PREMIO INTERNAZIONALE ROBERTO MUROLO 2026

Sabato 28 marzo lo storico Casinò di Sanremo ospita il Premio Internazionale
Roberto Murolo. Un ponte culturale tra Napoli e la Città dei Fiori nel segno di
Ernesto e Roberto Murolo, a 150 anni dalla nascita del grande poeta napoletano.
C’è un filo invisibile, lungo quasi un secolo, che unisce il Golfo di Napoli alla
Riviera di Ponente. Quel filo oggi torna a tendersi con forza: la Città di Sanremo, con
il Comune, il Casinò e la Fondazione Orchestra Sinfonica presenta il Premio
Internazionale Roberto Murolo. L’evento, curato dalla Fondazione Roberto
Murolo in collaborazione con Napulitanata e nato da un’idea di Nando e Mario
Coppeto, si terrà sabato 28 marzo, alle ore 18, nella cornice leggendaria del Casinò

di Sanremo.
La scelta della location è legata ad una questione di prestigio e soprattutto ad un atto
di profonda giustizia storica. Portare il Premio Murolo al Casinò di Sanremo significa
riattivare un disegno culturale iniziato ben novantacinque anni fa. Fu proprio tra
queste mura che, nel Natale 1931, Ernesto Murolo – poeta e padre di Roberto – ebbe
la visione pionieristica di portare la canzone napoletana fuori dai suoi confini
naturali, creando il “Festival Napoletano”. Un’iniziativa resa possibile dal direttore
dell’epoca, il napoletano De Santis, che scelse l’edificio, diventato poi il tempio della
canzone italiana, per celebrare la grandezza della musica partenopea.
Oggi, nel 2026, le ricorrenze si intrecciano in un anniversario irripetibile: ricorrono
infatti i 150 anni dalla nascita di Ernesto Murolo, i 95 anni da quello storico
festival e i 25 anni dalla nascita della Fondazione Roberto Murolo.
“Il Comune di Sanremo sostiene con piacere quest’iniziativa che valorizza il legame
storico e culturale tra la nostra città e la tradizione musicale napoletana. Il Premio
Internazionale Roberto Murolo rappresenta un’occasione preziosa per riscoprire le
radici di questo dialogo artistico, proiettandolo al contempo verso il futuro. Eventi
come questo rafforzano il ruolo di Sanremo come punto di riferimento per la musica
a livello nazionale e internazionale, promuovendo al tempo stesso i giovani talenti e
la grande eredità della canzone italiana attraverso la partecipazione della
prestigiosa Orchestra Sinfonica di Sanremo”. Affermano il Sindaco di Sanremo avv.
Alessandro Mager, l’assessore al Turismo avv. Alessandro Sindoni e l’ass. alla
Cultura avv. Enza Dedali.

Queste le parole del Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi: “Innanzitutto un doveroso
ringraziamento alla città di Sanremo che ha deciso di accogliere il Premio
Internazionale Roberto Murolo. Parlare di Roberto Murolo significa parlare di uno
dei grandi ambasciatori della musica napoletana nel mondo. Un grandissimo artista,
un grandissimo talento che fa parte del patrimonio culturale della nostra città, ma
anche dell’Italia intera. Ed è anche un’occasione per un ringraziamento alla

Fondazione Roberto Murolo per il lavoro di promozione, di conservazione della
memoria, di racconto del grande talento del Maestro Murolo e della spinta che
portava avanti anche nei confronti delle giovani generazioni di musicisti.”
“Ospitare il Premio nel Casinò di Sanremo non è solo un omaggio filiale” dichiara
Mario Coppeto – Presidente della Fondazione Roberto Murolo, “ma l’affermazione di
una neutralità geografica necessaria per posizionare la canzone napoletana nel
panorama musicale globale. Sanremo è il luogo dove il passato profetico di Ernesto
incontra la consacrazione definitiva di Roberto”
.
Il Maestro Murolo, infatti, fu protagonista assoluto al Casinò già nel 1982 con il
Premio Tenco e, successivamente all’Ariston, sul palco del Festival della Canzone
Italiana nel 1993. Roberto Murolo, inoltre, ha ricevuto il prestigioso Premio alla
Carriera durante il Festival di Sanremo del 2002, in collegamento video dalla sua
casa napoletana, di recente divenuta visitabile come Casa Museo.
Durante la serata di gala del 28 marzo sul palco del Casinò di Sanremo si
alterneranno premiati e ospiti, simboli dell’eccellenza della musica italiana e
internazionale
.
Quattro i prestigiosi riconoscimenti conferiti durante la serata, elaborati dagli studenti
dell’Accademia di Belle Arti di Napoli:
 Il Premio alla Carriera sarà conferito a Renzo Arbore;
 Il Premio Mida a Raiz;
 La Targa Nando Coppeto al manager e imprenditore musicale Luciano
Chiric
o;
 Il Premio Internazionale Roberto Murolo 2026 a Enzo Gragnaniello.
Quattro premiati e altri quattro ospiti che testimonieranno come l’eredità del maestro
Murolo continui a influenzare le nuove generazioni, confermando che la canzone
napoletana non è un reperto del passato, ma un linguaggio vivo, autorevole e
ambizioso, capace di parlare al mondo intero. Oltre ai premiati, saliranno sul palco
l’ensemble di Napulitanata, i Ladaniva, il duo Emanuela Loffredo e Maurizio
Pica e infine il M° Peppe Barra concluderà la serata.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *