ImageCOMUNICATO STAMPALa Stelvio Santini 2026:l’esordio gravel e i primi nomi dell’Albo d’OroLa Stelvio Santini ha aperto il weekend di Bormio dedicato al ciclismo con la prima edizione della prova gravel realizzata in collaborazione con 3T. Due i percorsi proposti tra gli sterrati e le salite dell’Alta Valtellina, con classifiche determinate dai tratti cronometrati in salita e tra queste, decisiva, nel percorso lungo, la salita di Boscopiano verso i Laghi di Cancano. A conquistare il successo nel percorso di 70 km sono stati l’austriaco Gerald Grundner del Radl-Eck Racing Team e la svizzera Maria Ossowska del team RV Einsiedeln. Sul percorso corto di 44 km si sono imposti la spagnola Ana Martinez Romero del team Sulawesi Adventures e il belga Marijn Kempen del Barbob cycling team.Hashtag di riferimento: #lastelviosantiniDownload testo e immaginiLa Stelvio Santini_photo credit: uby_cyclistBormio, 06/06/2026 – Si è ufficialmente aperto il weekend di festa del ciclismo della Stelvio Santini 2026, e lo ha fatto nel segno della grande novità di questa edizione: la prima edizione della Stelvio Santini Gravel, realizzata in collaborazione con 3T, che oggi ha portato gli appassionati dell’off-road a pedalare su sterrati e strade forestali dell’Alta Valtellina. Una giornata capace di unire spirito adventure, agonismo e scoperta del territorio, mantenendo però la filosofia che da sempre contraddistingue la manifestazione: vivere la montagna e il ciclismo in sicurezza, condividendo la fatica e la bellezza di un’esperienza unica. L’impianto della prova gravel ha infatti ripreso il format ormai consolidato della versione road, con le classifiche determinate attraverso rilevamenti cronometrici posizionati lungo le salite dei percorsi. Una scelta fortemente voluta dall’organizzazione e inserita all’interno di un più ampio ventaglio di iniziative dedicate alla sicurezza dei partecipanti (che comprende anche l’utilizzo obbligatorio della maglia ufficiale dell’evento), che ha permesso ai graveller di affrontare con maggiore tranquillità e consapevolezza le discese e i tratti più tecnici. Due i percorsi proposti, entrambi disegnati tra alcuni degli scenari più iconici dell’Alta Valtellina. Il percorso corto, da 44 km e 1.400 metri di dislivello, prevedeva un tratto cronometrato, mentre il percorso lungo da 70 km e 2.000 metri di dislivello ha messo alla prova i partecipanti con due segmenti. A fare la differenza, nel percorso lungo, sono state le pendenze della splendida e severa salita di Boscopiano, della lunghezza di 4 km con 542 metri di dislivello (pari a una pendenza media del 12,8% che per essere su sterrato richiede non pochi watt nelle proprie gambe) che conduce ai Laghi di Cancano: un banco di prova per potenza e resistenza risultato decisivo per la classifica finale. Nel percorso lungo, a conquistare il successo sono stati la svizzera Maria Ossowska del team RV Einsiedeln e l’austriaco Gerald Grundner del Radl-Eck Racing Team. Fin dai primi chilometri i partecipanti hanno dovuto confrontarsi con le impegnative pendenze del muro di Burat, una delle salite simbolo del tracciato. Un passaggio che ha messo subito alla prova gambe e fiato dei concorrenti, contribuendo a definire il ritmo della giornata e offrendo un primo assaggio delle difficoltà che caratterizzavano il percorso. Nel percorso corto, si sono imposti il belga Marijn Kempen del Barbob cycling team e la spagnola Ana Martinez Romero del team Sulawesi Adventures. Anche su questo tracciato non sono mancati i passaggi tecnici e spettacolari, particolarmente apprezzati dai partecipanti. Tra questi, il single track all’interno del bosco in località Madonna dei Monti si è confermato uno dei punti più graditi del percorso: un tratto immerso nella natura che ha richiesto attenzione e abilità di guida, regalando al tempo stesso un’esperienza particolarmente coinvolgente a tutti coloro che hanno scelto la distanza più breve. «Nell’ultimo anno abbiamo lavorato intensamente per inserire anche la versione gravel nella nostra manifestazione perché vediamo la disciplina come una naturale estensione del ciclismo su strada – ha commentato Paola Santini marketing manager di Santini Cycling – e questa prima edizione ci ha fornito numerosi spunti su cui lavorare nel prossimo futuro. Per il momento, buona la prima!». L’esordio della prova gravel ha così inaugurato nel migliore dei modi il fine settimana della Stelvio Santini, confermando ancora una volta Bormio e l’Alta Valtellina come una delle destinazioni di riferimento per il ciclismo internazionale, capace di offrire percorsi spettacolari, sfide autentiche e un’esperienza immersiva a tutti gli appassionati delle due ruote, anche fuori strada. «Per lanciare la versione gravel della manifestazione abbiamo invitato cinque giornalisti europei specializzati nel ciclismo road e off-road per far testare loro il nostro format composto da due prove in due giorni, e il riscontro è unanime: un giudizio positivo e incoraggiante da parte di tutti gli ospiti» ha concluso Paola Santini. L’appuntamento, adesso, è per la tradizionale prova di domani su strada. Classifica Stelvio Santini Gravel 2026Nome e Cognome – Naz – Team – Tempo finaleClassifica Maschile – 70 km1. Gerald Grundner – Austria – Rad-Eck Racing Team – 00:37:562. Thomas Bormolini – 00:41:023. Markus Glettler – Austria – Rad-Eck Racing Team – 00:43:26Classifica Femminile – 70 km1. Maria Ossowska – Svizzera – RV Einsiedeln – 00:53:392. Matilde Bolzan – Italia – 00:57:203. Claudia Avanzi – ASD PEDALE BAGNOLESE –  Italia – 01:02:32Classifica Maschile – 44 km1. Marjin Kempen – Belgio – Barbob cycling team – 00:19:232. Nicolas Tufarolo – Svizzera – Velo Club der Armee (CH) – 00:19:503. Josep Maria Soler Torradas – Spagna – Sulawesi adventures – 00:19:53Classifica Femminile – 44 km1. Ana Martinez Romero – Spagna – Sulawesi Adventures – 00:23:452. Elena Martinello – Italia – ACSI Roma – 00:25:343. Elien Goris – Belgio – BarBob cycling team – 00:25:43 Tutti i tempi dei partecipanti sono disponibili sul sito ufficiale: www.lastelviosantini.com e su ENDU.  La Stelvio Santini_photo credit: uby_cyclist La Stelvio Santini è una manifestazione amatoriale su tre percorsi, il lungo da 130 km, il medio da 108 e il corto da 64 km, che richiama ogni anno migliaia di ciclisti da tutto il mondo con l’obiettivo conquistare uno dei mostri sacri tra le vette del grande ciclismo, il Passo dello Stelvio. Dall’edizione 2026, l’evento si arricchisce anche di una manifestazione gravel, per immergersi ancora di più nelle meraviglie dell’Alta Valtellina. Scheda Manifestazione La Stelvio Santini RoadNome: La Stelvio SantiniLuogo: Alta Valtellina – da Bormio al Passo dello Stelvio (provincia di Sondrio)Edizione: quattordicesimaData: 7 giugno 2026Percorso Lungo: Bormio – Rogorbello – Mortirolo – Bormio – Stelvio > 130 km (4.270 m di dislivello)Percorso Medio: Bormio – Rogorbello – Bormio – Stelvio > 108 km (3.050 m di dislivello)Percorso Corto: Bormio – Sondalo – Bormio – Stelvio > 64 km (2.280 m di dislivello)Organizzatore: US BormieseSito web: www.lastelviosantini.com Scheda Manifestazione La Stelvio Santini Gravel
Nome:
 La Stelvio Santini GravelLuogo: Alta Valtellina – partenza e arrivo a BormioEdizione: primaData: 6 giugno 2026Percorso Lungo: Bormio – Bormio > 70 km (2.000 m di dislivello)Percorso Corto: Bormio – Bormio > 44 km (1.400 m di dislivello)Organizzatore: US BormieseSito web: www.lastelviosantini.com  Ufficio stampa La Stelvio Santini a cura di LDL COMeta
via Quinto Alpini, 4 – 24124 Bergamo – Italy
Tel. +39 035.4534134 / Tel. +39 035.346525
Per informazioni alla stampa:Giuseppe MARTINO
giuseppe.martino@ldlcometa.it – mobile: +39 375.775 0032NOTA PER LE REDAZIONI: tutti i comunicati stampa di La Stelvio Santini sono disponibili online su www.ldlcometa.it e le immagini sono libere da diritti se pubblicate a corredo di servizi giornalistici inerenti La Stelvio Santini  o i suoi prodotti e servizi, citandone il copyright qualora sia contenuto nella denominazione di ogni file jpg come da

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