TEATRO (alla deriva) al Giardino XV edizione
in scena “Break Catena” al Giardino dell’Orco – domenica 5 Luglio 2026

direttore artistico | Giovanni Meola
ideazione | Ernesto Colutta

Domenica 5 luglio, alle ore 19, al Giardino dell’Orco, sito in via Lago Averno n. 6 a
Pozzuoli inizia ufficialmente la rassegna Teatro (alla deriva) al Giardino giunta alla sua XV
edizione.
L’iniziativa, ideata da Ernesto Colutta e Giovanni Meola, che ne firma la direzione artistica
per il quattordicesimo anno, prevede quattro spettacoli in uno scenario suggestivo, senza uso
di luci artificiali, distante dal caos della città, immerso nella natura e con alle spalle la
magnifica quinta naturale del lago d’Averno.
L’appuntamento con il teatro nella natura del territorio flegreo prevede gli spettacoli di
quattro compagnie affermate rivisitando tra parole e musica autori famosi.
Per il primo appuntamento, il Teatro Rostocco presenta “BREAK CATENA”, scritto e
diretto da Ferdinando Smaldone e con Noemi Pirone e Chiara Vitiello. Tremila anni di
cultura occidentale dimostrano che il sacrificio dei figli, in particolare delle figlie, è il
meccanismo attraverso cui la Narrativa si riproduce culturalmente. Da qui l’idea di partire da
due icone della narrazione e della fiaba, Cenerentola e Biancaneve, per provare a capire cosa
accade dopo l’inevitabile ‘E vissero tutti felici e contenti’. Grazie a due interpreti creative e
profondamente sensibili, in grado di alternare poesia e sospensione.

«Quest’anno arriviamo ad un traguardo davvero importante: i primi quindici anni di questa scommessa.
E torniamo per il secondo anno in una location che lo scorso anno si è rivelata vincente sotto tutti i punti di
vista.
‘Teatro alla Deriva (al Giardino)’ ha cambiato pelle, passando dalla zattera all’interno delle Terme-Stufe
di Nerone alla realtà verdeggiante del Giardino dell’Orco, trasformandosi ma confermando una vicinanza
col pubblico formatosi nel corso degli anni che ha del sorprendente.
Rivedere tante persone che hanno accettato l’azzardo del cambio di location ha colpito me e tutto lo staff.
Anche perché proporre gli spettacoli non più in serale ma alle 19.00, in quella fascia della giornata che ci
accompagna al tramonto, con una scenografia naturale tutt’intorno che smuoverebbe i sassi, è stato
travolgente per tutti noi, pubblico, organizzazione e, ovviamente, artisti.
Il mio e nostro auspicio è ritrovare tutte queste persone e poterne accogliere tante di nuove, convinti come
siamo che fare teatro in questo contesto possa commuovere, far divertire, smuovere le coscienze in modo
ancor più coinvolgente, grazie alla bellezza della natura nella quale abbiamo deciso di portare un’arte
immortale come l’arte teatrale.

Passiamo al dettaglio degli spettacoli.
Si comincia il 5 Luglio con un lavoro sulla tradizione delle favole nel mondo occidentale, scrittura originale
del drammaturgo e regista Ferdinando Smaldone, animatore di un piccolo e combattivo spazio di provincia,
il Teatro Rostocco di Acerra (NA). Qui da anni, circondato da alcune attrici di gran spessore (come le due
interpreti in scena, Noemi Pirone e Chiara Vitiello, splendide e magnetiche) e di un gruppo di allievi
cresciuti con lui, porta avanti un teatro multiforme, tra commedie, esplorazioni drammaturgiche e, come in
questo caso, invenzioni al confine tra poesia e ironica rimodulazione dei canoni della nostra storia comune.
Il 12 Luglio si passa ad una mia regia e adattamento di un atto unico di Molière, alle prese con una
compagnia giovane molto talentuosa che nasce dalla realtà della scuola del Teatro Madrearte di Villaricca
(NA). Il capocomico e le sue cinque attrici devono mettere in scena uno spettacolo senza averne i mezzi
economici e il loro trasformarsi in diversi personaggi, in una girandola senza respiro, con gag e lazzi che
affondano le radici nella Commedia dell’Arte e nell’incontro tra il lavoro sugli animali e quello sui
personaggi, sfocia in un cortocircuito metateatrale divertente e straniante in grado di mostrare le loro
qualità trasformistiche.
Prestigioso debutto il 19 Luglio: sarà con noi Flo, cantattrice conosciuta ormai in tutto il mondo, notevole
interprete di canzonieri di diversa origine e lingua, presenza fissa in festival nazionali ed internazionali, che
porta in scena, assieme al talentuosissimo polistrumentista Francesco Di Cristofaro, un lavoro su vita e
opere del grande E. A. Mario, l’autore de ‘La Leggenda del Piave’ e di altre memorabili canzoni che lo
hanno reso famosissimo, senza che però in molti ricordino le vicissitudini della sua vita personale. Con il
suo stile, tra l’ironico e il partecipato, Flo racconta e canta di questo personaggio, dando sfoggio della sua
sensibilità e delle sue enormi capacità.
Si chiude con un altro adattamento, liberamente tratto dalla traduzione in napoletano di Amleto, realizzata
da Antonio Piccolo. A partire da questo immane lavoro, Mario Autore (già candidato ai Nastri d’Argento
2021) decide di mettere in scena solo alcune parti dell’opera, traendone fuori una drammaturgia pressocché
novella, nella quale verrà coadiuvato da Melissa Di Genova, Peppe Cerrone e Domenico Pinelli. In quattro
daranno vita ad una sarabanda di personaggi, travestimenti, mistificazioni, viaggi nell’interiorità umana e
nelle profondità dei suoi abissi, tra commedia sfrenata e tragedia dirompente. Come sempre quando si
decide di maneggiare la materia shakesperiana.
I quattro lavori sono di fatto dei veri e propri debutti assoluti, anche se in qualche caso già andati in scena
in forma di anteprima o rodaggio. Si è trattato di una scelta mirata da parte mia, un’altra scommessa forte
che vogliamo provare a vincere assieme al nostro pubblico».

Giovanni Meola


TEATRO (alla deriva) al Giardino | i prossimi appuntamenti 2026
Domenica 12 Luglio
Teatro Madrearte – Virus Teatrali
“LE PREZIOSE RIDICOLE”
adattamento – regia | Giovanni Meola
con | Daniela Brosio – Antonella Ciccarelli – Rita Iodice – Cosimo Mino Seguino –
Daniela Totano – Mimì Vasto
Cosa succede quando una giovane compagnia vuol metter su uno spettacolo ma non ha i
soldini per farlo? Si arrangia. Esattamente quel che accade, tra rivendicazioni sindacali e
personaggi con caratteristiche e versi animali, in quest’atto unico di Molière che mette in
ridicolo i vezzi dei finti nobili e degli snob. I nostri attori, tra gag, caricature e litigi fuori
scena, danno così vita a uno scoppiettante gioco metateatrale caratterizzato da un ritmo
mozzafiato.
Domenica 19 Luglio
“VERSI e MUSICA di E. A. MARIO’”
di – con | Flo (voce)
e con | Francesco Di Cristofaro (fisarmonica – flauti – baglamas)
Flo, cantattrice raffinata e versatile, spesso in tour nel resto del mondo, canta e racconta opera
e peripezie di un poliedrico artista napoletano, uno dei pochissimi a padroneggiare in egual
modo versi e musica. La Leggenda del Piave, Tammurriata Nera, Balocchi e Profumi sono
solo alcuni dei suoi capolavori, tra canzoni d’amore, di giacca e inni militari. Con la
complicità di un polistrumentista, Flo ci introduce alla mirabolante storia di E. A. Mario.
Domenica 26 Luglio
Compagnia Indipendente
“AMLETO ANNASCUNNUTO ”
da ‘La traggedia de Amleto, prencepe de Danemarca’ | Antonio Piccolo
regia | Mario Autore
con | Mario Autore – Giuseppe Cerrone – Melissa Di Genova – Domenico Pinelli
Una riscrittura in napoletano dell’Amleto che dona al testo una musicalità antica,
profondamente tragica, ma anche comica. L’immaginario partenopeo (culto dei morti,
superstizioni, grottesco, teatro popolare) si innesta su quello shakespeariano, tra guarattelle,
farsa e sceneggiata, mantenendo però un impianto essenziale, puntando sull’evocazione più
che sul realismo. La scena come spazio mentale e instabile in cui i personaggi sono forse solo
fantasmi.

Giardino dell’Orco (via Lago Averno n. 6, Lato Sinistro, Pozzuoli)
giorni e orari: 5 Luglio | 12 Luglio | 19 Luglio | 26 Luglio – ore 19:00
info e prenotazioni
infoteatroalladeriva@gmail.com – 320 2166484 (solo whatsapp)

www.tsdn.it/teatroalladeriva
http://www.virusproduzioni.it/vp

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *