattici 52′ – Cross dalla destra di Berg destinato a Helmersen, che non riesce a calciare nel corpo a corpo con Di Lorenzo. Fa buona guardia il capitano, la palla sfila sul fondo.53’ Hauge vede un varco e serve in verticale Helmersen, anticipato in uscita da Meret.55’ Brunstad Fet riceve da Hauge e va al cross sul primo palo, girato sopra la traversa di testa da Blomberg.56’ Hauge rientra sul destro e calcia, la palla smorzata viene girata in porta da Auklend: gli chiude bene lo specchio in uscita il portiere azzurro. 60′ – Palo di Mc Tominay! De Bruyne ruba palla e parte palla al piede a sinistra, assist al centro per l’accorrente McTominay che a botta sicura colpisce in pieno il legno 63’ Ancora un assist di Brunstad Fet, per il centravanti norvegese che prende posizione per battere Meret con un diagonale perfetto.66’ Conclusione da fuori di Berg, deve distendersi in tuffo Meret per deviare in calcio d’angolo.70’ Fet va al tiro il numero 19, blocca a terra senza particolari problemi Meret. Riparte velocemente la squadra di Allegri. 72’ Movimento a smarcarsi tra le linee e conclusione centrale dell’esterno d’attacco azzurro, la fa sua Haikin. 75’ Il Napoli passa in vantaggio Cross morbido di Politano verso il secondo palo, per lo stacco imperioso del centrocampista scozzese in anticipo su Sjovold. Niente da fare per Haikin.89’ Sjovold sbaglia tutto perdendo palla, la recupera Giovane andando al tiro sul primo palo: Haikin battuto, ingannato dalla deviazione decisiva di Bjortuft. 94’ Hauge scodella per la conclusione al volo del difensore Bjørtuft, che si insacca sotto la traversa. Al triplice fischio finale è gioia azzurra Mc cuore Napoli trionfa al Maradona finalmente!

La pagella

Meret 6 – Da film horror un errore iniziale Ogni tiro un goal Ne parasse una. Risponde bene a Berg sul 2-2

Di Lorenzo 6 ,5 – Primo tempo fase offensiva ottima, secondo tempo partita intelligente Vede il Napoli soffrire e si piazza in difesa da vero leader Un vero riscatto

Rrahmani 5,5 – Qualche sbavatura non da lui

Rafa Marin 5,5 Si guarda il giocatore norvegese nell’azione del due a due Un buon salvataggio ma non raggiunge la sufficienza per l’errore suddetto  

Spinazzola 7 – Piazza il cross per il goal di Politano È molto lascivo nell’azione del secondo goal del Bodo Riprende un buon pallone nell’azione del tre a due.

Dal 79′ Olivera sv – Impatta bene con la partita, con la squadra in difficoltà.

Anguissa 6 – Primo tempo aggressivo cala alla distanza

Dal 60’ Lobotka 5,5 – Il solito faro spento nel bel mezzo del centrocampo azzurro.

De Bruyne 7,5 – Se giocasse sempre da trequartista vicino alla punta sarebbe fenomenale Da regista a centrale ha una buona visione di gioco ma non fa interdizione e si lascia sfuggire Berg piedi una volta Palla magnifica per Lang Recupera su erroraccio di MERET .Confezione una palla di biliardo per Mc Tominay che segna Nel  secondo tempo offre ancora allo scozzese la palla goal con una gran sgroppata sulla fascia destra ma Mc Tominay colpisce il palo .E’ perfetto da trequartista ma come centrale di centrocampo , perché non ha nelle sue qualità quella di contrastare, lascia un vuoto centrale dove i norvegesi s ’ inseriscono

McTominay 10 È l’immagine della rinascita azzurra Dopo un intervento d’ablazione al cuore ritornare e segnare due goal belli come il sole di Napoli e dare dimostrazione di essere pienamente in forma è uno stimolo per chi è ammalto e essere un grande campione come uomo e come calciatore Inoltre colpisce anche un palo. Fenomenale

Politano 7,5 – Un indiavolato Il goal è un misto di potenza precisione e bellezza tecnica Bravo tanto in fase difensiva che offensiva Ottimo il cross su cui Mc Tominay di testa segna I due neo papà s’intendono alla meraviglia e portano il Napoli alla rinascita

Dal 79’ Beukema 4– Pachidermico ed impreciso sul 4-3

Lang 6,5 – Bello il velo sul secondo goal Non apprezza un passaggio illuminante di KDB Prestazione tra il fumoso ed il solido

Dal 79’ Giovane 7 – Vidi segni e vinsi Così Giovane recupera un pallone e segna chiudendo il match del Napoli

Hojlund 5   Sbaglia su un assist di Spinazzola. È isolato e non fa salire la squadra Brutta prova.

Allegri 6,5 – Gli si può imputare una cosa A centrocampo c’è inferiorità numerica Doveva proteggere meglio la difesa magari con l’entrata di Gilmour al posto di Lang in un 5-3-2 Bravo a spingere la squadra caratterialmente meno tatticamente

Il tabellino

NAPOLI: Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Rafa Marin, Spinazzola (79′ Beukema) Anguissa (60′ Lobotka), De Bruyne, McTominay, Politano (79′ Olivera), Lang (79′ Giovane) Hojlund. All. Allegri.

BODO/GLIMT: Haikin; Sjøvold, Gundersen (84′ Aleesami), Bjørtuft, Bjørkan (84′ Maatta), Auklend (83′ Saltnes), Berg, Fet; Blomberg (84′ Mvuka), Helmersen (76′ Brynhildsen), Hauge. All. Knutsen

Arbitro: Sanchez (Spagna)
Marcatori: 1′ Politano, 27′ Hauge, 41′ McTominay, 63′ Helmersen, 75′ McTominay, 89′ Bjørtuft aut., 94′ Fet
Note: ammoniti Anguissa, Noa Lang, Di Lorenzo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *