Papa Leone arriva ad Acerra nel cuore della Terra avvelenata tra
Napoli e Caserta

Dalle ferite ambientali alla rinascita: Papa Leone Sabato 23 maggio porta ad
Acerra il messaggio di riscatto e il simbolo di rinascita
Il comune di Acerra si prepara ad accogliere sabato 23 maggio Papa Leone XIV che
verrà, a pochi a pochi giorni dalla visita a Napoli, per incontrare la popolazione della
“Terra dei fuochi”, alla vigilia dell’anniversario dell’enciclica “Laudato sì” sulla cura
della casa comune. L’enciclica di Papa Francesco il quale aveva manifestato il
desiderio di visitare queste terre, poi il Covid non rese possibile il viaggio. ≪Questa
è una visita storica che lascerà un solco e che ha un grande valore sociale, la
Regione ha stanziato dei fondi per effettuare le bonifiche e contrastare i diversi
aspetti del fenomeno, le aziende sanitarie stanno effettuando gli screening sulla
popolazione≫, così il sindaco di Acerra Tito d’Errico. Il Vescovo di Acerra
Antonio Di Donna ha presentato la visita del Papa, la prima di un pontefice al
comune campano, se si esclude quella del 1049, peraltro incerta storicamente: ≪ In
una piccola realtà come quella di Acerra, ci sono 12 diocesi della provincia
ecclesiastica, il messaggio del Papa sarà il rilancio e darà uno stimolo soprattutto a
noi chiese a prendere ancora più in considerazione l’attenzione al creato. La venuta
del Papa ad Acerra riconosce questa centralità della nostra piccola città e diocesi.
Acerra è stata sempre considerata la città capofila, il significato della visita è quello
di spronare, scuotere le coscienze per incoraggiare. La visita si articolerà in due
tappe, la prima in cattedrale, dove incontrerà i vescovi, i sacerdoti e gli altri
consacrati, ma soprattutto le famiglie dei figli morti o malati di cancro, vittime
dell’inquinamento ambientale. La seconda tappa sarà a piazza Callipari con i fedeli
dei 90 comuni della Terra dei fuochi e tutti gli altri malati; abbiamo voluto questo
momento con le famiglie che hanno vissuto e vivono ancora una vera via crucis per
le malattie e le morti dei figli, che noi calcoliamo in tremila solo ad Acerra, e ben
centocinquanta ragazzi morti giovani, senza calcolare gli adulti e gli altri ragazzi
delle altre zone limitrofe della Terra dei fuochi≫. Il Vescovo saluterà il Papa con
una “memoria penitenziale” in cui spiegherà in sintesi cosa è accaduto e la voglia di
riscatto di tutti perché molto è stato fatto ma molto resta da fare. La presenza di Papa
Leone nella diocesi di Acerra, è una ≪grazia speciale≫, ha dichiarato il Vescovo
Di Donna, perché ≪il Papa viene ad ascoltare insieme ai vescovi, soprattutto delle
diocesi più colpite dall’inquinamento, le sofferenze della nostra gente, e a ricordare
le altre Terre dei fuochi d’Italia≫. La visita è perciò ≪per noi un evento storico che
ci riempie di gioia, una iniezione di fiducia e di speranza per le famiglie, in modo
speciale quelle dei bambini e dei ragazzi colpiti dalla malattia≫. E di sicuro ≪darà
nuova linfa al cammino che le diocesi della Conferenza episcopale campana stanno
già facendo da anni per educare i cristiani, adulti e bambini, alla giustizia, alla pace
e alla salvaguardia del creato≫ aggiunge il presule, per il quale l’anniversario della
Laudato si’ ad Acerra è una esortazione a ≪verificare lo stato di accoglienza di quel

profetico documento≫. Ricorda il Vescovo che ≪dal danno ambientale non si esce
se non con la sinergia di tutte le istituzioni coinvolte≫ e così conclude ≪ la visita di
un Papa non è mai solo un evento religioso ma anche civile che porterà una ricaduta
principalmente nelle coscienze, la Terra dei fuochi non è solo la nostra, a cui è stato
attribuito l’infamante marchio, in Italia ce ne sono altre 51≫. Sulla stessa linea il
Prefetto di Napoli, Michele di Bari: ≪In passato è fatto di lutti, ferite e violazioni
dell’ambiente ma questo ci insegna che è stata la coscienza collettiva che ha
consentito una sinergia fra tutte le persone coinvolte. La bonifica dei siti si sta
realizzando con l’impegno del Governo nazionale che ha varato una legge che pone
dei validi paletti. L’organizzazione per la visita papale è partita da tempo per
trovarci preparati≫. Stefania Brancaccio, Cavaliere del Lavoro e Vicepresidente di
un’azienda che è all’interno dell’area acerrana ha commentato: ≪ Benvenuto Papa,
benvenuta Leone XIV ad abbracciare le vittime di un mal governo o comunque di una
gestione sbagliata della nostra terra tanto amata di Acerra. Ma benvenuto Papa
perché rivolga lo sguardo e benedica anche quelle mani pulite di quegli
imprenditori che in questa terra hanno avuto la forza di ricostruire, di chiamare
presso le nostre aziende forza lavoro e di bonificare e di riportare a dignità questo
territorio perché lo merita≫. Cosa fare per il futuro al fine che non si ripetano le
violazioni ? ≪Occorre l’impegno di tutti, vigilare così come stiamo facendo anche
con maggiore attenzione, quindi vigilare e andare avanti su questo percorso≫. La
visita del Papa servirà per questo? ≪Io vorrei che al Papa si dicesse: Santità guardi
e benedica il bene con un pensiero al passato ma non fermiamoci al passato,
guardiamo avanti, indichiamo un futuro≫.
Harry di Prisco

PROGRAMMA
Visita Pastorale del Santo Padre
LEONE XIV ad ACERRA
per incontrare le Popolazioni della “Terra dei fuochi”
Sabato 23 maggio 2026
PROGRAMMA
Ore-8.00
Decollo dall’eliporto del Vaticano
Ore-8.45
Atterraggio nel campo sportivo “Arcoleo” di Acerra
Il Santo Padre è accolto da:

 S.E. Mons. Antonio Di Donna, Vescovo di Acerra
 On. Roberto Fico, Presidente della Regione Campania
 S.E. Dott. Michele di Bari, Prefetto di Napoli
 Prof. Gaetano Manfredi, Sindaco Città Metropolitana
 Dott. Tito d’Errico, Sindaco di Acerra
 Bambini/Ragazzi del centro diurno “Mariapia Messina” della Caritas diocesana
di Acerra
Trasferimento in auto chiusa alla Cattedrale.
Ore-9.00
Accoglienza in Piazza Duomo da parte della Banda della Città di Acerra
Cattedrale: sono presenti Vescovi della Campania, sacerdoti, religiosi,
religiose, diaconi permanenti, famiglie che hanno avuto vittime (ragazzi e
giovani) dell’inquinamento ambientale.
 Saluto di S.E. Mons. Antonio Di Donna
 Discorso del Santo Padre
Saluto alle famiglie che hanno avuto vittime (ragazzi e giovani) a causa
dell’inquinamento ambientale.
Ore-10.00
Al termine, trasferimento in Papamobile a Piazza Calipari e giro in Piazza
Ore-10.30
Piazza Calipari: Incontro con i Sindaci e i fedeli dei 90 Comuni della “Terra
dei fuochi”
 Saluto del Sindaco di Acerra, Dott. Tito d’Errico
 Discorso del Santo Padre
 Ringraziamento di S.E. Mons. Antonio Di Donna
 Preghiera per la nostra terra
 Benedizione
Ore-12.00
Terminato l’incontro in Piazza Calipari, il Santo Padre raggiunge in auto il
campo sportivo “Arcoleo”, dove si congeda dalle Autorità che lo hanno
accolto all’arrivo.

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