COMUNICATO STAMPA
MUSICHE DI SCHUMANN E BRAHMS PER VINCENZO MALTEMPO
IN CONCERTO A NAPOLI

L’acclamato pianista apre la programmazione 2026 dell’Associazione Scarlatti
Napoli. E’ dedicato a due giganti della musica tedesca, Robert Schumann e Johannes Brahms, il
concerto del pianista Vincenzo Maltempo che inaugura a Napoli la programmazione 2026
dell’Associazione Alessandro Scarlatti presieduta da Oreste de Divitiis.
Definito dalla critica internazionale come “uno dei talenti più originali e tecnicamente dotati della
sua generazione”, il pianista Vincenzo Maltempo sarà il protagonista, giovedì 15 gennaio (ore
20.30) al Teatro Sannazaro, di un evento concertistico di rara intensità proponendo un percorso
d’ascolto che affianca alla maestosità di grandi capolavori strutturali, la raffinatezza e il
virtuosismo delle trascrizioni d’autore ad essi riferiti.

“Questo appuntamento – sottolinea Tommaso Rossi, direttore artistico della Scarlatti – accoglie a
Napoli un interprete che ha saputo conquistare il pubblico e la critica grazie a un’identità artistica
straordinaria, legata indissolubilmente al monumentale lavoro di riscoperta dell’opera di Charles-
Valentin Alkan, ma anche alla sua originalità nell’affrontare opere di grandi compositori, da Liszt a
Schumann, Dukas, Lyapunov e Skrjabin
”.
Il programma presentato da Vincenzo Maltempo si apre con l’esecuzione di “Widmung”
(letteralmente “dedica”), il primo Lied della raccolta “Myrthen op. 25”, composta da Schumann
nel 1840 come dono nuziale per l’amata Clara Wieck. La versione proposta offre all’ascolto la
preziosa trascrizione di Sergio Fiorentino, celebratissimo maestro ed insigne pianista napoletano
che, contrariamente al virtuosismo della più celebre trascrizione di Listz, si distingue per una
fedeltà poetica assoluta, restituendo sulla tastiera la purezza e la trasparenza della linea vocale
originale.

Segue la “Grande Sonate op. 14 in F minor”, opera di Schumann(del 1853), nota storicamente con
il titolo di “Concerto senza orchestra”. “Pagine di lotta e di irrequietezza – aggiunge Tommaso
Rossi – in cui la scrittura schumanniana sfida i limiti fisici dello strumento, cercando di evocare una
massa sonora orchestrale attraverso una densità contrappuntistica e una sorprendente enfasi
drammatica”. La seconda parte del programma si apre con i “6 Klavierstücke op. 118” di
Johannes Brahms. Composti nel 1893 e dedicati a Clara Wieck Schumann, questi pezzi
rappresentano il “tardo stile” di Brahms, dove il virtuosismo degli inizi scompare per lasciare
spazio a una dimensione musicale scarna, quasi metafisica. Dal celebre “Intermezzo in La
maggiore” alla tragica e spettrale “Ballata in Sol minore”, l’op. 118 è un viaggio tra ricordi e
rassegnazione, filtrato da una sapienza armonica che preannuncia una tensione compositiva che
avrà poi massima espressione nel Novecento. In chiusura viene proposta la celebre “Passacaglia”
di Brahms, quarto movimento della “Sinfonia n. 4 op. 98”. Articolata in 30 variazioni su un tema
ostinato (derivato da Bach), la Passacaglia rappresenta l’apice della forma architettonica
brahmsiana. “Eseguire questo capolavoro al pianoforte – conclude Tommaso Rossi – è
un’operazione di estremo interesse critico, specialmente nella trascrizione curata dallo stesso
Vincenzo Maltempo che del tema originale offre, nella ricreazione della dinamica sinfonica, una
nuova e vibrante prospettiva solistica”.

Napoli – Piazza dei Martiri, 58
tel. 081 406011 / 342 6351571

info@associazionescarlatti.it
www.associazionescarlatti.it
Biglietti da 12 a 30 euro (con altre riduzioni specifiche per enti convenzionati, under 30 e
conservatori di musica). Informazioni: www.associazionescarlatti.it

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