“ART.11. L’Italia ripudia la guerra. Un Canto per la Pace”
Il Presidente della Fondazione Castel Capuano Aldo De
Chiara ha dichiarato “Basta, basta, basta sono le parole che
alcuni mesi or sono l’Arcivescovo di Napoli Don Mimmo
Battaglia ha pronunciato per invocare la cessazione dei
conflitti in atto nel mondo che tanti morti e distruzioni
hanno provocato e, tuttora, provocano.
La Fondazione Castel Capuano ha condiviso l’indignazione
dell’alto Prelato ed ha deciso che il tradizionale concerto di
Natale quest’anno “parlasse” di pace, di ritorno alla
normalità e di fratellanza tra i popoli.
Pertanto, in linea con l’indicato obiettivo, si esibiranno,
eseguendo canti e musica strumentale, gli allievi del
Conservatorio S. Pietro a Majella e la Castel Capuano
Libera Ensemble.
Si ringraziano per l’impegno profuso gli attori, le cantanti, i
musicisti, Carla Ciccarelli e Gaetano Panariello,
rispettivamente Presidente e Direttore della prestigiosa
citata Istituzione, nonchè l’Avvocatessa Mariella La Rosa,
coordinatrice dell’Ensemble”.
Gli allievi del conservatorio S. Pietro a Majella presenti alla
serata sono le Cantanti Sara Anzalone (Soprano) e
Francesca Molfetta (Contralto), mentre il Quartetto d’Archi
è formato dai Violinisti Alberto Marano e Claudia Rizzo,
dalla Violoncellista Sabrina Lo Presti e dalla Viola di
Gabriele Catapano. Il ‘Castel Capuano Libera Ensemble’
annovera Mariella La Rosa (voce e chitarra), Antonino
Anastasia (percussioni a cornice) Vincenzo Racioppi
(mandolino e mandola), Marcello Squillante (armonica e
chitarra), Enzo Minuto (percussioni) Corrado Velonà (voce
e chitarra) con la partecipazione di Massimo Petti (Siku) e
Michelangelo Nusco (Violino); le voci narranti sono di
Andrea de Goyzueta e Camilla Ajello.
