DICIANNOVESIMA EDIZIONE DEL CAMPANIA TEATRO FESTIVAL
diretto da Ruggero Cappuccio – organizzato dalla Fondazione Campania dei Festival
finanziato dalla Regione Campania
Gli Incontri del Festival: Geografie contemporanee e Linguaggi in Movimento
a cura di Brunella Fusco
Dal 17 giugno al 10 luglio alla Sala Assoli e alla Sala Premio Napoli – Palazzo Reale
Il cartellone degli appuntamenti di questa edizione degli Incontri Internazionali del Campania
Teatro Festival curati da Brunella Fusco, si configura come uno spazio aperto di riflessione, un
crocevia in cui le arti performative incontrano le grandi questioni del nostro tempo.
Attraverso cinque appuntamenti interdisciplinari, il Festival esplora i concetti di mobilità,
cooperazione internazionale e inclusione sociale, tracciando nuove rotte culturali che collegano
l’Europa alle Americhe, alla Georgia e all’area SWANA. Dalla riscoperta della memoria storica delle
tournée teatrali fino alle sfide dell’educazione emotiva nell’era dell’intelligenza artificiale, ogni talk e
tavola rotonda rappresenta un’occasione per abitare lo spazio pubblico e attivare le comunità. Un
percorso corale e internazionale, impreziosito dalle prestigiose collaborazioni con le principali
università del territorio e con istituti di cultura internazionali, per guardare al teatro e alla musica
come strumenti vivi di cittadinanza, trasformazione e testimonianza civile.
PROGRAMMA
Incontri del Festival: Geografie contemporanee e Linguaggi in Movimento
17 giugno 2026 dalle ore 18.30 alle ore 20,30
Sala Premio Napoli – Palazzo Reale
Oltre l’Oceano: Rotte, Visioni e Geografie del Teatro
“Teatro al di qua e al di là dell’Oceano” / Migrazioni artistiche, tournée internazionali e geografie
della scena”. A cura di: Francesco Cotticelli
Intervengono: Sara Carbone e Antonella Valoroso
In collaborazione con: Università degli Studi di Napoli Federico II
Con la partecipazione di: studiosi, artisti e operatori culturali
A partire dall’omonimo volume “Teatro al di qua e al di là dell’Oceano”, Rubettino Editore, l’incontro
pone al centro del dibattito i temi delle migrazioni artistiche e della mobilità culturale. Il dialogo
metterà in relazione esperienze storiche e pratiche contemporanee, guardando al teatro come
spazio di attraversamento e contaminazione tra culture, territori e comunità.
6 luglio 2026 dalle ore 18.30 alle 20,30
Sala Premio Napoli – Palazzo Reale
L’importanza dell’educazione socio-emotiva e affettiva nell’Era degli Algoritmi.
Contaminazioni interdisciplinari. A cura di Nadia Carlomagno
Intervengono:
Nadia Carlomagno: Professoressa ordinaria di pedagogia sperimentale Unisob e Attrice
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Via Gaetano Filangieri, 21 – 80121 Napoli – tel. 08118199179 | fax 08119020626
email: info@fondazionecampaniadeifestival.it – fondazionecampaniadeifestival.it
Marcello Cotugno: Regista, drammaturgo e Professore straordinario Link Campus
University
Serena Mazzini: Social Media Strategist e Content Editor
Maurizio Sibilio: Professore ordinario di didattica generale e pedagogia speciale Unisa –
Presidente FERE
Federico Tardani: Content Creator IA
In collaborazione con Università degli Studi Suor Orsola Benincasa
Dialogo interdisciplinare e confronto tra esperti, accademici e artisti “L’IO e L’IA” / L’importanza
dell’educazione socio-emotiva e affettiva nell’Era degli Algoritmi. Contaminazioni
interdisciplinari”
Una riflessione critica sulla necessità di educare l’umano, in un’epoca in cui gli algoritmi rischiano
di riscrivere i legami affettivi e diminuire la nostra capacità empatica. Il teatro e le arti sceniche si
pongono come l’antidoto ideale alla staticità digitale, offrendo uno spazio di incontro vivo, fatto di
corpi, sguardi e relazioni reali.
10 luglio 2026 – ore 18.30
Sala Premio Napoli – Palazzo Reale
NOW MED, BEYOND SWANA
Il Mediterraneo Condiviso: Alleanze Transregionali. Paesaggi pubblici e geografie culturali.
Tema: La stagione mediterranea oggi. A cura di Monica Ruocco
In collaborazione e con il sostegno dell’Università degli Studi di Napoli L’Orientale
Talk pubblico internazionale e tavolo di confronto con artisti, operatori culturali, ricercatori, reti
mediterranee e associazioni
Il teatro come spazio di resistenza, memoria e costruzione di comunità. A partire dalle esperienze
artistiche sviluppate in Libano, in Palestina, l’incontro esplorerà il ruolo delle arti performative
nell’area SWANA come strumenti di libertà, testimonianza e affermazione culturale. Un’occasione
per interrogarsi sul ruolo del teatro nei processi di cooperazione culturale, nella difesa dei diritti e
nella costruzione di nuove alleanze tra le sponde del Mediterraneo per un teatro che costruisce
spazi di dialogo, resistenza e cooperazione nel Mediterraneo.
All’interno degli Incontri Internazionali del Campania Teatro Festival 2026 curati da Brunella
Fusco, due momenti speciali in cui il Festival incontra Invisible Work – Invisible Art:
Domestic Workers from Georgia e Quartieri di Vita incontra Creative Compass Georgia.
21 giugno 2026 – ore 10.30
Sala Assoli, Napoli
Incontro pubblico e conversazione aperta
Invisible Work, Invisible Art. Migrazione, lavoro di cura e pratiche artistiche di emancipazione
Con la partecipazione di: Ina Charkviani, Association of Nannies and Domestic Workers of
Georgia, artisti e rappresentanti delle comunità migranti.
In collaborazione con: Goethe-Institut Neapel, Creative Compass Georgia e Comunità Georgiana
in Campania.
Si parte dalla mostra Invisible Work – Invisible Art: Domestic Workers from Georgia, per riflettere
sul rapporto tra migrazione, lavoro di cura, diritti e produzione culturale. L’appuntamento esplora il
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Via Gaetano Filangieri, 21 – 80121 Napoli – tel. 08118199179 | fax 08119020626
email: info@fondazionecampaniadeifestival.it – fondazionecampaniadeifestival.it
ruolo delle pratiche artistiche come strumenti di espressione, empowerment e riconoscimento
sociale. L’iniziativa rappresenta un’occasione per presentare anche il percorso di Creative
Compass Georgia, programma di residenze artistiche e cooperazione internazionale che
favorisce l’incontro tra artisti, comunità e organizzazioni culturali della Georgia e della Campania.
25 giugno 2026 – ore 18.30
Sala Premio Napoli – Palazzo Reale
Quartieri di Vita Meets Creative Compass Georgia
Tracciare il futuro di Quartieri di Vita: comunità, residenze e cooperazione internazionale
In collaborazione con Goethe-Institut Neapel e Creative Compass Georgia.
A partire dall’incontro tra l’esperienza di Quartieri di Vita e il programma internazionale Creative
Compass Georgia, viene proposta una riflessione sulle prospettive future delle pratiche artistiche
partecipative e del teatro sociale in Europa e nel Mediterraneo.
Un’occasione per immaginare insieme le prossime rotte di Quartieri di Vita, rafforzandone la
dimensione internazionale e il ruolo come laboratorio permanente di inclusione sociale,
partecipazione culturale e innovazione nelle arti performative.
Quartieri di Vita meets Georgia – Creative Compass Georgia
Artistic Residencies, Social Theatre and Cultural Cooperation
Il ruolo delle arti performative come strumenti di ascolto, empowerment e trasformazione sociale.
Creative Compass Georgia è un progetto internazionale di mobilità artistica e cooperazione
culturale promosso dalla Fondazione Campania dei Festival e sostenuto dal Goethe-Institut e da
Creative Europe, e si inserisce nella strategia internazionale della Fondazione Campania dei
Festival, rafforzando il dialogo tra Mediterraneo, Europa orientale e Caucaso attraverso pratiche
culturali capaci di generare relazioni durature, mobilità artistica e nuove forme di cooperazione
transnazionale. Quartieri di Vita meets Georgia – Creative Compass Georgia è un percorso
corale e internazionale, impreziosito dalle collaborazioni con le principali università del territorio e
con istituti di cultura internazionali, e guarda al teatro e alla musica come elementi vivi di
cittadinanza, trasformazione e testimonianza civile.
Il progetto favorisce l’incontro tra artisti, attivisti culturali e operatori sociali georgiani e le realtà
artistiche e comunitarie attive in Campania, attraverso residenze immersive dedicate alle pratiche
performative partecipative, al teatro sociale e ai processi culturali diretti all’inclusione. Sono ospitati
artisti e professionisti provenienti dalla Georgia impegnati nelle arti performative, nelle pratiche
comunitarie e nell’attivismo sociale, offrendo loro un contesto di confronto internazionale e di
sperimentazione condivisa. Le residenze si svolgeranno sia durante il Campania Teatro Festival,
tra giugno e luglio 2026, sia nell’ambito di Quartieri di Vita, tra ottobre e novembre 2026.
Tra gli artisti ci sarà Khvicha Vashakmadze, attivo nel teatro civico e nelle pratiche artistiche
partecipative, offrirà un’occasione di confronto tra le esperienze di teatro sociale in Georgia e le
pratiche promosse in Campania, per la costruzione di nuove metodologie di intervento culturale.
E ancora, Invisible Work • Invisible Art, ideato da Ina Charkviani, un’esposizione partecipativa (dal
17 al 25 giugno alla Sala Assoli) dedicata al lavoro invisibile delle lavoratrici domestiche migranti e
alle forme artistiche che emergono dalle loro esperienze quotidiane di cura e migrazione, uno
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Via Gaetano Filangieri, 21 – 80121 Napoli – tel. 08118199179 | fax 08119020626
email: info@fondazionecampaniadeifestival.it – fondazionecampaniadeifestival.it
spazio di riflessione sul rapporto tra lavoro, identità, invisibilità sociale e autodeterminazione
femminile.

