Si è svolta oggi pomeriggio la conferenza stampa di presentazione della mostra Eredità in Architettura Atelier(s) Alfonso Femia – Park, visitabile dal 13 al 29 gennaio 2026 presso Palazzo Gravina, Università Federico ||, Napoli.
Quarta di un ciclo espositivo a cadenza biennale organizzato dal Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi Federico II e dedicato all’architettura contemporanea italiana, la mostra è una riflessione sulle molteplici declinazioni del termine ‘eredità’ che, assumendo la forma di una risorsa, invita a considerare il patrimonio costruito come motore di innovazione disciplinare e urbana, capace di orientare trasformazioni consapevoli del territorio.ù
Racconta Alfonso Femia: “Questa mostra è un’occasione per raccontare il nostro approccio al recupero del patrimonio storico, modulato sugli oggetti e sugli obiettivi architettonici, urbani e paesaggistici, come risorsa per lo sviluppo delle città, dei territori e delle comunità, non certo come applicazione di linguaggi architettonici. Analizziamo e lavoriamo per soddisfare non solo le questioni filologiche, ma anche quelle legate alla riqualificazione dello spazio urbano, dell’intorno dell’edificio, attuando un processo assimilabile, sia pure a scala e con implicazioni diverse, a quello permanente di trasformazione della città”

