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TEATRO STABILE D’INNOVAZIONE GALLERIA TOLEDO <segreteria.galleriatoledo@2607925.brevosend.com>14:47 (7 ore fa)
a alberto.alovisi
Doppio Sogno XXVI ONE WAY OUT­Gli appuntamenti della settimana al Centro Don Orione­Prosegue al Centro Don Orione la XXVI edizione di Doppio Sogno, la storica rassegna estiva del Teatro Stabile d’Innovazione Galleria Toledo che da ventisei anni intreccia cinema, letteratura e pensiero critico, trasformando ogni proiezione in un’occasione di incontro, riflessione e condivisione. Quest’anno la manifestazione si rinnova e si articola in due programmi distinti, ospitati in due luoghi della città metropolitana: Doppio Sogno XXVI – One Way Out presso il Don Orione (Via Donnalbina 14)e  Doppio Sogno XXVI – Realmente bambini nell’Area della Pallacorda dell’Orto Botanico della Reggia di Portici. Due percorsi che dialogano tra loro attraverso il linguaggio del cinema e della narrazione. 
Ad accompagnare le proiezioni LESSICO NAPOLETANO – LO CUNTO DE LI CUNTI, ciclo di letture tratte dall’opera di Giambattista Basile e interpretate dagli attori della compagnia stabile del teatro Galleria Toledo. In attesa dell’imbrunire, la parola precede l’immagine, mettendo in dialogo tradizione orale e linguaggio cinematografico. Le proiezioni hanno inizio dopo il tramonto del sole e al termine delle letture.scopri il programma completo!Gli appuntamenti di questa settimana…­martedì 14 luglio ingresso ore  20.15

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LESSICO NAPOLETANO LO CUNTO DE LI CUNTIletture da Giambattista Basile
Antonio Torino, Antonio Speranza LA GATTA CENERENTOLA­film
MINNIE AND MOSKOWITZJohn Cassavetes, 1971, USA, 114 min film in italiano­In Minnie e Moskowitz, realizzato nel 1971, Cassavetes – pur non avendo ancora affondato il coltello in profondità nella crisi dello smarrimento femminile, di cui tuttavia si intuiscono le crepe – attraverso il registro della commedia romantica costruisce una narrazione morbida e accogliente; il luogo dell’azione, New York, è ancora uno spazio urbano aperto, così come lo sono le possibilità dei protagonisti di trovare una serenità salvifica, dove è ancora possibile superare il dramma che incombe. Quasi l’intera opera del cineasta newyorkese è rivolta verso la sfera delle relazioni interpersonali. Assieme con sua moglie, la straordinaria attrice Gena Rowlands – interprete determinante di questo rinnovamento drammatugico in progress – crea un connubio inossidabile e film memorabili, dei quali spesso lo stesso regista diventa interprete. Il regista John Cassavetes porta avanti le forme della produzione statunitense, a favore di una cinematografia sperimentale e indipendente, oltre i dettami hollywoodiani, e lo fa a cominciare dall’uso della macchina da presa che utilizza con occhio da entomologo, osservando con passione l’interazione tra uomo e donna, quando immersi in un contesto metropolitano.mercoledì 15 luglio ingresso ore  20.15

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LESSICO NAPOLETANO LO CUNTO DE LI CUNTI letture da Giambattista Basile
Paolo Aguzzi, Agostino Chiummariello – CAGLIUSO­film
PETITE MAMANCéline Sciamma, 2021, Francia, 72 min V.O. francese sottotitoli italiano­Petite maman è un piccolo, grande, film che ha portato la regista CélinSciamma alla ribalta del nuovo cinema francese. La storia vede due giovanissime protagoniste di cui una, Marion, vive nel bosco, e l’altra, Nelly, abita in un contesto familiare normale. Entrambe hanno affrontato il lutto, la perdita della nonna, ma la realtà non è semplice come potrebbe apparire da questo incipit. Nel fim la dimensione onirica dell’immaginario gioca un ruolo determinante – che rivela anche l’interesse della regista verso un approccio di tipo psicoanalitico – che permette alla piccola Nelly l’elaborazione della perdita e la crescita attraverso il superamento del dolore. All’interno di questa prospettiva che rompe il sincronismo con lo spazio ed il tempo, la casa nel bosco è l’ambiente archetipico dove la magia può realizzarsi, il luogo di privilegio delle fiabe che qui diviene luogo d’incontro e di confronto tra le due bambine – interpretate dalle gemelline Joséphine e Gabrielle Sanz. È così che, grazie al potere dell’immaginazione, anche la figura della Mamma – e, non ultimo, quella affettuosa del Padre – troverà ulteriore senso, e risulterà rigenerata attraverso il gioco di rimandi di Nelly.
giovedì 16 luglio ingresso ore  20.15

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LESSICO NAPOLETANO LO CUNTO DE LI CUNTI letture da Giambattista Basile

Antonio Torino, Antonio Speranza LA GATTA CENERENTOLA­film
ZARDOZJohn Boorman, 1974, Regno Unito, Irlanda, 105 minV.O. inglese sottotitoli italiano­
Nell’anno 2293, il pianeta Terra è un luogo decaduto e barbaro, dove sono evidenti i segni di un passato ipertecnologico che lo ha condotto alla distruzione. Nel Vortex, un insediamento chiuso e inaccessibile, dimorano gli Eternals, l’élite dominante che ha conseguito l’immortalità, la quale governa sui Brutals (Bruti) con potere di vita e di morte. Nel mondo dei Brutals, un gigantesco monolite volante a forma di testa, detto Zardoz, come un oracolo, tuona il suo invito a uccidere gli sventurati prigionieri, perchè il seme dello sperma dà vita producendo il Male, mentre il fucile libera dal Male eliminando fisicamente le classi inferiori ancora capaci di riprodursi. Così minacciati di sterminio e ridotti in schiavitù i Brutals cercano di sfuggire agli Sterminatori che, in groppa a cavalli, indossando maschere da Zardoz e abiti ispirati alla cultura greco-romana, spadroneggiano tra loro imponendo il lavoro per procurare le risorse necessarie al Vortex. L’eroe della storia è Zed, Sterminatore interpretato da Sean Connery, che si opporrà, grazie alla sua natura speciale di mutante, al potere della supermacchina detta  Tabernacolo, capace di clonare la casta in modo infinito.venerdì 17 luglio ingresso ore  20.15

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LESSICO NAPOLETANO LO CUNTO DE LI CUNTI letture da Giambattista Basile
Alessandra D’Elia – LA VECCHIA SCORTECATA­film
LA NOSTRA ISOLA È IL MONDO INTERO – UNA ROTTA MEDITERRANEA PER LA LIBERTÀClaudio Di Mambro, Luca Mandrile,Umberto Migliaccio,2026, Italia, 116 min­La nostra isola è il mondo intero è l’ultimo documentario di TodoModo, il collettivo di filmmaker indipendenti composto da Claudio Di Mambro, Luca Mandrile e Umberto Migliaccio, che dal 2000 ad oggi punta l’obbiettivo su personaggi e vicende storico-sociali considerati marginali e che rischiano di scomparire dalla memoria collettiva.Il documentario narra l’epopea di alcuni antifascisti europei che parteciparono alla Guerra Civile Spagnola, passarono dal Confino Politico di Ventotene e in seguito furono protagonisti delle Quattro Giornate di Napoli. Il film si sviluppa attraverso un racconto fatto di musiche, luoghi, memorie personali, micro storie e macro storia, figure ed  eventi importanti ma spesso dimenticati. La narrazione rende attiva la relazione tra memoria passata e il presente in uno spirito intriso di ideali ma privo di retoriche. La nostra isola è il mondo intero restituisce il senso di una lunga lotta contro il fascismo che molti fecero in Europa e non solo. E’ il racconto di una generazione che ha visto la piena realizzazione di sè attraverso la lotta per un ideale e per la collettività , anche in momenti in cui tutto sembrava senza speranza,  e non attraverso il raggiungimento di meri fini personali.E’ un lavoro che parla di eventi storici con rigore, ma che si emancipa dal racconto tradizionale.

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