Premio Eccellenze del Sud 2026, l’edizione dell’Angelo per ricordare la giornalista Lorenza Licenziati
Si è tenuta questa mattina, presso Palazzo Cavalcanti – Casa della Cultura, l’attesa conferenza stampa di presentazione dell’Xl edizione del Premio Eccellenze del Sud, l’importante manifestazione ideata e organizzata dall’artista Shara, nome d’arte di Sarah Ancarola.
Un appuntamento ormai consolidato nel calendario culturale napoletano, nato con l’obiettivo di valorizzare personalità, professionisti, aziende e realtà che, attraverso il proprio lavoro, contribuiscono a raccontare e rendere grande il Mezzogiorno. Un premio che, anno dopo anno, ha saputo costruire un ponte tra tradizione e innovazione, talento individuale e identità collettiva, memoria e futuro.
L’edizione 2026 assume un significato particolarmente intenso. Il titolo scelto è infatti “L’edizione dell’Angelo”, un omaggio alla giornalista e conduttrice Lorenza Licenziati, prematuramente scomparsa, figura profondamente legata alla storia del Premio e al percorso umano e professionale che lo ha accompagnato fin dalla sua nascita.
La serata di premiazione si terrà venerdì 11 settembre nella suggestiva cornice del Maschio Angioino, uno dei luoghi simbolo della città di Napoli. Sarà un momento di celebrazione, ma anche di incontro e condivisione, nel quale i protagonisti dell’XI edizione riceveranno un riconoscimento per il valore del loro impegno nei rispettivi ambiti.
Il Premio Eccellenze del Sud nasce nel 2012 per iniziativa dell’associazione Terronian ETS, fondata da Shara insieme al maestro pizzaiolo Salvatore Di Matteo. Fin dalla prima edizione, la manifestazione ha scelto di accendere i riflettori sulle energie migliori del territorio, dando voce a chi, con passione, competenza e determinazione, contribuisce alla crescita culturale, economica e sociale del Sud Italia.
Nel corso degli anni il Premio è diventato un appuntamento di riferimento per il mondo dello spettacolo, della cultura, del cinema, della musica, del giornalismo, della medicina e della ricerca, dell’enogastronomia, della legalità, dello sport, dell’impresa e dell’artigianato.
Un riconoscimento trasversale, capace di mettere insieme linguaggi e professionalità differenti, accomunati da un elemento fondamentale: l’autenticità. Le eccellenze premiate non sono soltanto protagoniste di carriere di successo, ma rappresentano storie di sacrificio, coraggio, creatività e responsabilità. Storie che raccontano quanto il Sud sappia esprimere talenti capaci di affermarsi in Italia e nel mondo senza recidere il legame con le proprie radici.
Durante la conferenza stampa è emersa con forza la volontà di proseguire lungo questa strada, con un’edizione che intende celebrare il valore delle persone e, allo stesso tempo, custodire la memoria di una professionista come Lorenza Licenziati.
La scelta di dedicare l’edizione 2026 a Lorenza Licenziati conferisce alla manifestazione un tono particolarmente emozionante. Giornalista e conduttrice, Lorenza è stata una presenza importante nella storia del Premio Eccellenze del Sud, al quale era profondamente legata.
Il suo ricordo sarà al centro della serata dell’11 settembre, non soltanto come omaggio personale, ma come testimonianza di un rapporto costruito nel tempo con la manifestazione e con i suoi protagonisti. Il titolo “L’edizione dell’Angelo” richiama una figura simbolica di protezione, luce e presenza, capace di accompagnare il cammino di una comunità anche oltre l’assenza.
Ricordare Lorenza significa quindi riaffermare il valore del giornalismo, della conduzione, dell’amicizia, e della capacità di raccontare le persone attraverso sensibilità, professionalità e attenzione. Significa riconoscere il ruolo di chi ha saputo dare spazio alle eccellenze, contribuendo a farle conoscere e apprezzare dal pubblico.
In questa prospettiva, l’edizione dell’Angelo non sarà soltanto una cerimonia di premiazione, ma un momento collettivo di memoria e gratitudine.
Anche quest’anno il Premio Eccellenze del Sud presenta un elenco di premiati di grande rilievo, scelti in rappresentanza di settori diversi ma ugualmente strategici per il futuro del territorio.
Per la categoria Ricerca e Medicina sarà premiato l’oncologo Paolo Antonio Ascierto, una delle figure più autorevoli della ricerca medica italiana. Il riconoscimento intende valorizzare il suo impegno nel campo dell’oncologia e il contributo offerto alla ricerca, alla cura e alla divulgazione scientifica.
La categoria Cultura vedrà protagonista Raffaele “Lello” Savonardo, studioso e docente il cui lavoro si è concentrato sui fenomeni culturali e sociali contemporanei. Il suo percorso rappresenta un esempio di come la cultura possa essere strumento di analisi, partecipazione e sviluppo.
Per il Cinema e la TV il premio sarà assegnato all’attrice Mirian Candurro, interprete molto amata dal pubblico, capace di distinguersi per sensibilità artistica e versatilità. La sua presenza nel panorama televisivo e cinematografico italiano testimonia il valore di una carriera costruita attraverso talento, professionalità e autenticità
Il riconoscimento per L’Enogastronomia andrà allo chef stellato Roberto Di Pinto, protagonista di una cucina capace di coniugare ricerca, tecnica e identità. La sua attività esprime una visione contemporanea dell’arte culinaria, nella quale la qualità delle materie prime e il rispetto della tradizione incontrano l’innovazione.
Per lo Sport sarà premiato Corrado Ferlaino, figura storica dello sport italiano e protagonista di una delle pagine più importanti della storia calcistica napoletana. Il suo nome è indissolubilmente legato alla passione sportiva della città e a una stagione che ha lasciato un segno indelebile nell’immaginario collettivo.
Nella categoria Impresa il riconoscimento sarà assegnato a NauticAmato, realtà che rappresenta la capacità imprenditoriale e la vocazione innovativa del territorio. Un premio che sottolinea l’importanza delle aziende capaci di investire, creare opportunità e guardare al futuro mantenendo un forte legame con il proprio contesto.
Per la Tradizione Artigiana sarà premiata l’azienda Melluso, marchio storico che da generazioni interpreta il valore del saper fare italiano. La sua storia racconta l’evoluzione di un’impresa familiare capace di custodire la tradizione e, al tempo stesso, di rinnovarsi attraverso design, qualità e attenzione ai cambiamenti del mercato.
Infine, nella categoria Creative Mind, sarà riconosciuto il talento del designer Gianpiero D’Alessandro, la cui ricerca creativa si muove tra illustrazione, comunicazione visiva e progettazione. Un percorso originale, capace di trasformare idee e immagini in linguaggi riconoscibili e contemporanei.
La pluralità delle categorie e dei premiati conferma la natura inclusiva del Premio Eccellenze del Sud. Non una semplice passerella di nomi prestigiosi, ma un progetto culturale che vuole raccontare la ricchezza di un territorio attraverso le sue molteplici espressioni.
Dalla medicina alla cultura, dal cinema alla cucina, dallo sport all’impresa, dall’artigianato alla creatività: ogni settore diventa parte di un racconto più ampio. Un racconto fatto di competenze, passione e visione, ma anche di responsabilità nei confronti delle nuove generazioni.
Premiare un’eccellenza significa infatti riconoscere un risultato, ma anche indicare un modello. Significa dire che il talento, quando è accompagnato dalla dedizione, può diventare un motore di cambiamento. E significa ricordare che il successo non è soltanto affermazione personale, ma può trasformarsi in patrimonio condiviso.
In questo senso, il Premio Eccellenze del Sud svolge una funzione importante: costruire una narrazione positiva del Mezzogiorno, lontana dagli stereotipi e capace di mettere in evidenza le energie, le competenze e le esperienze che ogni giorno contribuiscono a far crescere il territorio.
Relatori: Carlo Puca Assessore alla partecipazione attiva e all’immagine della città. Sarah Ancarola Presidente Associazione Terronian ETS, Marco Auggiero Regista e coreografo, Salvatore di Matteo Maestro pizzaiolo. Ha moderato la giornalista Fabiana Zollo-
A condurre la serata dell’11 settembre sarà Luca Abete, giornalista e volto televisivo noto per il suo stile diretto, ironico e coinvolgente. La sua presenza accompagnerà il pubblico attraverso le storie dei premiati, gli interventi degli ospiti e i momenti dedicati al ricordo di Lorenza Licenziati.
Gennaro D’Aria







