Comunicato stampa

Annunciate le terne finaliste della XX edizione del
Premio per la Cultura Mediterranea

promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Calabria e di Lucania
Cosenza, 13 giugno 2026 – Vent’anni di dialogo tra culture, popoli, lingue e visioni del Mediterraneo:
il Premio per la Cultura Mediterranea, promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Calabria e
di Lucania, taglia il traguardo della XX edizione.
Articolato in diverse sezioni, il riconoscimento ogni anno è assegnato a studiosi, giornalisti, scrittori, poeti
e traduttori, che con il loro lavoro e le loro opere hanno contribuito ad approfondire la conoscenza delle
diverse espressioni culturali del Mediterraneo, anche nelle loro implicazioni più attuali.
Il Premio per la Cultura Mediterranea si è affermato nel corso degli ultimi due decenni come uno dei più
autorevoli osservatori multidisciplinari dedicati al Mare Nostrum e alle sue trasformazioni geopolitiche e
sociali.
L’edizione 2026 è dedicata al tema dell’intelligenza artificiale, una rivoluzione dirompente, che sta
ridefinendo il nostro rapporto con la conoscenza, l’informazione, la creatività, come dichiara Giovanni
Pensabene, presidente della Fondazione Carical. «La Fondazione Carical, nel corso degli ultimi anni,
attraverso il Premio per la Cultura Mediterranea, ha deciso di offrire una serie di riflessioni sul contesto
sociale come filo conduttore della cerimonia di consegna dei riconoscimenti. Nelle scorse edizioni
abbiamo parlato di immigrazione, di guerra, di pace e dei cambiamenti climatici; la ventesima sarà
dedicata all’intelligenza artificiale, che rappresenta, probabilmente dopo la Rivoluzione industriale, una
sfida ancora più grande e pervasiva per l’umanità, come afferma anche Papa Leone XIV nella sua
enciclica ‘Magnifica humanitas’»
Le terne finaliste, selezionate tra le numerose candidature pervenute, sono state annunciate ieri a Matera
nel corso dell’evento Un mare di musica. Un racconto del Mediterraneo, ideato e coordinato da Stefano
Bellu, direttore organizzativo del Premio.
«Quest’anno le terne finaliste delle sezioni in concorso del nostro Premio sono state presentate nella
suggestiva piazza San Francesco di Matera; una scelta voluta dal Presidente Pensabene per un duplice
festeggiamento: quello del nostro Premio, che compie vent’anni, e quello di Matera che ha ottenuto,
insieme con una cittadina del Marocco, il riconoscimento di Capitale Mediterranea della Cultura e del
Dialogo. Le autorità presenti e il numeroso pubblico hanno molto apprezzato la nostra iniziativa,
soprattutto per il prestigio dei finalisti scelti dalla Giuria internazionale, che anche quest’anno
contribuiscono a mantenere alto il livello qualitativo del Premio, da sempre suo elemento distintivo»
afferma Mario Bozzo, fondatore e presidente del Premio.
Il Premio per la Cultura Mediterranea incentiva, inoltre, la diffusione della lettura soprattutto tra i giovani,
anche attraverso iniziative collaterali che coinvolgono le scuole dei territori calabresi e lucani.

I FINALISTI DELLA XX EDIZIONE

Società Civile: Oscar Camps, fondatore della ONG Proactiva Open Arms | Nicolò Govoni, attivista per i
diritti umani e fondatore di Still I Rise | Taghi Rahmani, giornalista e attivista iraniano.
Scienze dell’Uomo: Massimo Cacciari, filosofo e saggista | Antonella Fioravanti, biologa molecolare |
Marina Valensise, scrittrice e consigliera delegata Fondazione Istituto Nazionale del Dramma Antico.
Cultura dell’Informazione: Milena Gabanelli, giornalista, autrice e conduttrice televisiva | Barbara
Gallavotti, giornalista e divulgatrice scientifica | Yaroslav Trofimov, giornalista di origine ucraina, capo
corrispondente per gli affari esteri del Wall Street Journal.

Fondazione Carical – Corso Telesio, 17 – 87100 Cosenza tel. +39 0984.894611

premio@fondazionecarical.it www.fondazionecarical.it

Traduzione: Liljana Cuka Maksuti (albanese) | Yasmina Mélaouah (francese) | Elvira Mujčić
(bosniaco, croato, serbo)
Per la Narrativa saranno premiate opere rappresentative del contesto mediterraneo.
In concorso i seguenti titoli: Gli antropologi di Ayşegül Savaş (Feltrinelli) | Il mondo che ha fatto di
Roberto Ferrucci (La Nave di Teseo) | La coscienza di Ottavio di Livio Gambacorta (Iacobelli Editore).
Per la Narrativa Giovani sarà una giuria di oltre 300 studenti e studentesse delle scuole superiori ad
assegnare la palma all’autore o all’autrice di un’opera prima, che affronta temi legati all’universo giovanile
e ai problemi che lo attraversano. I tre volumi selezionati: La grande sete di Erica Cassano (Garzanti) |
Malanima di Rosita Manuguerra (Feltrinelli) | Bellagio di Monica Savaresi (Feltrinelli).
Infine, sarà annunciato anche il vincitore o la vincitrice del Premio Speciale della Fondazione Cassa di
Risparmio di Calabria e di Lucania, assegnato dalla Fondazione a personaggi d’eccellenza a livello
internazionale del mondo economico, imprenditoriale, culturale, sociale e scientifico della Calabria e della
Basilicata.
I finalisti sono stati scelti da una giuria internazionale presieduta da Mario Bozzo e composta da: Felicita
Cinnante, scrittrice; Arnaldo Colasanti, scrittore e critico letterario; Paolo Collo, ispanista, traduttore e
critico letterario; Shahrzad Houshmand Zadeh, docente di Lingua e Letteratura Persiana – Università “La
Sapienza” di Roma; Martine Van Geertruijden, docente di Lingua e Traduzione Francese – Università “La
Sapienza” di Roma; José Manuel Martín Morán, ordinario di Letteratura Spagnola – Università del
Piemonte Orientale; Karima Moual, scrittrice e giornalista; Ayse Saracgil, docente di Lingua e Letteratura
Turca – Università di Firenze.
Per questa edizione la giuria internazionale ha voluto attribuire un Premio Speciale a Il mio cuore libero,
la forza di una madre di Majd al-Assar (Garzanti), scrittrice e giornalista palestinese, nata nel campo
profughi di Nuseirat, nella Striscia di Gaza, che racconta le vicissitudini di una donna che non ha più una
casa né certezze, ma può contare ancora sull’eco della sua voce.
La cerimonia di premiazione si svolgerà il prossimo 16 ottobre al Teatro “Alfonso Rendano” di Cosenza.
Nelle scorse edizioni il riconoscimento è stato assegnato, tra gli altri, a: Amos Oz e David Grossman,
Enzo Bianchi, Andrea Riccardi, Gustavo Zagrebelsky, Domenico Starnone, Mathias Énard, Gianni Amelio,
Salvatore Settis, Alberto Angela, Andrea Purgatori, ‘Ala’ al-Aswānī, Ismail Kadare, Luciano Canfora, Aldo
Cazzullo, Lucia Goracci, Francesca Mannocchi, Don Dante Carraro, Luis García Montero.

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