Di Pasquale Spera
“Meraviglioso! “Così avrebbe cantato il grande e compianto Domenico Modugno vedendo questo Napoli di quest’anno e così canta il popolo napoletano alla fine della sfida contro la Cremonese che risulta essere la ciliegina sulla torta azzurra di un anno, meraviglioso. Meraviglioso per i due trofei conquistati dalla Conte band che ne ha suonato due anche ai grigiorossi di Nicola La squadra azzurra ha praticamente dominato non concedendo neanche le briciole alla Cremonese come non ha lasciato briciole alla squadra di grosso calibro in Italia Purtroppo il neo è che in Europa non ha avuto la stessa bravura ma i motivi son tanti e il tempo ci sta. Ci sta soprattutto perché l’allenatore , tranne qualche sbavatura o sostituzioni alquanto discutibili , può con la sua esperienza e con la sua cattiveria agonistica aumentare il tasso caratteriale e tecnico della squadra e può stimolare la società di adempire a certe sbavature , vedi centro sportivo e stadio , in modo da potenziare il Napoli partendo anche e soprattutto dal rafforzamento della primavera La squadra oggi si dispone con un 5-3-2 Savic , praticamente inoperoso , i tre centrali sono Di Lorenzo , buona la prova del capitano , Rrhamani che ha messo la museruola a Vardy , Juan Jesu che invece non fa annusare neanche il pallone a Sanabria A destra Politano , solito generoso Matteo che smentisce tutti sapendo giocare anche da quinto a destra . A sinistra un pimpante Spinazzola che sulla fascia da solo praticamente ha sprintato bruciando Barbieri A centrocampo il trucco di Conte Si pensa che sia a due ma Elmas torna a centrocampo e dà man forte a Mc Tominay che gioca alla Anguissa ma in maniera più tecnica e ordinata e un Lobotka che nei primi 45’ è una calamita umana. In attacco Neres dovrebbe stare più indietro di Hojlund ma invece affianca il vichingo del goal I due si capiscano a volo e tendono sempre a cercarsi con colpi di classe La squadra poi in attacco ha un vichingo del goal che affidandosi alle caratteristiche di odine guerriere che lo portano a calarsi nei panni del combattente facendo salire la squadra e permettendo gli inserimenti dei centrocampisti e degli esterni Ma non solo poi fa impazzire un bestione come Baschirotto, e lo sbeffeggia segnando due goal La forza del Napoli è il pressing alto Pressing alto che viene portato da Lobotka mentre Elmas e Mc Tominay proteggono le spalle allo slovacco Chiudendo le linee di passaggio la Cremonese non ha spazi neanche sulle fasce A destra Politano -Di Lorenzo non nel lasciano passare una mentre a sinistra Zerbin fa fatica a tenere a bada la versione giovane di Leonardo Spinazzola sempre più spina nel fianco nella difesa grigioverde Nel primo tempo è solo un monologo azzurro Nel secondo tempo si continua questo periodo di dominio, il Napoli sbanda parecchio quando inavvertitamente Conte sostituisce Elmas che era il terzo anello di un buon centrocampo ed inserisce Lang. La squadra passa da un 5-3-2 al classico 3-4-2-1 Con Lang e Neres in appoggio di Hojlund ma con un vuoto enorme a centrocampo. Vuoto colmato poi da Conte che s’accorge dell’errore ed inserisce Buongiorno Il Napoli passa a 5 in difesa Gutierrez gioca praticamente da centrocampista e si ristabilisce l’equilibri Intanto Lobotka cala ma giganteggia Mc Tominay che oltre a fare una fase d’interdizione perfetta gioca s’inserisce anche in attacco sfiorando il goal alla fine della sfida. La Conte ‘s band suona lo stradivario in maniera dilettevole anche a Cremona giocando un calcio semplice ed efficace. Domina e potrebbe segnare più di un goal , almeno 6 come contro il Bologna Figuriamoci quando rientreranno gli altri big Dopo lo scudetto conquistato all’ultima giornata di un campionato sofferente e la supercoppa Italiana , lottando a punto a punto contro la corazzata Inter e il sorprendente Milan in attesa della vecchia signora Questa squadra pur avendo 6 titolari fuori ha fatto più di quanto poteva alternando momenti bui , 4 sconfitte in Italia e 2 europee che bruciano , ma anche belle prestazioni vedi Napoli-Juve , Napoli-Milan e Napoli -Bologna le ultime due in supercoppa italiana Alla fine è stato un anno che Domenico Modugno avrebbe cantato così : “ Meraviglioso “!
La cronaca




La sfida dello stadio Zini di Cremona sancisce la fine di un anno meraviglioso per il Napoli Dopo la vittoria dello scudetto e la Supercoppa italiana ed il passaggio di turno in coppa Italia con la speranza di passare il turno in Champions League il Napoli deve rispondere a quel diavolo del Milan che all’ora del ragù ha vinto per tre a zero contro i figli di Giulietta , gli scaligeri giallo blu del Verona La squadra guidata da un Conte super caricato domina per l’intera partita ad eccezione di 20’ di sbandamento tattico Partenza sprint del Napoli Al 13’ Il Napoli passa in vantaggio con Rasmus Hojlund. L’attaccante danese si ritrova il pallone sui piedi, in area di rigore, e deve soltanto spingerlo in rete. Napoli continua a dominare Al 21′ Tacco di Hojlund, Neres prova a replicare il capolavoro della Supercoppa ma questa volta il tiro è completamente scoordinato 35′ Palla di Milinkovic-Savic, stile Pepe Reina, per Hojlund diretto verso la porta di Aurerò. Fatale quel tocco in più col ginocchio che ha fatto perdere l’attimo all’attaccante del Napoli. 43′ Spinazzola per Hojlund, che si gira all’interno dell’area di rigore: il tiro di Di Lorenzo viene messo in calcio d’angolo.45’ Doppietta di Hojlund che in area di rigore non sbaglia. Cross di Politano dall’esterno, mischia all’interno dell’area di rigore ed il pallone rimbalza proprio sui piedi dell’attaccante. Nei secondi 45’ il copione non cambia È solo il Napoli a recitare sul prato verde dello Zinni e far suonare il mandolino più volte nella città degli stradivari. 50′ Occasione per Rasmus Hojlund: il tiro termina sull’esterno della rete. 67′ Il colpo di testa di Rrahmani sfiora lo 0-3 per il Napoli, il pallone esce di poco. Elmas viene sostituito senza motivo apparente da Conte con Lang C’è un piccolo periodo di sbandamento ma Conte s’accorge dell’errore e manda in campo Buongiorno al posto di Neres e il 3-4-2-1 iniziale ritorna ad essere un 5-3-2. 73′ Audero respinge il tiro di McTominay, sul pallone ci vanno sia Lang che Hojlund ma nessuno dei due riesce a ribadire in rete. 75′ Ancora Hojlund: si gira e calcia, parata di Audero. 86′ Conclusione di McTominay, Audero si distende e respinge in calcio d’angolo. Al 96 ‘ il triplice fischio di un pessimo Mariani sancisce non solo la vittoria azzurra ma la fine di un anno meraviglioso!
La pagella
Milinkovic-Savic 6 – Spettatore non pagante in una mezza stagione azzurra esaltante!
Di Lorenzo 6,5 – Libero da marcatura scende in avanti e sfiora il goal in qualche occasione Buona una diagonale nel primo tempo Capitano recuperato.
Rrahmani 7,5 – Un mastino napoletano su Vardy che non suona lo recuperato. al cospetto del kosovaro Sfiora il goal con un bel tiro
Juan Jesus 7,5 – Non fa annusare neanche il pallone a Sanabria Bravissimo.
Politano 7 – Un generoso per natura Si disimpegna sia in fase difensiva con recuperi eccezionali sia in fase offensiva dove mette lo zampino in entrambi i goal di Hojlund Merita un goal che non arriva.
Dall’88 Mazzocchi sv –
Lobotka 7- Nella terra degli stradivari prende la bacchetta d’orchestra della mandolinata azzurra È una calamita che prende palloni su palloni Ne distribuisce anche È il primo a fare il pressing alto che blocca i centrocampisti grigiorossi anche perché protetto da Mc Tominay ed Elmas
McTominay 8 – Giganteggia sia come interdittore a protezione di Lobotka svolgendo un ruolo all’Anguissa ma giocando tatticamente in maniera ordinata e non abbandonando la sua posizione se non nell’azione del secondo goal Con il calare di Lobotka e l’uscita di Elmas diviene l’unico centrocampista di rottura ma lui non ne fa una piega e s’erge a tutore della difesa azzurra Negli ultimi istanti protetto da Lobotka avanza e sfiora il goal Un goal che avrebbe suggellato una stagione magica Mc Fratim ormai è un’icona del Napoli di Conte in maniera indelebile .
Spinazzola 7,5 – Sprinta sulla fascia sinistra dove un giovane Zerbin non riesce a fermare uno Spinazzola formato Euro 2021 Da un suo tiro deviato nasce il primo goal di Hojlund In fase difensiva è perfetto pur non avendo nessun compagno di reparto ad aiutarlo.
Dal 46’ Gutierrez 6 – Compitino fatto bene
David Neres 6,5 – Si posizione vicino al vichingo del goal cercando di duettare alla maniera brasiliana Poco preciso che in supercoppa ma sempre da ammirare per i suoi tacchi ed i continui scambi brasiliani con Hojlund
Dal 73’ Buongiorno sv
Elmas 6,5- Sembra che non faccia niente ma pure… È l’equilibratore del centrocampo azzurro Si piazza dietro Lobotka e vicino a Mc Fratim Poco offensivo ma bravo in fase di copertura La sua uscita provoca un periodo di sbandamento per il centrocampo azzurro.
. Dal 50’ Lang sv
Hojlund 10 Immenso Il vichingo del goal animato dall’ “Animo odinesco” combatte come uno scandinavo incazzato Lotta con Baschirotto con una grinta unica accoppiata a tecnica quasi sopraffina Lo sbeffeggia due volte ma la sua capacità di mettersi tra il “Burgnichiano” difensore della Cremonese ed il pallone fanno sì che è difficile fermarlo e contemporaneamente fa salire la squadra facendo inserire i centrocampisti e gli esterni Unico nel suo ruolo è un uccello rapace nel primo goal ed un sopraffine goleador nel secondo tempo Sbaglio uno stop che gli avrebbe dato la tripletta ma l’Hombre del partido è lui che mata i grigiorossi suonando due mandolinate nella terra dello stradivardy .
Dall’88 Lucca sv –
Conte 7,5 – Solo un incazzoso allenatore come lui poteva mantenere alta la tensione dopo un anno meraviglioso dove si è conquistato dopo 35 anni il doublete Buona l’impostazione iniziale Sbaglia quando sostituisce Elmas ma corregge subito la rotta Chi si estranea dalla lotta è un gran figlio di mignotta e questo non vale sicuramente per Antonio Conte, allenatore del 2025
Il tabellino
CREMONESE: Audero; Terracciano, Baschirotto, Bianchetti (82′ Floriani Mussolini) Barbieri (60′ Johnsen), Payero, Grassi (77′ Bondo), Zerbin (77′ Bonazzoli), Pezzella; Sanabria (60′ Moumbagna), Vardy. All. Nicola.
NAPOLI: Milinkovic-Savic; Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus; Politano (88′ Mazzocchi), Lobotka, McTominay, Spinazzola (46′ Gutierrez) Neres (73′ Buongiorno), Hojlund (88′ Lucca), Elmas (51′ Noa Lang). All. Conte
Arbitro: Mariani di Aprilia
Marcatori: 13′ Hojlund, 46′ Hojlund
Note: ammoniti Juan Jesus, McTominay, Barbieri
