Il chinesiologo Luca D’Alterio a Sanremo
per un messaggio di salute, benessere e longevità

Il professionista napoletano, punto di riferimento
nel campo del movimento terapeutico e della longevità,
è fondatore della metodologia Mvmtherapy


Tappa a Sanremo per Luca D’Alterio, il chinesiologo clinico ed esperto di
movimento umano applicato ai processi di longevità, che parteciperà agli
eventi promossi in occasione del 76° festival della Canzone italiana in
programma nella città ligure dal 24 al 28 febbraio.
La presenza a Sanremo di Luca D’Alterio, fondatore di Mvmtherapy Center e
della Luca D’Alterio Academy che negli anni ha contribuito alla crescita di una
rete nazionale di professionisti della salute formando circa 6.000 operatori tra
chinesiologi e figure affini, rappresenta un momento simbolico e culturale di
grande valore: portare il tema del movimento come strumento clinico,
preventivo e di qualità della vita all’interno di uno degli eventi di maggiore
risonanza internazionale, aprendo un dialogo nuovo tra salute, scienza e

comunicazione di massa.
Fondatore della metodologia Mvmtherapy, D’Alterio è considerato un punto di
riferimento nel campo del movimento terapeutico, dell’attività fisica adattata e
della lettura neuromotoria applicata a condizioni cliniche complesse e dolore
cronico. La sua visione integra scienza del movimento, approccio
multidisciplinare e strategie orientate alla longevità attiva, intesa come
suggerimento quotidiano fatto di stile di vita, consapevolezza corporea e
prevenzione. Attraverso il Mvmtherapy Center e la Luca D’Alterio Academy,
negli anni D’Alterio ha contribuito alla crescita di una rete nazionale di circa
6.000 professionisti della salute promuovendo un nuovo paradigma del
benessere che supera le distinzione tradizionale tra riabilitazione, allenamento

e prevenzione.
La sua partecipazione a Sanremo 2026, resa possibile grazie alla collaborazione
con l’agenzia Area Stile, sottolinea l’importanza di raccontare la salute in modo
accessibile, autorevole e contemporaneo, portando il tema della longevità
funzionale fuori dai contesti specialistici e dentro il vissuto quotidiano delle
persone. “La salute – spiega D’Alterio – non può più essere comunicata solo in
ambito tecnico. Il movimento è cultura, educazione e responsabilità. Portarlo in
un contesto come Sanremo significa parlare di futuro, prevenzione e qualità
della vita in modo diretto e comprensibile”.
Con la sua presenza a Sanremo 2026, Luca D’Alterio ribadisce un messaggio
chiaro: la longevità è un processo attivo che nasce dal corpo, dal movimento
consapevole e dalle scelte quotidiane.

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