di Ezio Micillo
Napoli si prepara ad accogliere la terza edizione di Futuriamo, un appuntamento che negli anni si è affermato come punto di riferimento per l’orientamento e il dialogo tra scuola e mondo del lavoro. La manifestazione presentata ufficialmente oggi, venerdì 20 marzo alle ore 11, presso il Consiglio Regionale della Campania, nella sede del Centro Direzionale, alla presenza di dirigenti scolastici e rappresentanti istituzionali.
L’edizione 2026 si svolgerà dal 25 al 27 marzo negli spazi della Mostra d’Oltremare, che per tre giorni diventerà un vero e proprio hub dedicato ai giovani e al loro futuro. Un luogo di incontro in cui studenti, neodiplomati e universitari potranno confrontarsi direttamente con aziende, enti di formazione e professionisti provenienti da diversi settori.
Futuriamo nasce con un obiettivo preciso: offrire strumenti concreti per aiutare i ragazzi a orientarsi nelle scelte future. Non solo informazione, ma esperienze dirette, occasioni di confronto e opportunità reali. È proprio questa dimensione pratica a rendere l’evento particolarmente efficace, trasformandolo in un ponte tra il mondo della formazione e quello del lavoro.
A moderare i lavori Alfredo Mariani, produttore e reporter televisivo, a seguire il presidente dell’associazione ”Etica per il territorio” Carmine Aliperti, il prof. Domenico Ciccone dirigente scolastico dell’istituto R.L. Montalcini di Napoli e a concludere Giovanni Mensorio presidente della III Commissione consiliare permanente della Regione Campania che si occupa di Attività Produttive (Programmazione, Industria, Commercio, Turismo, Lavoro).
”Futuriamo è molto più di una fiera”, spiega Giovanni Mensorio, ”è uno spazio in cui i giovani possono mettersi in gioco, fare domande, capire davvero quali sono le opportunità a loro disposizione. Il nostro obiettivo è dare strumenti concreti, non solo indicazioni teoriche”.
Durante le tre giornate, il programma prevede talk tematici, incontri con esperti, colloqui individuali e attività esperienziali. Gli studenti avranno la possibilità di entrare in contatto diretto con le aziende, conoscere da vicino diverse professioni e comprendere meglio le competenze richieste dal mercato del lavoro contemporaneo.
Ampio spazio sarà dedicato anche all’innovazione e alle nuove professioni, con focus su settori in crescita e sulle trasformazioni in atto nel mondo produttivo. In un contesto sempre più dinamico e complesso, iniziative come Futuriamo diventano fondamentali per fornire ai giovani una bussola con cui orientarsi.

”Investire sull’orientamento significa investire sul futuro del territorio”, sottolinea il prof.Domenico Ciccone, ” Creare connessioni tra scuola, università e imprese è fondamentale per offrire ai ragazzi prospettive concrete e ridurre il divario tra formazione e lavoro”.
La partecipazione di istituzioni, scuole e università sottolinea il valore strategico dell’iniziativa, che si propone come luogo di confronto tra tutti gli attori coinvolti nei processi educativi. Non solo un evento, quindi, ma una piattaforma capace di generare connessioni e rafforzare il tessuto territoriale.
In un momento storico in cui il tema dell’occupazione giovanile è sempre più centrale, Futuriamo rappresenta una risposta concreta, offrendo ai ragazzi strumenti utili per costruire il proprio percorso e affrontare con maggiore consapevolezza le sfide del futuro.
Nel corso della conferenza sono stati affrontati tutti gli step del progetto evidenziando le criticità che ostacolano la connessione tra competenze e fabbisogno del territorio, e le conseguenti cause del mismatch nel contesto attuale. Grande attenzione dei giornalisti presenti in sala sull’argomento, che ha generato un vivace dibattito sulle vere opportunità, a volte disattese dai giovani, di questa iniziativa.
Con questa terza edizione, Napoli conferma il suo ruolo di città attenta all’innovazione e alla crescita delle nuove generazioni, pronta a diventare ancora una volta punto di riferimento per migliaia di giovani in cerca di opportunità.

© Ezio Micillo giornalista e fotoreporter
