Bien.NapoliArt 2026: il Castello dei Conti diventa un faro di emozioni e creatività per la XVI Biennale Internazionale d’Arte di Roma
Acerra si prepara a vivere giorni indimenticabili.
Dal 11 al 19 aprile 2026, il millenario Castello dei Conti non sarà soltanto un luogo: diventerà un cuore pulsante, un tempio di luce, un crocevia di anime creative pronte a raccontarsi attraverso l’arte.
È qui che prenderà vita Bien.NapoliArt 2026, la mostra‑selezione ufficiale per la XVI Biennale Internazionale d’Arte di Roma, uno degli appuntamenti più attesi nel panorama artistico internazionale.
Un evento gratuito, patrocinato dal Comune di Acerra, che trasforma la città in un abbraccio collettivo, dove storia, talento e visione si intrecciano in un’unica, potente emozione.
A guidare questo viaggio è Pasquale Zaccarella, direttore artistico e promotore del progetto, insieme al CIAC – Centro Internazionale Artisti Contemporanei, presieduto da Giuseppe Chiovaro, custode di un’idea di arte che unisce, eleva e rende comunità.
Il percorso espositivo sarà impreziosito dallo sguardo sensibile della storica dell’arte Antonella Nigro e valutato da una giuria di grande prestigio: il Prof. Salvatore Nuzzo, l’Assessore Prof.ssa Milena Tanzillo e il giornalista Vincenzo Pepe.
Un momento di forte intensità sarà il premio speciale del Prof. Nuzzo, che donerà una sua opera in ceramica a uno degli artisti: un gesto che profuma di tradizione, di radici, di bellezza condivisa.
A rendere l’atmosfera ancora più vibrante sarà il format “L’autore si racconta”, ospiti d’eccezione Angelo Iannelli ,Antonio Trillicoso e Roberta D’Alesio.
Tre voci, tre mondi, tre sensibilità che si intrecciano per dare vita a un dialogo autentico, capace di toccare corde profonde e avvicinare il pubblico all’essenza più intima dell’arte.
Bien.NapoliArt 2026 non è solo una mostra: è un’esperienza.
È un viaggio dentro l’anima, un ponte tra passato e futuro, un invito a lasciarsi sorprendere.
Nel Castello dei Conti, ogni sala diventa una storia, ogni opera una scintilla, ogni incontro un’emozione che resta.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti.
Comunicato stampa Angelo Iannelli

