Oggetto: Evento “NAPOLI MUSA CHRISTMAS EVENT” IN PREFETTURA
Di Laura Caico
Un appuntamento di rilievo. Il prefetto di Napoli dott. Michele Di Bari ha chiuso le celebrazioni di quest’anno dedicate al 2500° anniversario della città di Napoli, organizzando in Prefettura “Napoli Musa Christmas Event,” un incontro che ha visto affluire un numero impressionante di diplomatici, rappresentanti delle istituzioni, industriali, esponenti dei media e artisti nel prestigioso palazzo edificato nel 1815 dall’architetto Leopoldo Laperuta – nato in contemporanea con il suo dirimpettaio “gemello” Palazzo Salerno, costruito dall’architetto messinese Francesco Sicuro – con facciate architettoniche uguali per donare armonia all’emiciclo di piazza Plebiscito.
L’incontro si è aperto con l’esibizione, nei saloni di rappresentanza, di artisti appartenenti all’Accademia per giovani cantanti lirici del Teatro San Carlo del biennio 2025-2027, tra cui il Soprano Anna Grotto, il Mezzosoprano Olekshandra Diachenko, il Tenore giapponese Sun Tianxuefei, il Baritono greco Konstantinos Stafylides accompagnati al piano dal maestro dell’Accademia Luca Spinosa: una staffetta ideale, fra brani immortali della lirica, con il tenore napoletano Giuseppe Gambi che si è esibito al termine della manifestazione nell’imponente ingresso della Prefettura dove si sono svolti anche un raffinato cocktail predisposto dall’accorsato catering di Mattia D’Angelo e i brindisi augurali per le imminenti festività natalizie.
Come si dichiara nel comunicato della Prefettura “L’evento ha consentito di ripercorrere l’azione svolta nel 2025 dal Comitato Nazionale Neapolis 2500, istituito dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e dal Ministero della Cultura, che ha dato vita a un ampio programma di iniziative sulle quattro direttrici principali di cultura, diplomazia, impresa e internazionalizzazione: il 26 dicembre su Rai 3 andrà in onda la prima televisiva del film ‘Natale a Casa Croce’ del Maestro del cinema Pupi Avati (membro del Comitato Nazionale Neapolis 2500) che sarà poi disponibile su RAI Play, rendendo accessibile a tutto il pubblico italiano una figura storica così rappresentativa della città di Napoli”.
Relativamente alle origini mitologiche della città nel cui iter sono racchiuse i miti delle Sirene, la colonizzazione ellenica del Meridione d’Italia e la nascita della Magna Grecia, la Zecca di Lucca ha coniato un didramma in argento, incastonato in una bottiglia di Piedirosso dei Campi Flegrei – leggendario nettare ben conosciuto sin dall’antichità e citato nella Naturalis Historia da Plinio il Vecchio – su cui è raffigurata l’immagine della sirena Partenope: pertanto, la prima edizione di ‘Napoli 2500’ – il progetto che lega in un unicum la numismatica, il Mito, la Storia e il vino, grazie alla collaborazione tra la Zecca lucchese (la più antica d’Europa, fondata nel 650 d.C.) e l’impresa campana Vinum Fabulas – è stata consegnata al Prefetto Michele di Bari, presidente del Comitato Nazionale Neapolis 2500.
Il prefetto, ringraziando per il dono, ha poi dichiarato “Questo compleanno deve essere un riconoscimento al valore che la città ha espresso nel corso dei secoli. Questa ricorrenza è motivo di orgoglio per i napoletani che vivono qui, nel cuore della città, ma anche per quanti, residenti all’estero, continuano a mantenere vivo il legame con le proprie radici, diffondendo nel mondo i valori, la cultura e la bellezza di Napoli. Il compleanno di Napoli è dunque un patrimonio condiviso: un’occasione per riaffermare l’identità di una comunità che, pur nella sua pluralità, si riconosce in una storia millenaria e in una vocazione universale. È un invito a guardare avanti con fiducia, consapevoli che la forza di questa città risiede nella sua capacità di unire, accogliere e ispirare.”atalizio in prefettura




