Il Nucleo Ispettori Forestali a salvaguardia dell’ambiente
Partecipazione civica, sensibilità personale e passione per la tutela dell’ambiente
può fare la differenza per il benessere collettivo
Negli ultimi anni, sempre più comuni italiani stanno valorizzando il volontariato
ambientale attraverso figure come gli Ispettori Ambientali Volontari: cittadini
motivati che offrono il loro tempo per proteggere il territorio e promuovere
comportamenti sostenibili nella comunità. Chi sceglie di diventare ispettore
ambientale lo fa soprattutto per sensibilità personale, passione per la tutela
dell’ambiente e desiderio di migliorare la propria comunità. Gli Ispettori sono
cittadini che scelgono di collaborare con la Pubblica Amministrazione nella tutela
dell’ambiente locale, con un rimborso spese simbolico per coprire i costi legati al
servizio. Non sono dipendenti pubblici, ma svolgono molteplici attività con senso
civico e dedizione, sempre sotto il coordinamento del settore ambiente del comune o
di altri enti locali, affiancandoli nelle attività di monitoraggio, informazione e
prevenzione ambientale, segnalano eventuali abusi come abbandono di rifiuti.
Provvedono poi ad informare e sensibilizzare i cittadini su situazioni che possono
danneggiare l’ambiente, spiegando come differenziare correttamente i rifiuti. Gli
Ispettori, che dedicano il loro tempo libero come volontari, credono nei valori
ambientali e – soprattutto – nel loro Ente. Fra le varie associazioni del panorama
italiano si distingue il “Nucleo Ispettori Forestali” N.I.F.
( https://www.nucleoispettoriforestali.eu/ ) che vigila, senza fine di lucro, sulle attività
inerenti la prevenzione e la repressione degli illeciti di carattere amministrativo e
penale. Il Nucleo opera attraverso un regolare ed ordinato svolgimento delle attività
per l’osservanza delle Leggi, dei Regolamenti e delle disposizioni emanate dallo
Stato e dalla Regione per la salvaguardia del patrimonio ambientale, ittico e
faunistico. Per fornire le indispensabili competenze tecniche, normative ed operative
specifiche, il N.I.F. organizza per gli associati corsi specializzati per ispettori forestali
che rappresentano un elemento fondamentale per garantire una gestione efficace e
sostenibile delle risorse forestali. Un corso è dedicato agli ausiliari del traffico per
fornire competenze pratiche e normative; un altro per il monitoraggio e controllo
della tutela ambientale negli istituti scolastici; percorsi formativi completi sono
previsti per aspiranti guardie zoofile e ispettori forestali. Nel contesto della crescente
digitalizzazione della pubblica amministrazione, il Nucleo Ispettori Forestali ha
adottato una tecnologia all’avanguardia che rivoluziona la gestione delle attività
ispettive, con particolare attenzione alla redazione e trasmissione dei verbali. Questa
innovazione tecnologica rappresenta un punto di svolta fondamentale, consentendo di
operare con maggiore efficienza, sicurezza e trasparenza. Il Nucleo Ispettori Forestali
unisce formazione specializzata e vigilanza attiva per garantire sicurezza ambientale,
supportando la Polizia Locale dei comuni e promuovendo un’educazione consapevole
nelle scuole. I riconoscimenti e i certificati conferiti all’Unità degli Ispettori Forestali
da vari Comuni, Prefetture e Istituzioni testimoniano la professionalità raggiunta nella
conservazione e gestione forestale e delle risorse naturali.
Il Nucleo Ispettori Forestali sotto la Guida del Generale Masciarelli: “Una
Squadra al Servizio dell’Ambiente”
L’Ing. Roberto Masciarelli, Generale di Corpo d’Armata e fondatore del Nucleo
Ispettori Forestali, chiarisce gli obiettivi dell’associazione. Fondata insieme all’Avv.
Luca Mancini e ad altri collaboratori di rilievo come: Mutignani, Giuliano De
Santis, Marco Centi, Elio Boccanera, Fabio Morelli e Alex, il nucleo si propone di
formare volontari altamente qualificati e di operare con efficacia sul territorio.
D: Ing. Masciarelli, ci può raccontare come è nata l’idea di creare il Nucleo
Ispettori Forestali e quali sono stati i principali stimoli che hanno portato alla
sua fondazione ?
R: L’idea di creare il Nucleo Ispettori Forestali nasce dall’esperienza maturata in
precedenza nel campo della tutela ambientale e della gestione forestale. Questa
esperienza ci ha permesso di comprendere a fondo le criticità e le esigenze operative
sul territorio, spingendoci a fondare un’organizzazione capace di rispondere in modo
più efficace e coordinato alle sfide legate alla prevenzione degli incendi, alla
protezione delle risorse naturali e alla promozione di una cultura di sostenibilità
ambientale. Con un gruppo di professionisti, tra cui l’Avv. Luca Mancini e altri
collaboratori, abbiamo voluto creare un nucleo che unisse competenze tecniche,
giuridiche e operative per garantire interventi tempestivi ed efficaci.
D: Qual è la missione principale del Nucleo e cosa lo rende unico ?
R: La nostra missione è proteggere il patrimonio forestale e ambientale, prevenendo
incendi e abusi, e promuovendo una cultura di sostenibilità. Ci distinguiamo per un
approccio integrato che combina formazione continua, competenze multidisciplinari e
un forte spirito di volontariato, creando così un modello di eccellenza nel settore.
D: In che modo il Nucleo collabora con altre forze dell’ordine o enti locali ?
R: La collaborazione con le istituzioni locali è fondamentale per il successo delle
nostre attività. In vari comuni operiamo in sinergia con la Polizia Locale, con cui
condividiamo informazioni e coordinamento operativo. Inoltre, abbiamo un
protocollo d’intesa con la Guardia di Finanza che ci permette di intervenire
efficacemente nei casi di reati ambientali, garantendo un’azione congiunta e più
incisiva contro chi danneggia il territorio.
D: Può parlarci dello staff di professionisti che supporta il Nucleo ?
R: Siamo fortunati ad avere uno staff di professionisti altamente qualificati che
supportano il Nucleo in vari ambiti. Tra questi ci sono commercialisti e avvocati che
ci assistono nelle questioni amministrative, fiscali e legali, garantendo che tutte le
nostre attività siano svolte nel pieno rispetto delle normative vigenti. Questo supporto
professionale è fondamentale per mantenere elevati standard di trasparenza,
efficienza e correttezza.
D: Quanto è importante la formazione per i volontari e come viene organizzata ?
R: La formazione è fondamentale. Organizziamo corsi specifici e aggiornamenti
continui per garantire che ogni volontario sia preparato a intervenire con competenza
e sicurezza. La pratica sul campo è altrettanto importante, perché solo l’esperienza
diretta permette di consolidare le conoscenze teoriche.
D: Può parlarci della collaborazione con l’Avv. Luca Mancini e gli altri
fondatori ?
R: La collaborazione con l’Avv. Luca Mancini e gli altri fondatori come Mutignani,
Giuliano De Santis, Marco Centi, Elio Boccanera, Fabio Morelli e Alex è stata
essenziale. Ognuno ha portato competenze specifiche che hanno arricchito il
progetto, creando un team coeso e determinato.
D: Qual è stato il contributo del Dr. Piero Fusaglia nella vostra attività ?
R: Il Dr. Fusaglia ha rappresentato un prezioso punto di riferimento, soprattutto nella
fase di formazione e nella gestione operativa. La sua esperienza ha contribuito a
migliorare la qualità delle nostre attività e a rafforzare la professionalità del nucleo.
D: Quali sono le sfide attuali e come vi preparate a superarle ?
R: Le sfide sono molte, dal cambiamento climatico all’aumento degli incendi. Per
affrontarle investiamo molto nella formazione, nella tecnologia e nella collaborazione
con enti pubblici e privati. Stiamo anche ampliando la rete di volontari per aumentare
la nostra capacità di intervento.
D: Quali sono gli obiettivi futuri del Nucleo Ispettori Forestali ?
R: Vogliamo crescere in termini di numeri e qualità, sviluppare nuovi corsi di
formazione e rafforzare la collaborazione con istituzioni e organizzazioni
ambientaliste. Il nostro impegno è costruire una rete sempre più efficace per la tutela
del territorio.
D: Un messaggio finale per i volontari e i sostenitori ?
R: Ringrazio tutti i volontari e collaboratori per il loro impegno e dedizione. Senza di
loro il nostro lavoro non sarebbe possibile. Continueremo a lavorare con passione e
professionalità per proteggere il nostro patrimonio naturale e garantire un futuro
sostenibile.
Le caratteristiche che distinguono gli Ispettori del Nucleo sono dunque: l’impegno,
la dedizione e la passione con cui svolgono il servizio.
Harry di Prisco




