11 E 12 APRILE 2026 A TRECASE (NA) STREET FOOD & CABARET 

Stamane è stata presentata nei “nuovi” locali “restituiti” al Gran Caffè Gambrinus di Napoli, una di quelle iniziative che riempiono d’entusiasmo e di gioia chi le promuove e coloro che ne fruiranno, si tratta della prima edizione di Trecase Street Food & Cabaret, due giorni, sabato 11 e domenica 12 aprile 2026, in cui si potrà degustare dell’ottimo cibo locale ed assistere a spettacoli di cabaret in cui si esibiranno artisti campani di grande fama che rispondono al nome di: Antonio D’Ausilio, Nando Varriale,  Simone Schettino, Pasquale Palma, Nello Iorio, Ciro Ceruti, Lello Musella ed Antonio Colursi.

L’evento si svolgerà nel piazzale antistante la Parrocchia di Sant’Antonio da Padova, vero fulcro di aggregazione comunitaria guidata da Don Francesco Pinto, giovane sacerdote che si spende tanto per la sua chiesa creando iniziative come questa per il bene del prossimo. Infatti il ricavato di tale iniziativa, servirà a finanziare progetti che la Chiesa di Don Francesco porta avanti, per i bambini ed i ragazzi della zona, sul solco del suo predecessore, che diceva: << meglio un metro in più di oratorio che di Chiesa>> sostenendo con forza che il luogo di aggregazione è di fondamentale importanza per il “fare comunità” andando anche a discapito dello spazio di preghiera, perché come si sa, per chi è credente, Dio è ovunque.

Alla conferenza di presentazione,  moderata con entusiasmo e partecipazione emotiva dal Direttore Giornalista Lorenzo Crea, hanno preso parte: 

Don Francesco Pinto (Parroco di San Antonio di Padova – Trecase), Raffaele De Luca (Presidente Parco Nazionale del Vesuvio – Sindaco di Trecase), Antonio D’Ausilio (attore), Nando Varriale (attore), Francesco de Luca (AD de “L’Antica Pizzeria da Michele in the world”), Vincenzo Esposito (M’butto Stick), Salvatore Piccirillo (La Masardona).

Anche S.E. il Prefetto Michele Di Bari, assente per motivi istituzionali, ha espresso la sua vicinanza all’iniziativa con un messaggio, come pure il noto pasticciere Ciro Poppella, assente per motivi di famiglia, ha dato il suo appoggio. 

Durante la conferenza è stato anche annunciato che ad arricchire il programma di queste giornate dedicate alla solidarietà, si terrà un importante convegno in collaborazione con Slow Food dal titolo: Radici nel piatto – il legame indissolubile tra Street Food, territorio e biodiversità vesuviana, che accenderà i riflettori sulle eccellenze del  suolo vulcanico. Protagonista indiscusso sarà il Pisello Centogiorni, presidio Slow Food e tesoro prezioso del Parco Nazionale del Vesuvio. Attraverso il contributo di esperti e produttori, si vedrà come il cibo di strada possa farsi veicolo di cultura locale, a dimostrazione che che mangiare “di strada” significa anche onorare la terra e le tradizioni di Trecase e dell’intera area vesuviana.

Articolo e foto di Sara Buccaro

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