PAESTUM WINE FEST BUSINESS SEGNA L’EVOLUZIONE
DEL PRINCIPALE HUB VITIVINICOLO DEL CENTRO-SUD ITALIA
E PREMIA I NOMI PIU’ AUTOREVOLI DELL’ITALIA DEL VINO
I grandi nomi del vino premiati nella XV edizione del Paestum Wine Fest Business 2026 in occasione della cerimonia ufficiale di consegna dei riconoscimenti, uno dei momenti di più alto profilo istituzionale dell’intera manifestazione.
L’evento, ospitato presso il Ristorante Enoteca Tavernelle (Capaccio, Paestum), ha riunito imprese vitivinicole, buyer e i più grandi rappresentanti del mondo della distribuzione, giornalisti e opinion leader del comparto, confermando il ruolo del Paestum Wine Fest Business quale piattaforma strategica di relazione, networking e valorizzazione delle eccellenze del sistema vino.
A consegnare i riconoscimenti sono stati consegnati da Angelo Zarra, ideatore Paestum Wine Fest e Alessandro Rossi, direttore Paestum Wine Fest e conferiti a personalità, professionisti e istituzioni che, attraverso il proprio impegno e la propria visione, hanno contribuito in maniera significativa alla promozione della cultura enologica, allo sviluppo qualificato delle dinamiche professionali del settore e al rafforzamento della competitività del vino italiano sui mercati nazionali e internazionali.
La cerimonia di premiazione si è aperta con l’assegnazione di una targa commemorativa al Maestro Bruno Bambacaro, recentemente scomparso, per l’impegno e il significativo contributo offerto alla sua terra. Nel corso della serata è stato inoltre conferito il Premio alla Carriera a Guido Tabano, in riconoscimento del percorso professionale profusa con costanza nel settore.
Il titolo di Personaggio dell’Anno è stato attribuito a Mario Di Paolo, per la visione innovativa e l’inconfondibile contributo stilistico apportato al mondo del vino.
Poi, Premio Miglior Giornalista alla coppia di una delle più autorevoli testate di settore di rilievo nazionale e internazionale Othmar Kiem e Simon Staffler, per la professionalità e la costante attività di divulgazione che ha consolidato la testata quale autorevole punto di riferimento dell’informazione di settore.
Ad Alessandro Regoli è stato assegnato il Premio alla Carriera, quale riconoscimento di una lunga e rigorosa attività di informazione e analisi nel panorama vitivinicolo nazionale.
Il riconoscimento di Personaggio Commerciale è stato conferito ad Andrea Pasqua, per la capacità di coniugare visione imprenditoriale, marketing e posizionamento internazionale del vino italiano.
Nell’ambito dei premi dedicati alle eccellenze commerciali nazionali sono stati premiati: Alessandro Lodico (Miglior Capoarea Sud Italia), Mario Merola (Miglior Agenzia di Rappresentanza Sud Italia), Massimo Calandrini (Miglior Capoarea Nord Italia), Gianluca Susanna (Miglior Agenzia di Rappresentanza Nord Italia) e Antonio Guerra (Miglior Direttore Vendite Italia), per il determinante contributo allo sviluppo e al consolidamento delle reti distributive sul territorio nazionale.
Il Premio Nazionale alla Formazione Enologica d’Eccellenza è stato assegnato alla Scuola Enologica Francesco De Sanctis di Avellino, riconosciuta quale centro di riferimento nella formazione delle nuove generazioni di professionisti del vino e modello virtuoso di integrazione tra tradizione, innovazione e cultura enologica. Il riconoscimento è stato ritirato da Fabrizio Scotto Di Vetta, Direttore dell’Azienda Agraria ed Enologica dell’Istituto, insieme a Ernesto Buono, docente di meccanica enologica e componente dello staff tecnico azienda agraria ed enologica, in rappresentanza della comunità scolastica e del dirigente Pietro Caterini.
Nel corso della serata sono stati inoltre conferiti il premio Wine Ambassador dell’Anno a Flavio Procino e il Premio Coravin 2026 – Sommelier Sguardo al Futuro a Cecilia D’Amato, per la visione contemporanea e l’approccio innovativo nella diffusione della cultura enogastronomica.
La cerimonia ha rappresentato un momento di elevato valore istituzionale, rafforzando la dimensione del Paestum Wine Fest Business quale hub autorevole di incontro tra imprese, professionisti e mercati e quale spazio qualificato di riconoscimento delle eccellenze che contribuiscono alla crescita del sistema vitivinicolo italiano.



