Maggio in scena a Sala Ichòs teatro, musica e visioni contemporanee
Nel cuore di San Giovanni a Teduccio, la Sala Ichòs propone un mese di spettacoli che
attraversano linguaggi e sensibilità diverse, tra drammaturgia contemporanea, musica e
ricerca scenica. Ad aprire la programmazione, mercoledì 6 e giovedì 7 maggio alle ore
21.00, è “Ape Regina – una giornata per Molly Bloom”, produzione Cubo Teatro /
Piccola Compagnia della Magnolia, ispirata all’ultimo capitolo dell’Ulisse di James Joyce.
Di e con Giorgia Cerruti, regia di Giorgia Cerruti e Davide Giglio, lo spettacolo dà voce a
una Penelope moderna che si racconta senza filtri, in un monologo intenso in cui il corpo
diventa linguaggio vivo.
Sabato 16 maggio ore 21.00 Artmusicandcrafs presenta “Rituale – Armonie dell’anima”
di e con Biagio Accardi: un’esperienza immersiva che fonde musica, poesia e vibrazione
sonora, costruendo un viaggio interiore basato sul dialogo energetico tra artista e pubblico.
Domenica 17 maggio ore 19.00 Tetyana Shyshnyak con il coro Orbisphia presenta
“Sophia”, con le coreografie di Giulia Rizzo; in scena Giorgia Aiello, Giulia Rizzo e
Arianna Montella, insieme al coro Orbisphia in concerto. Tre danzatrici e il coro intrecciano
gesto e voce per evocare la storia del Canto Beneventano, repertorio medievale censurato
e ricostruito a partire da frammenti sopravvissuti. Una partitura corporea e sonora che,
come un manoscritto restaurato, torna a vibrare nel presente.
Il 23 e 24 maggio va in scena “Gabriel”, tratto da “Nella cucina di Gabriel” di Salvatore
Antonio. Una tragedia contemporanea ambientata in una casa di provincia, che affronta
temi cruciali come identità, amore e incomunicabilità familiare, restituendo un racconto
intenso sull’amore negato e sul bisogno di essere riconosciuti.
Venerdì 29 maggio spazio alla musica con Il Canto della “Sirena”, progetto concertistico
di e con Fiorenza Calogero e Marcello Vitale, che unisce tradizione e virtuosismo in un
raffinato percorso tra le sonorità del Sud Italia. Il Canto della Sirena” è un raffinato progetto
nato nel 2018 dall’incontro tra due straordinarie sensibilità artistiche: Fiorenza Calogero,
una delle voci più intense e riconoscibili della tradizione musicale del Sud Italia, e Marcello
Vitale, massimo esperto e virtuoso mondiale della chitarra battente.
Chiude il mese, il 30 maggio, “Psicofuturista”, produzione Akerusia Danza / Mart Dance,
di Mario Serra, con le coreografie di Elena D’Aguanno e la regia di Rosario Liguoro. In
scena: Massimo Finelli (voce), Massimo D’Avanzo e Marcella Martusciello. Un poema
scenico che esplora il rapporto tra uomo e tecnologia, tra alienazione digitale e ricerca di
una rinnovata dimensione umana.
A chiudere l’intera stagione teatrale 2025–2026 della Sala Ichòs sarà, il 6 giugno, il
concerto “Dejavù” de I Mantici, con Antonio Caiazzo (voce), Irene Vanacore (violino) e
Giuseppe Ganzerli (pianoforte): un appuntamento musicale che suggella il percorso
artistico dell’anno con un intreccio di sonorità e suggestioni.
Parcheggio gratuito in loco
Biglietto: intero 10 euro, ridotto 8 euro.
Info e prenotazioni: 366 8711689.





