Scritti e Letti per la città, un’iniziativa della Soprintendenza di Napoli

Sabato 18 aprile nelle Salette Pompeiane del Palazzo Reale di Napoli si terrà un
incontro promosso dalla Soprintendenza di Napoli per la diffusione di volumi che
approfondiscono la conoscenza della tutela e della storia del patrimonio culturale
della città di Napoli
Ritorna “Scritti e Letti per la città” una manifestazione della Soprintendenza
Archeologia Belle Arti e Paesaggio per il Comune di Napoli curata dalla
Soprintendente arch. Rosalia D’Apice e dalla Funzionaria restauratrice Barbara
Balbi. L’iniziatica si concretizza in un ciclo di incontri promosso dalla
Soprintendenza per presentare volumi che approfondiscono la tutela, la storia e il
restauro del patrimonio culturale cittadino. Si tratta di una rassegna culturale fatta di
incontri culturali pubblici gratuiti, letture e presentazioni, con l’obiettivo di
avvicinare i cittadini al patrimonio culturale attraverso libri, arte e divulgazione
culturale, pensata per portare cultura, libri e ricerca fuori dagli ambienti specialistici.
Sabato prossimo 18 aprile, alle ore 10:30, si terrà un incontro nelle Salette
Pompeiane del Palazzo Reale di Napoli con lo scopo di promuovere la “tutela
conoscitiva” attraverso la diffusione di pubblicazioni specialistiche, rendendo
accessibili al pubblico le scelte progettuali e i risultati dei restauri. Dopo i saluti della
Soprintendente verranno presentati tre volumi: il primo da Andrea Pane,
dell’Università degli Studi di Napoli Federico II: “Malte decorative e stucchi
nell’architettura napoletana. Tecniche, protagonisti, maestranze tra XVII e XVIII
secolo”, di Damiana Treccozzi; il secondo sarà illustrato da Giuseppe Di Leva,
dell’Associazione Internazionale Amici di Pompei: “Un amore segreto alla corte
vicereale di Napoli, nelle opere di don Giuseppe Storace d’Afflitto”, di Vincenzo
Palmisciano e Sonia Benedetto e il terzo da Laura Giusti, già funzionaria del MIC e
della Soprintendenza napoletana: “Restauri a Napoli, atti della giornata di studi
Incontro al Restauro 2024 a cura di Barbara Balbi e Raffaella Bosso”, che
raccoglie i contributi delle giornate di studi, presentando i più significativi interventi
di restauro e valorizzazione del patrimonio artistico napoletano. Durante l’evento sarà
inoltre esposta la ricostruzione dell’abito di Donn’Anna Carafa, curata da Sonia
Benedetto e Nicola Trotta.
Harry di Prisco

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *