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| Fondazione Nicola Trussardi Special Public Program Partner di Paris Internationale Milano presenta APERTO ITALIA a cura di Massimiliano Gioni una giornata di conversazioni dedicata all’arte contemporanea italiana all’interno della prima edizione milanese di Paris Internationale Paris Internationale Milano sabato 18 aprile 2026 ore 11.30 – 19.30 Milano, Palazzo Galbani Via Fabio Filzi 25Rwww.fondazionenicolatrussardi.com www.parisinternationale.com ![]() |
Per partecipare alla fiera e all’incontro, si prega di registrarsi tramite questo link selezionando giorno e ora. Il vostro QR code personale sarà richiesto per l’ingresso. Palazzo Galbani / © NICOLA COLELLA L’Italia non si qualifica ai mondiali di calcio e la Biennale Arte 2026 segna il record negativo di presenze italiane in oltre 120 anni. Che succede? Siamo alla frutta? Che fare? Parliamone!In occasione della prima edizione di Paris Internationale Milano, la Fondazione Nicola Trussardi, Special Public Program Partner della manifestazione, presenta Aperto Italia, una giornata di conversazioni ideata da Massimiliano Gioni per riflettere sullo stato dell’arte contemporanea italiana. Grazie alla collaborazione con Paris Internationale, la Fondazione Nicola Trussardi torna a fare una vera e propria incursione all’interno di una fiera, riattivando un formato sperimentato nei primi anni Duemila. Aperto Italia inaugura il programma pubblico di questa edizione milanese: la prima giornata si trasforma così in uno spazio di confronto e riflessione aperto, un dispositivo di conversazione e scambio. Aperto Italia riattiva, già nel titolo, la memoria di Aperto, la storica sezione della Biennale di Venezia dedicata alle nuove generazioni, ripensandola oggi come uno strumento critico capace di interrogare il presente e rendendo al contempo omaggio a Giancarlo Politi e alle sue presentazioni dell’arte italiana sulle pagine di Flash Art e nel museo di Trevi. Nel momento in cui l’assenza di artisti italiani dalla 61. Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia è stata letta come il sintomo più evidente di una fragilità più ampia – non tanto dell’arte italiana quanto del sistema che la sostiene, la produce e la promuove – Aperto Italia si configura come uno spazio pubblico di ascolto e presa di parola. Nel corso di una giornata articolata in una sequenza di incontri, artisti di diverse generazioni e pratiche sono invitati non solo a presentare il proprio lavoro, ma a interrogare le condizioni stesse delle loro possibilità. Che cosa significa oggi essere artisti in Italia? Quali strutture – istituzionali, economiche, critiche – sostengono o ostacolano la produzione artistica? Ha ancora senso parlare di “arte italiana” come categoria? Tra gli artisti invitati ad Aperto Italia: Yuri Ancarani, Simone Berti, Carlo Benvenuto, Ambra Castagnetti, Guglielmo Castelli, Giulia Cenci, Sara Enrico, Chiara Enzo, Linda Fregni Nagler, Elisa Giardina Papa, Iva Lulashi, Marcello Maloberti, Margherita Manzelli, Daniele Milvio, Margherita Moscardini, Adrian Paci, Diego Perrone, Grazia Toderi, Patrick Tuttofuoco, Grazia Varisco. A moderare le conversazioni si alterneranno Massimiliano Gioni, direttore artistico, Fondazione Nicola Trussardi, Milano; Nicolas Ballario, giornalista e curatore indipendente; Lucrezia Calabrò Visconti, curatrice capo, Istituto Svizzero (Roma, Milano, Palermo); Gianfranco Maraniello, Direttore, Museo del Novecento, Milano; Marta Papini, curatrice indipendente; Roberta Tenconi, Curatrice, Pirelli HangarBicocca, Milano. Con Aperto Italia, la Fondazione Nicola Trussardi prosegue il proprio impegno nel sostenere e promuovere le espressioni più significative dell’arte contemporanea, contribuendo al dibattito pubblico attraverso progetti che mettono in relazione artisti, istituzioni e comunità in contesti non convenzionali, in continuità con le collaborazioni sviluppate negli anni con le principali piattaforme dell’arte contemporanea. ____________________________________________________________________________________ APERTO ITALIA a cura di Massimiliano Gioni Paris Internationale Milano Sabato 18 aprile 2026 ore 11.30 – 19.30 Area talk, terzo piano PROGRAMMA h. 11.30 – 12.40 ARTE PROGRAMMATA Conversazione tra Patrick Tuttofuoco e Grazia Varisco, moderata da Massimiliano Gioni Un dialogo tra due generazioni sul rapporto tra arte, progetto e sistema, tra eredità dell’arte programmata e possibilità attuali di pensare l’opera come dispositivo aperto, dinamico e relazionale. h. 12.40 – 13.50 LE METAMORFOSI Conversazione tra Ambra Castagnetti, Giulia Cenci e Diego Perrone, moderata da Marta Papini Trasformazione, ibridazione e instabilità delle forme al centro di un confronto che attraversa materia, immaginario e processi, interrogando il mutamento come condizione strutturale del contemporaneo. h. 13.50 – 15.00 LA VERITÀ Conversazione tra Yuri Ancarani, Linda Fregni Nagler ed Elisa Giardina Papa, moderata da Lucrezia Calabrò Visconti Un’indagine sulle forme della rappresentazione e sui dispositivi che costruiscono il reale, tra immagine, documento e finzione, nel tentativo di ridefinire oggi il concetto stesso di verità. h. 15.00 – 16.10 GEOGRAFIE DELLO SGUARDO Conversazione tra Marcello Maloberti, Adrian Paci e Grazia Toderi, moderata da Gianfranco Maraniello Pratiche artistiche che attraversano luoghi, identità e appartenenze, mettendo in discussione i confini geografici e simbolici dello sguardo in una prospettiva insieme personale e collettiva. h. 16.10 – 17.20 LA PELLE Conversazione tra Sara Enrico, Chiara Enzo e Margherita Manzelli, moderata da Roberta Tenconi La superficie come soglia e spazio di tensione: il corpo, la materia e l’immagine si incontrano in una riflessione sulla pelle come luogo di iscrizione, protezione e trasformazione. h. 17.20 – 18.30 I MOSTRI Conversazione tra Simone Berti, Guglielmo Castelli e Daniele Milvio, moderata da Nicolas Ballario Figure ibride, marginali o disturbanti diventano strumenti per interrogare norme, paure e immaginari, restituendo al “mostruoso” una funzione critica e generativa. h. 18.30 – 19.30 IL SISTEMA DEGLI OGGETTI Conversazione tra Carlo Benvenuto, Iva Lulashi e Margherita Moscardini, moderata da Massimiliano Gioni Una riflessione sul ruolo degli oggetti e delle immagini nella costruzione del senso, tra memoria, consumo e stratificazione simbolica, in un continuo slittamento tra visibile e invisibile. ____________________________________________________________________________________ La Fondazione Nicola Trussardi è un’istituzione no profit privata, che, come un museo mobile, riscopre luoghi dimenticati e spazi simbolici della città di Milano, invitando gli artisti più importanti del panorama internazionale a reinventare la città, immaginando nuovi usi per palazzi, piazze, chiese, monumenti e altri edifici emblematici di Milano. Le sue attività sono rese possibili grazie alla generosità delle socie fondatrici e di un gruppo di sostenitori che ne supporta i progetti. Dal 2003 – con la presidenza di Beatrice Trussardi e con la direzione artistica di Massimiliano Gioni – la Fondazione Nicola Trussardi ha prodotto opere d’arte pubblica, mostre temporanee, incursioni, performance e interventi pop-up di celebri artisti internazionali tra cui Allora & Calzadilla, Darren Almond, Pawel Althamer, John Bock, Maurizio Cattelan, Martin Creed, Tacita Dean, Jeremy Deller, Agnes Denes, Elmgreen and Dragset, Urs Fischer, Fischli e Weiss, Cyprien Gaillard, Gelitin, Ragnar Kjartansson, Sarah Lucas, Ibrahim Mahama, Diego Marcon, Paul McCarthy, Paola Pivi, Pipilotti Rist, Anri Sala, Tino Sehgal, Stan VanDerBeek e Nari Ward, oltre a presentare grandi mostre a tema a Palazzo Reale, alla Triennale e a Palazzo Morando. Paris Internationale nasce nell’estate del 2015 dall’iniziativa di un gruppo di galleristi accomunati dal desiderio di immaginare un modello diverso di fiera d’arte contemporanea: intimo, esigente e fondato su una visione collettiva. Il nome e l’identità del progetto traggono ispirazione dall’Internazionale Situazionista di Guy Debord, assumendo principi come l’auto-gestione, la deriva, il détournement e l’emancipazione come strumenti per ripensare i formati e le economie delle fiere d’arte. Creata da e per le gallerie, in uno spirito di indipendenza e collegialità, Paris Internationale è stata concepita come una piattaforma multigenerazionale, in grado di offrire condizioni più favorevoli rispetto alle fiere tradizionali e di incoraggiare proposte artistiche più audaci. Fin dalla sua nascita, il progetto si è collocato al di fuori dei modelli dominanti e standardizzati, privilegiando sperimentazione, dialogo e attenzione alle esigenze degli artisti. A dieci anni dalla sua fondazione, Paris Internationale resta un’organizzazione indipendente e non-profit, fedele ai propri principi fondativi, pur essendosi affermata come un momento chiave nel calendario internazionale dell’arte contemporanea. Oggi, con la sua prima edizione internazionale a Milano, Paris Internationale estende questo spirito collettivo e nomade oltre Parigi, riaffermando la propria voca-zione come piattaforma plasmata da galle-rie, artisti e contesti locali, piuttosto che da una geografia fissa. ____________________________________________________________________________________#ApertoItalia #FondazioneNicolaTrussardi #ParisInternationaleMilanoScarica il comunicato stampaPer maggiori informazioni: Ufficio stampa Fondazione Nicola Trussardi Piazza Eleonora Duse, 4 – 20122 Milano Lara Facco M +39 349 2529989 E lf@fondazionenicolatrussardi.com – press@fondazionenicolatrussardi.com www.fondazionenicolatrussardi.comFondazione Nicola Trussardi Special Public Program Partner of Paris Internationale Milano presents APERTO ITALIA curated by Massimiliano Gioni a full-day long of conversations dedicated to Italian contemporary art within the first Milan edition of Paris Internationale Paris Internationale Milano Saturday, April 18, 2026 11.30 AM – 7.30 PM Milano, Palazzo Galbani Via Fabio Filzi 25Rwww.fondazionenicolatrussardi.com www.parisinternationale.com To attend the fair and the talk, please register via this link by selecting your preferred date and time. Your personal QR code will be required for entry. Italy fails to qualify for the FIFA World Cup, and the 2026 Biennale Arte records the lowest number of Italian artists in over 120 years. What’s going on? Are we at the end of the line? What should we do? Let’s talk about it.For the first edition of Paris Internationale Milano, the Fondazione Nicola Trussardi, Special Public Program Partner of the fair, presents Aperto Italia, a day of conversations conceived by Massimiliano Gioni to reflect on the state of Italian contemporary art. Through its collaboration with Paris Internationale, more than twenty years on, the Fondazione Nicola Trussardi returns with a genuine incursion into the context of an art fair, reviving a format it first explored in the early 2000s. With Aperto Italia, the Foundation inaugurates the public program of this Milan edition, turning the opening day into a space for exchange and reflection—a platform for conversation rather than a traditional exhibition. Aperto Italia reactivates, already in its title, the legacy of Aperto, the historic section of the Venice Biennale devoted to emerging artists, rethinking it today as a critical tool for engaging with the present, while also paying tribute to Giancarlo Politi and his presentations of Italian art on the pages of Flash Art and at the Trevi museum. At a moment when the absence of Italian artists from the 61st International Art Exhibition of the Venice Biennale has been read as the most visible symptom of a broader fragility—not so much of Italian art itself as of the system that supports, produces, and promotes it—Aperto Italia takes shape as a space for public discussion and exchange. Over the course of a day structured as a sequence of conversations, artists from different generations and practices are invited not only to present their work, but to question the very conditions of its possibility. What does it mean to be an artist in Italy today? Which institutional, economic, and critical structures support or hinder artistic production? Does it still make sense to speak of “Italian art” as a category? Artists participating in Aperto Italia include Yuri Ancarani, Simone Berti, Carlo Benvenuto, Ambra Castagnetti, Guglielmo Castelli, Giulia Cenci, Sara Enrico, Chiara Enzo, Linda Fregni Nagler, Elisa Giardina Papa, Marcello Maloberti, Margherita Manzelli, Daniele Milvio, Margherita Morgantini, Adrian Paci, Diego Perrone, Grazia Toderi, Patrick Tuttofuoco, and Grazia Varisco. The conversations will be moderated in turn by Massimiliano Gioni, Artistic Director, Fondazione Nicola Trussardi, Milan; Nicolas Ballario, journalist and independent curator; Lucrezia Calabrò Visconti, Head Curator, Istituto Svizzero (Rome, Milan, Palermo); Gianfranco Maraniello, Director Museo del Novecento, Milan; Marta Papini, independent curator; and Roberta Tenconi, Curator at Pirelli HangarBicocca, Milan. With Aperto Italia, the Fondazione Nicola Trussardi continues its work of supporting and promoting the most original expressions of contemporary art, contributing to public debate through projects that bring together artists, institutions, and communities in unconventional contexts, in continuity with the collaborations it has developed over the years with leading platforms in contemporary art.____________________________________________________________________________________ APERTO ITALIA curated by Massimiliano Gioni Paris Internationale Milano Saturday, April 18, 2026 11:30 am – 7:30 pm Talks Space, Level 3 PROGRAM 11:30 am – 12:40 pm PROGRAMMED ART Conversation between Patrick Tuttofuoco and Grazia Varisco, moderated by Massimiliano Gioni A dialogue across generations on the relationship between art, project, and system, tracing the legacy of Arte Programmata while exploring the possibility of conceiving the artwork today as an open, dynamic, and relational device. 12:40 pm – 1:50 pm METAMORPHOSES Conversation between Ambra Castagnetti, Giulia Cenci, and Diego Perrone, moderated by Marta Papini Transformation, hybridity, and the instability of forms are at the center of a discussion that moves across matter, imagery, and process, addressing change as a structural condition of the present. 1:50 pm – 3:00 pm TRUTH Conversation between Yuri Ancarani, Linda Fregni Nagler, and Elisa Giardina Papa, moderated by Lucrezia Calabrò Visconti An investigation into forms of representation and the dispositifs that construct reality—between image, document, and fiction—in an attempt to redefine the very notion of truth today. 3:00 pm – 4:10 pm GEOGRAPHIES OF THE GAZE Conversation between Marcello Maloberti, Adrian Paci, and Grazia Toderi, moderated by Gianfranco Maraniello Artistic practices that traverse places, identities, and belongings, questioning the geographic and symbolic boundaries of the gaze from both personal and collective perspectives. 4:10 pm – 5:20 pm THE SKIN Conversation between Sara Enrico, Chiara Enzo, and Margherita Manzelli, moderated by Roberta Tenconi The surface as threshold and site of tension: body, matter, and image converge in a reflection on the skin as a space of inscription, protection, and transformation. 5:20 pm – 6:30 pm MONSTERS Conversation between Simone Berti, Guglielmo Castelli, and Daniele Milvio, moderated by Nicolas Ballario Hybrid, marginal, or unsettling figures become tools to question norms, fears, and imaginaries, restoring to the “monstrous” a critical and generative function. 6:30 pm – 7:30 pm THE SYSTEM OF OBJECTS Conversation between Carlo Benvenuto, Iva Lulashi, and Margherita Moscardini, moderated by Massimiliano Gioni A reflection on the role of objects and images in the construction of meaning—between memory, consumption, and symbolic stratification—in a continuous shift between the visible and the invisible.____________________________________________________________________________________ The Fondazione Nicola Trussardi is a private nonprofit institution that, like a mobile museum, revives forgotten places and symbolic spaces throughout Milan, inviting leading artists from the international scene to reinvent the city, imagining new uses for buildings, squares, churches, monuments, and other emblematic Milanese landmarks. Its activities are only possible thanks to the generosity of its founding members and members of the Nicola Trussardi Foundation Circle, a group of supporters who back its projects. Since 2003—under the chairmanship of Beatrice Trussardi and the artistic direction of Massimiliano Gioni—the Fondazione Nicola Trussardi has produced public artworks, temporary exhibitions, incursions, performances, and pop-up interventions by renowned international artists, including Allora & Calzadilla, Darren Almond, Pawel Althamer, John Bock, Maurizio Cattelan, Martin Creed, Tacita Dean, Jeremy Deller, Agnes Denes, Elmgreen and Dragset, Urs Fischer, Fischli and Weiss, Cyprien Gaillard, Gelitin, Ragnar Kjartansson, Sarah Lucas, Ibrahim Mahama, Diego Marcon, Paul McCarthy, Paola Pivi, Pipilotti Rist, Anri Sala, Tino Sehgal, Stan VanDerBeek, and Nari Ward, as well as presenting major themed exhibitions at Palazzo Reale and the Triennale. Paris Internationale was born in the summer of 2015 from the initiative of a group of gallerists who shared the desire to imagine a different kind of contemporary art fair: independent, intimate, demanding, and rooted in a collective vision. Its name and identity draw from Guy Debord’s Situationist Internationale, embracing principles of self-management, drifting, hijacking, and emancipation as tools for rethinking the formats and economies of art fairs. Created by and for galleries, in a spirit of inde-pendence and collegiality, Paris Internationale was conceived as a multi-generational platform offering more advantageous conditions than traditional fairs, thus encouraging bolder artistic propositions. From its inception, the project has positioned itself outside dominant, standardized models, privileging experimenta-tion, dialogue, and attention to artists’ needs. A decade later, Paris Internationale remains an independent, not-for-profit organization, faithful to its founding principles while having established itself as a key moment in the inter-national art calendar.Today, with its first international edition in Milan, Paris Internationale extends this collec-tive and nomadic spirit beyond Paris, reaffir-ming its vocation as a platform shaped by galleries, artists, and local contexts rather than by a fixed geography. ____________________________________________________________________________________ #ApertoItalia #FondazioneNicolaTrussardi #ParisInternationaleMilano Download the press releaseFor further information: Fondazione Nicola Trussardi Press Office Piazza Eleonora Duse, 4 – 20122 Milan Lara Facco M +39 349 2529989 E lf@fondazionenicolatrussardi.com – press@fondazionenicolatrussardi.com www.fondazionenicolatrussardi.com |


Palazzo Galbani / © NICOLA COLELLA L’Italia non si qualifica ai mondiali di calcio e la Biennale Arte 2026 segna il record negativo di presenze italiane in oltre 120 anni. Che succede? Siamo alla frutta? Che fare? Parliamone!
Italy fails to qualify for the FIFA World Cup, and the 2026 Biennale Arte records the lowest number of Italian artists in over 120 years. What’s going on? Are we at the end of the line? What should we do? Let’s talk about it.