TEATRO E RACCONTI NELLA DICIASSETTESIMA
GIORNATA DEL CAMPANIA TEATRO FESTIVAL
“Insieme” e “L’ultima fotografia” per la Prosa Nazionale

Nuovi appuntamenti per i Progetti Speciali de “Il sogno reale”, con Enrico

Ianniello che legge Luisa Stella, ed “Emozioni in viaggio”

Diciassettesima giornata
Domenica 28 giugno 2026

PROSA NAZIONALE
Teatro Mercadante
ore 21:00
INSIEME

PROSA NAZIONALE
Teatro Nuovo
ore 20:00
L’ULTIMA FOTOGRAFIA

PROGETTI SPECIALI
Cortile delle Carrozze
ore 21:00

IL CANDELABRO E IL ROCCHETTO DI SOFIA
ENRICO IANNIELLO LEGGE LUISA STL

PROGETTI SPECIALI
Giardino romantico
ore 19:00
EMOZIONI IN VIAGGIO

Teatro e narrazione sono le due direttrici lungo cui si sviluppa la diciassettesima giornata della
diciannovesima edizione del Campania Teatro Festival, diretta da Ruggero Cappuccio,
organizzata dalla Fondazione Campania dei Festival, presieduta da Alessandro Barbano, e
finanziata dalla Regione Campania.
Prospettive differenti attraversano il programma di domenica 28 giugno. La sezione di Prosa
nazionale pone al centro le fragilità e i legami familiari con “Insieme” di Fabio Marra con Laura
Morante, mentre “L’ultima fotografia” di Roberto Andrioli, con la regia di Fabrizio Checcacci,
indaga il confine tra realtà e rappresentazione. I Progetti Speciali proseguono con il viaggio tra
memoria e immaginazione de “Il candelabro e il rocchetto di Sofia”, racconto di Luisa Stella
affidato alla voce di Enrico Ianniello, nuovo appuntamento del progetto “Il sogno reale. I
Borbone di Napoli”, ideato da Ruggero Cappuccio. A completare la giornata, i racconti di
“Emozioni in viaggio”, il contest promosso da ANM e Fondazione Campania dei Festival con la
direzione artistica di Nadia Baldi.

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Che cosa significa essere normali? Esiste una vita che non vale la pena di essere vissuta? Come
vivere la disabilità di una persona cara? Come ci poniamo di fronte alle debolezze, alle fragilità e
all’handicap? Sono alcune delle domande che si pone, con delicatezza e ironia, “Insieme”, la pièce
scritta e diretta da Fabio Marra in scena al Teatro Mercadante alle ore 21:00. Interpretata da
Laura Morante, con Eugenia Costantini, Sonia Palau e lo stesso Marra, l’opera teatrale,
tradotta in quattordici lingue e attualmente in tournée in diversi Paesi, coniuga la tematica
dell’accettazione dell’altro con il rifiuto che, all’interno delle dinamiche familiari e di forti legami
emotivi, può portare ad un senso di inadeguatezza: a intrecciarsi sono il rapporto tra una madre, il
figlio disabile e una figlia che cerca di ricostruire un legame affettivo mai davvero compiuto.
“Insieme”, che, come ha scritto “Le Monde”, è uno spettacolo che “cambia la nostra visione sulla
normalità”, avrà presto in Francia anche una trasposizione cinematografica. Alla quale Fabio Marra,
che “El País” e “Charlie Hebdo” hanno già paragonato addirittura a Eduardo De Filippo, sta già
lavorando. Le musiche sono di Claudio Del Vecchio, le scene di Luigi Ferrigno, i costumi di
Annamaria Morelli. Firma il disegno luci Luigi Della Monica, mentre Stefano Di Buduo cura il
video design. Lo spettacolo è prodotto da Ente Teatro Cronaca e MAT & Scène Productions.
Il tema bellico, assieme a quello del conflitto generazionale e al rapporto tra verità e
rappresentazione della stessa attraverso le immagini, è al centro de “L’ultima fotografia”, al
Teatro Nuovo alle ore 20:00. Il testo è di Roberto Andrioli, la regia di Fabrizio Checcacci e
insieme curano luci e scene. Lo stesso Andrioli, inoltre, sarà in scena con Yeda Kim e Mattia
Ricchiuti per dar voce ai tre personaggi protagonisti della vicenda: Marco, fotografo di guerra, suo
figlio Leonardo, studente italiano negli Stati Uniti, e Adila, la misteriosa ragazza straniera. Tutti
hanno perso “il rapporto con la terra”, tutti si trovano, per motivi sorprendentemente diversi, in una
sorta di territorio sospeso tra giustizia, sopravvivenza, radici e futuro. Una foto premiata, nella quale
la verità appare o si nasconde, diventa strumento di un intricato percorso che porta una guerra
lontana nel tempo fino all’uscio di casa e all’ultimo drammatico scatto, capace ancora una volta di
modificare creativamente la realtà.
Proseguono i racconti de “Il sogno reale. I Borbone di Napoli”, il progetto ideato da Ruggero
Cappuccio per il Campania Teatro Festival e dedicato alle meraviglie dell’epoca borbonica. Alle
ore 21:00, nel Cortile delle Carrozze di Palazzo Reale, Enrico Ianniello dà voce a “Il
candelabro e il rocchetto di Sofia”, testo inedito di Luisa Stella. È il 1965: il caso vuole che la
piccola Sofia s’imbatta in un candelabro d’epoca borbonica e in un rocchetto in legno,
verosimilmente anch’esso di quel tempo. La fascinazione che i due oggetti eserciteranno su di lei la
spingerà verso un tempo andato, benché per lei, bambina, imprecisato. Tempo onirico, pacifico e
fiabesco, presto interrotto e violato dall’intrusione del reale, del complesso e aggrovigliato tempo
dell’umanità e della Storia. In quel groviglio, Sofia, bambina e poi ragazza, vorrà indagare.
Un’indagine che si farà percorso e sbocco della sua esistenza.
Sempre a Palazzo Reale, ma nella cornice del Giardino Romantico, alle 19:00 sarà tempo per
altre storie tra autobus, metropolitane e stazioni il un nuovo appuntamento di “Emozioni in
viaggio”, il contest promosso da ANM e Fondazione Campania dei Festival con la direzione
artistica di Nadia Baldi. A dare voce ai testi saranno Marco Gallotti ed Emanuele Zappariello. Il
primo leggerà G3NN-4R0 di Teresa Bisquadro, Una storia di Vincenzo De Angelis, Alla stessa

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velocità di Walter Formica, Tra le pagine di maggio di Valentina Perazzo, Tony è stato qui!!! di
Stefano Pugliese, Medaglie d’Oro Station di Vincenzo Vecchiarelli e La ragazza del metrò di
Adolfo Zampetti. Emanuele Zappariello sarà interprete di Vincent di Giuseppina Bonsangue, La
stazione destinata di Giuseppina Ciotola, Ousmane: un bagliore tra i binari di Giuseppe
D’Andrea, Le bolle di Giuseppe Farese, Marocco, Italia, Mondo di Giuseppe Pugliese, Urbano di
Ivan Ricciardi, L’attesa di Giovanni Tommaso Rovati e Come i gigli di campo di Ilaria
Travaglione.
Il Giardino Romantico di Palazzo Reale cambierà poi atmosfera con il Dopo Festival, a cura di
Drop Eventi. Listening bar dalle ore 20:30 e, alle 22:15, “Made in Italy”: uno spettacolo dedicato
ai grandi successi della musica italiana, ideato da Francesco Boccia, autore del brano vincitore del
Festival di Sanremo con Il Volo.

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