di Ezio Micillo


Al Palapartenope di Napoli va in scena il musical Anastasia, uno spettacolo che unisce musica ed emozioni a un importante periodo storico: la Rivoluzione russa, che segnò la fine dell’impero e della famiglia dello zar.
Dopo questi eventi nacque la leggenda secondo cui Anastasia Romanov, una delle figlie dello zar, fosse riuscita a salvarsi. Da questa storia prende forma il musical, che segue il viaggio di Anya, una giovane ragazza senza memoria, alla ricerca della propria identità.
Nel suo cammino compaiono Dimitri e Vlad, due truffatori che cercano una ragazza da far passare per Anastasia per ottenere una ricompensa. Inizialmente il loro obiettivo è solo l’inganno, insegnano ad Anya come comportarsi come una principessa, senza credere davvero alla sua storia. Con il tempo, però, il rapporto tra i tre cambia e il viaggio li porta a confrontarsi con la verità.
Il percorso conduce fino a Parigi, dove vive l’imperatrice vedova, nonna di Anastasia, che da anni spera di ritrovare la nipote. Nel momento dell’incontro finale, l’imperatrice ascolta Anya e riconosce in lei qualcosa di autentico: non tanto per le prove o le apparenze, ma per i ricordi e i sentimenti che solo la vera Anastasia potrebbe avere.


Questo riconoscimento rappresenta il punto più emozionante della storia. L’imperatrice sceglie di accettare Anya per ciò che è, permettendole di ritrovare il proprio passato e, allo stesso tempo, di guardare al futuro con libertà. Anche i due truffatori, ormai cambiati, rinunciano all’inganno e compiono una scelta sincera.
Lo spettacolo prende vita grazie al lavoro di un team di artisti, di livello internazionale, Stephen Flaberty, Terrence McNally, Lynn Ahrens che hanno accompagnato il pubblico dalla Russia rivoluzionaria alla Parigi degli anni Venti. La versione italiana curata dal regista Federico Bellone, con la coreografia di Chiara Vecchi e le musiche di Franco Travaglio hanno reso magico questo spettacolo tanto da essere riconosciuto, dalla critica, come miglior musical dell’anno.

Il cast riesce a raccontare con semplicità una storia fatta di emozioni, speranza e seconde possibilità.
Anastasia al Palapartenope è un racconto adatto a tutte le età, che mostra come la verità possa emergere anche da una bugia e come l’amore e la memoria possano superare il dolore del passato.

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