SECONDO GIORNO DI GRANDE SUCCESSO PER IL COMICON DI NAPOLI 2026
Il primo maggio ha fatto registrare al Comicon un altro giorno di grande successo, infatti migliaia di persone, di tutte le età si sono riversate festosamente nei viali e nei padiglioni della Mostra d’Oltremare per partecipare al XXVI Festival Internazionale della Cultura Pop.
Il programma della giornata è stato denso di impegni, tra cui ne segnaliamo due di particolare interesse.
Il primo, riguarda la conferenza tenutasi nel pomeriggio presso l’Arena Flegrea, che ha avuto come relatori il cantautore Caparezza, l’astronauta dell’Agenzia Spaziale Europea e primo Comandante italiano della Stazione Spaziale Internazionale Luca Parmitano ed il fumettista e geologo Leo Ortolani, moderati da Emilio Cozzi.
Titolo della conferenza: Lo spazio per tutti.Il cosmo come dimensione esplorativa tra arte, musica, disegno e sconfinamenti.
Caparezza, quest’anno è il protagonista indiscusso del Comicon, ha uno spazio dedicato nella mostra che riproduce alcune tavole tavole del fumetto Orbit Orbit ed un manichino che lo raffigura nelle vesti del del suo fumetto. Il concetto di << spazio>> è stato l’oggetto della conferenza. Lo spazio analizzato nella dimensione esplorativa attraverso l’arte, la musica, il disegno e gli “sconfinamenti”.
Gli astanti hanno avuto modo, durante la conferenza, di pensare allo spazio in una maniera inconsueta, attraverso vai punti di vista, per mettere in discussione il proprio concetto di “spazio”, trovando il proprio io nel mondo ed appunto nello << spazio>>.
Un tema di cui si è parlato e che ha fatto riflettere, è stato il concetto di limite legato anche al successo ed al fallimento, le due facce della stessa medaglia. Nel dialogo costruttivo che si è instaurato tra i relatori, si è giunti alla conclusione che nella vita bisogna provare, mettersi in gioco, anche con la consapevolezza di non riuscirci, ma intanto si è avuto il coraggio di provarci, insomma un bel messaggio per i tanti giovani seduti sulle gradinate dell’arena che ascoltavano la conferenza in religioso silenzio e con forte interesse.
Il secondo incontro oggetto di attenzione è stata la conferenza che si è tenuta, sempre nel pomeriggio, nella sala Italia intitolata: Da Heidi a Jujutsu Kaisen – come è cambiata la percezione degli anime.
Alla conferenza hanno preso parte moderati dalla giornalista Federica Polino: il regista Marino Guarnieri, la giornalista Eva Carducci e lo youtuber Pratt.
Nel dialogo che si è instaurato anche con il pubblico, i relatori si sono soffermati sul tema del passaggio dal cartone animato sulla TV generalista alla fruizione degli anime sulle piattaforme e da tutto ciò che ne deriva ( maggiore tempo a disposizione per vedere le puntate, ma minore pathos a differenza di una volta in cui non era possibile recuperare una puntata e quindi per vederla ci si privava di qualcosa, come rimandare lo sport o una uscita, ad esempio).
Inoltre è stato anche affrontato l’aspetto dell’innalzamento dell’età dei telespettatori degli anime rispetto a quello dei cartoni animati e di come sia cambiata la percezione degli stessi, non essendo più ritenuti “cose per bambini”.
Articolo e foto di Sara Buccaro





