A NAPOLI I MASSIMI ESPERTI MONDIALI IN CARDIOCHIRURGIA PER IL MICS 2026

L’11 giugno 2026 si sono riuniti, a Napoli, presso l’Hotel Excelsior i maggiori esperti internazionali in cardiochirurgia per partecipare al congresso scientifico MICS dedicato alle più avanzate frontiere della cura cardiovascolare, con particolare attenzione alla cardiochirurgia mininvasiva e alle terapie transcatetere.

Il MICS acronimo di Minimally Invasive & Catheter Solutions è l’occasione in cui medici e studiosi di fama internazionale espongono le loro ricerche applicate ed esperienze cliniche e si confrontano dalla presa in carico del paziente fino all’intervento, che trattandosi di importanza vitale, va “cucito addosso” al paziente.

Un confronto sulle tecniche, le tecnologie e i nuovi approcci terapeutici che stanno trasformando la cardiologia e la cardiochirurgia. L’evento è organizzato e promosso da GVM Care & Research, gruppo ospedaliero italiano, e dalla Mitral Academy.

Ampio spazio del congresso è dedicato all’uso dell’intelligenza artificiale e dei suoi risvolti pratici ed economici nella medicina e negli esami diagnostici. In questo senso l’A.I. è vista come una risorsa imprescindibile per la frontiera della medicina contemporanea.

Il congresso ha la durata di tre giorni, dall’11 al 13 giugno. Ad aprire i lavori è stato il Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi che ha fatto gli onori di casa agli illustri ospiti, parlando della città, delle sue bellezze come il vicino Monte Echia, della sua storia, come i 2500 anni di fondazione della Città e del suo futuro e proprio in merito a questo si è scusato per i cantieri disseminati per la città che servono, una volta conclusi i lavori, al miglioramento ed al cambiamento positivo della stessa.

Poi il Sindaco, entrando nel merito del congresso, ha sottolineato una sfida a cui è chiamata la medicina attuale, quella di coniugare l’innovazione tecnologica e con essa i nuovi farmaci, le terapie innovative e l’impiego dell’intelligenza artificiale, con la possibilità di accesso alle cure anche per chi vive in condizioni di disagio e bisogno. “Solo così riusciremo ad avere una società più giusta e più benessere per tutti – ha dichiarato Manfredi -. Vi ringrazio per l’impegno che profondete ogni giorno e per aver scelto Napoli per questo convegno così importante”.

Il Ministro della Salute Orazio Schillaci, nel suo messaggio di saluto, ha sottolineato il ruolo strategico dell’innovazione tecnologica e digitale nel futuro della medicina cardiovascolare, evidenziando come strumenti quali la cardiochirurgia mini-invasiva, le tecnologie transcatetere, l’intelligenza artificiale e la telemedicina stiano fornendo il loro apporto alle cure dei pazienti sempre più efficaci e personalizzate.

” Il MICS rappresenta oggi uno dei principali momenti di confronto internazionale sull’innovazione delle soluzioni terapeutiche cardiovascolari – ha spiegato il prof. Giuseppe Speziale, Presidente MICS 2026 e vicepresidente GVM Care & Research -. Le malattie cardiovascolari restano la principale causa di morte nei Paesi occidentali, ma oggi stiamo vivendo un cambio di paradigma: chirurgia mininvasiva, terapie transcatetere, imaging avanzato e intelligenza artificiale stanno trasformando radicalmente il modo in cui diagnostichiamo, trattiamo e seguiamo i pazienti, soprattutto quelli più anziani e fragili. MICS 2026 rappresenta una piattaforma internazionale di confronto tra i maggiori esperti del settore, capace di mettere insieme evidenze scientifiche, esperienza clinica e innovazione tecnologica in una visione realmente integrata della cura cardiovascolare. L’obiettivo non è solo ridurre invasività, complicanze e tempi di recupero, ma ripensare l’intero percorso di cura, dall’organizzazione dei team alla sostenibilità dei sistemi sanitari”.

“I grandi progressi della medicina nascono dall’incontro tra ricerca, innovazione e condivisione delle competenze. Per questo riteniamo fondamentali appuntamenti come il MICS 2026, che rappresentano non solo un’occasione di aggiornamento scientifico di altissimo livello, ma anche un motore di crescita per l’intero ecosistema sanitario – dichiara Ettore Sansavini, Presidente di GVM Care & Research –. Favorire il confronto tra professionisti, ma anche specializzandi, centri di eccellenza, industria e mondo della ricerca significa accelerare l’adozione di nuove tecnologie e nuovi modelli di cura, generando valore per i pazienti e per la sostenibilità dei sistemi sanitari. MICS 2026 conferma il ruolo crescente dell’Italia nel panorama internazionale della medicina cardiovascolare ad alta innovazione favorendo il dialogo tra ricerca scientifica, pratica clinica e sviluppo tecnologico”.

Il Presidente dell’Ordine dei medici Chirurghi e Odontoiatri di Napoli Bruno Zuccarelli nel suo intervento ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra le nuove aziende ospedaliere universitarie e le grandi strutture private accreditate d’eccellenza per favorire il progresso scientifico e lo sviluppo della ricerca italiana.

“Giornate come queste – ha affermato il Dottor Gaetano Mottola, Direttore della Clinica Montevergine – sono importanti perché offrono un aggiornamento rapido e non libresco”.

Hanno preso parte alla conferenza di apertura dei lavori, anche il Professor Pasquale Perrone Filardi, Presidente della Società Italia di Cardiologia (SIC); Ugo Trama, Direttore Generale Tutela Salute Regione Campania; David Adams, Presidente dell’American Association for Thoracic Surgery (AATS Foundation), uno dei massimi esperti mondiali della ricostruzione della valvola mitrale con oltre 400 interventi ogni anno eseguiti presso il Mount Sinai Hospital di New York 

Inoltre tra gli ospiti del congresso,  provenienti da dieci nazioni, figurano:

Gilles Dreyfus, Professore di Cardiochirurgia presso l’Hôpital Européen Georges Pompidou di Parigi; Tirone David, Cardiochirurgo e professore di chirurgia all’Università di Toronto; Richard Withlock, Professore di Cardiochirurgia all’Università McMaster di Hamilton (Canada); Mani Vannan, Corresponsabile del centro di patologie cardiache strutturali e valvolari Piedmont Heart Institute Atlanta (USA); Shigeyuki Ozaki, Cardiochirurgo e Professore di Chirurgia Cardiovascolare presso la Toho University Ohashi Hospital; Alain Berrebi, responsabile del laboratorio di ecocardiografia del dipartimento di chirurgia cardiovascolare dell’Hôpital Européen Georges Pompidou e dell’Institut Mutualiste Montsouris di Parigi; Ottavio Alfieri dell’Ospedale San Raffaele di Milano; Elena Tremoli, Direttore Scientifico e Direttore del Laboratorio Sperimentale a Maria Cecilia Hospital di Cotignola (RA); Alfredo Marchese, Presidente GISE, insieme a esperti internazionali provenienti da Europa e Stati Uniti; Vira Carbone, giornalista medico scientifica e conduttrice della trasmissione Buongiorno Benessere.

Con questo congresso, la Città di Napoli e la Regione Campania confermano il loro ruolo di hub scientifico e sanitario internazionale nel settore cardiovascolare, valorizzando le eccellenze cliniche e di ricerca del territorio.

Per incentivare la popolazione alla prevenzione delle malattie cardiovascolari, il MICS mette a disposizione una clinica mobile sul lungomare di Napoli da giovedì 11 a sabato 13 giugno, dalle ore 09:00 alle ore 20:00, in cui sarà possibile effettuare screening cardiologici gratuiti, senza bisogno di prenotazione, a cura degli specialisti della Clinica Montevergine, che fa parte di GVM Care & Research.

ARTICOLO E FOTO DI SARA BUCCARO

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *