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Aperto il Salone Nautico Internazionale di Roma, risposta di pubblico oltre le aspettative. 

Amato “Grande soddisfazione, scommessa vinta nella Capitale”  

Nei padiglioni 7 e 8 di Fiera Roma Spa oltre 120 le imbarcazioni esposte, 

tra gozzi, motoscafi, gommoni, ma anche accessoristica e attrezzature per sport acquatici

Roma 6 dicembre 2025 – “Come organizzatori siamo soddisfatti di questa seconda edizione del salone Nautico di Roma, sia per il riconoscimento di esposizione internazionale che abbiamo ricevuto dalla regione Lazio, sia per la presenza di espositori che sono in aumento rispetto allo scorso anno. L’afflusso di pubblico del primo giorno, dei nove in programma, ci lascia intuire che i visitatori sono interessati alla media e piccola nautica, ma soprattutto sono qui per vedere la produzione che i cantieri presentano per l’anno venturo”.

Queste le parole di Gennaro Amato, presidente dell’Associazione Filiera della Nautica Italiana società organizzatrice del salone nautico, che sottolineano la crescita dell’esposizione in corso nei padiglioni, 7 e 8, di Fiera Roma Spa. Tra le oltre 120 imbarcazioni presenti, tra gozzi, motoscafi e gommoni, molte le novità per il mercato 2026, che vedono l’abitabilità di bordo e la comodità dei servizi il comune denominatore innovativo.

La folta partecipazione di visitatori, sin dalle prime ore di apertura della rassegna nautica, lascia ben sperare nella ripresa di mercato del comparto produttivo, quello tra i 6 e 12 metri, che invece ha registrato nelle ultime due stagioni estive qualche flessione di acquisto.

Il problema della nautica da diporto di medio e piccolo taglio è rappresentato dall’assenza di ormeggi e, più si scende nel sud del Paese, la questione crea una perplessità non da poco per chi è intenzionato a comprare una barca – afferma il presidente di Afina, Gennaro Amato -. Ma devo dire che la voglia di mare è tanta e quindi il pubblico continua a sognare di diventare armatore. Per fortuna della nautica da diporto italiana, secondo la programmazione degli impegni di Governo, la problematica è già stata accolta trovando le giuste soluzioni per favorire, nella realizzazione di nuovi porti turistici da diporto, i giusti servizi al comparto ed agli utenti del mare”.  

Molte le novità presenti a Roma, in particolare tra i battelli pneumatici che restano il segmento produttivo di maggior interesse dei visitatori. La duttilità dell’imbarcazione, facilmente trasportabile, e l’attenzione dei produttori di fornire i gommoni di ogni tipo di accessorio e comodità di bordo, persino nell’evoluzione della parte sottocoperta offrendo una vivibilità maggiore, tanto da rendere il mercato di queste imbarcazioni estremamente interessante per il pubblico.

  Folta anche la partecipazione di società di servizi, dai trasporti alle scuole nautiche, di accessoristica e di innovativi sistemi di pontili galleggianti. Anche i motori marini sono presenti, così come l’intrattenimento con aziende di moto d’acqua che presentano novità particolari per una guida senza patente.  Il salone sarà aperto, tutti i giorni, da sabato 6 a domenica 14 dicembre, con orario continuato dalle 10.30 – 18.30. Info: www.afina.it

GENNARO AMATO

Dopo anni di crescita costante, e continua, la nautica italiana da diporto comincia a indicare segni
di rallentamento economico e produttivo, ma il mercato ha ancora una tendenza positiva. Intanto
va detto che non si parla certo di crisi, ma di una curva fisiologica delle vendite che, dopo oltre 10
anni di incremento, segna una cosiddetta pausa di riflessione.
La flessione dei numeri non appare nella produzione da export, quella legata ai Maxi Yacht, dove
l’Italia è leader nel mondo, ma più alla nautica di medio e piccolo taglio. Le imbarcazioni sopra i
25-30 metri sono oggetto d’interesse di un mercato che non risente certo di una crisi economica
dettata dall’aumento dei prezzi della materia prima, legati anche alle vicende belliche in corso.
Altro discorso invece riguarda la produzione da diporto dei 18/15 metri a scendere sino ai 6/7
metri, un segmento produttivo dove l’impennata dei costi, la mano d’opera e l’accesso al denaro
costituiscono ostacoli importanti.
Se poi si aggiungono fattori esogeni al comparto della cantieristica, come un rallentamento dovuto
all’incertezza economica, dove si paga ancora l’effetto covid che, se da un lato consentito alle
aziende di ricevere finanziamenti di sostegno, dall’altro ora sono sulla bilancia dei debiti da
restituire. Inoltre, negli ultimi cinque anni è cresciuto il problema infrastrutturale legato ai porti
turistici che, pur avendo un incremento di domanda, non ha visto corrispondere una crescita di
posti barca creando un cortocircuito critico.
Resta comunque un dato di positiva speranza, indicato più volte dal Ministro del made in Italy,
Adolfo Urso, e ribadito anche dal Ministero del Turismo, guidato da Daniela Garnero Santanché,
ovvero ritenere il diportismo nautico un fattore di primaria importanza di sviluppo economico,
produttivo e turistico per un Paese che vede il Centro e il Sud quali zone di grande riferimento. Gli
oltre 8.500 chilometri di costa italiana non possono essere considerati una linea di confine, ma
un’opportunità di ulteriore sviluppo per la Nazione. Un disegno che, oltre a salvaguardare buona
parte degli oltre 71mila lavoratori italiani del comparto della nautica da diporto, dei quali oltre il
cinquanta per cento opera nelle regioni del Sud del Paese, potrebbe portare a realizzare un
adeguato numero di Marina che aiuterebbero, oltre le aziende della nautica da diporto di piccola e
media dimensione, a favorire un turismo nautico alto spendente che, per indotto, favorirebbe
l’intera economia italiana.
Il Salone Nautico Internazionale di Roma, in questo quadro, può rappresentare una nuova spinta
per la realizzazione di una economia del mare ancora non considerata nella giusta maniera. Il fatto
che a questa esposizione, che compie il suo secondo passo di vita, partecipino cantieri costruttori
della Sicilia, della Puglia, della Campania, dello stesso lazio, per non dimenticare i produttori che
arrivano dalla Lombardia, indica che l’interesse è nazionale e non solo di una frazione del Paese.
AFINA, L’associazione Filiera Italiana della Nautica, che ho l’onore di presiedere, insieme al suo
consiglio direttivo, da anni è impegnata a evidenziare le problematiche del settore nautico da
diporto e a favorire con proposte, supportate a livello parlamentare, lo sviluppo dell’intero
comparto.
Perciò intendo ringraziare i soci tutti e anche coloro che, partecipando all’esposizione, vedono nel
nostro impegno non solo una visione commerciale ma anche strutturale per la crescita della
nautica italiana da diporto, quella che ogni fine settimana vede centinaia di migliaia
d’imbarcazioni tra i 5 e 12 metri, navigare lungo le coste e che sono alla fonda nelle baie italiane.

IL PRESIDENTE
AFINA
Gennaro Amato

Espositori e modelli nuovi presenti al
Salone Nautico Internazionale di Roma

Cantieri Mimì – Sono ben 6 i modelli che il noto cantiere partenopeo di gozzi presenta in fiera. La
gamma rappresentata è la linea Libeccio, tra i più apprezzati per stile, qualità e innovazione: 6.
5 Classic, 7.5 Walkaround, 8.5 Cabin, 8.5 Classic, 8.5 Walkaround e l’ 11Cabin. Proprio
quest’ultimo sarà la novità in esposizione del mercato 2026 grazie al completo restyling del
modello.
Cantieri Esposito, con 4 gozzi, presenta le modifiche del 32 e 28 piedi, entrambi realizzati con T-
Top in vetroresina
Nautica Esposito – Il cantiere propone quattro modelli, tra i quali spiccano il Positano 32 e
Positano 28, entrambi realizzati con la configurazione del T-Top in vetroresina, diventando così le
prime due novità del cantiere di Torre Annunziata per il mercato del prossimo anno. Il Positano 32
è un’imbarcazione ampia (10,5×3,20 m) e veloce, grazie alla carena planante monoedrica “V”
profonda e a un doppio motore entrobordo da 2×250 CV che raggiunge una velocità massima di 29
nodi. Realizzato in vetroresina rinforzata e legni pregiati, il nuovo gozzo di Esposito Mare, conta 4
cuccette distribuite nelle due cabine interne, realizzate in legno pregiato, e con ogni accessorio
necessario al soggiorno. Il Positano 28, lungo 8,60 mt e largo 2,90 mt è disponibile nella versione
monomotore (320 CV max) e bimotore (2x195CV) e raggiunge una velocità massima di 29 nodi. Il
gozzo dispone di 3 posti letto. Grazie alla cura del dettaglio, la qualità degli accessori, l’uso di
materiali ecosostenibili e una linea slanciata, questo gozzo rappresenta l’evoluzione sportiva ed
elegante del tradizionale sorrentina.
Italiamarine – Brand della società Nauticamato, Italiamarine si presenta con l’intera gamma di
produzione con sedici imbarcazioni, tra le quali spiccano i restyling di tre modelli: si parte dal
modello entry level il Vulcano 22 (6,70 di lung. x 2,65 di larg.), dove gli interventi hanno
interessato la consolle di guida per design e le sedute per confort con l’inserimento di appoggi per la
schiena, poi Amalfi 32 con il suo restyling per la seduta di guida, più confortevole e con linee più
aggressive e l’inserimento di un T-Top, realizzato in modalità ingegnerizzata da un progetto
Italiamarine e dal design dell’architetto Valerio Rivellini, che conferisce all’imbarcazione una linea
più sportiva. Concludono gli interventi migliorativi quelli prodotti sull’ammiraglia Italia 38 (11,70
di lung x 3,90 di larg.) con un restyling importante che regala alla leader di Italiamarine, in coperta,
un aumento di spazio nella zona poppiera. Uno spostamento di circa 60 centimetri consente infatti
di ridisegnare il pozzetto conferendo allo spazio a C della zona relax, con divani e tavolo pranzo,
una vivibilità maggiore. La modifica avvantaggia in diversi centimetri di comodità sia la cucina
esterna, posta tra consolle di guida e i divani posteriori, sia il passaggio per accedere alla zona
retrostante in coperta.
Cicar Nautica – concessionario laziale di Beneteau, presente con tre imbarcazioni, espone tra le
novità il modello Antares 9 v2, lunghezza di 9 metri per 3 di larghezza, motorizzato con una coppia
di Mercury 200 V6, ma che consente un massimo di 500 cc. Completano la gamma in fiera il Flyer
7 e il modello S30 del cantiere Navan. Mentre per il brand Nuova Jolly espone come novità per il
mercato del 2026: il modello 30 Sport Cabin, lungo 8.83 x 3.40, con una cabina letto matrimoniale
e bagno separato e il 30 open Exitu – 9.30 x 3.22, motorizzato con una coppia 300 Prox Mercury
Verado 8.
Salento Marine – il cantiere salentino di Lecce presenta 5 modelli della sua linea: 580 Elite 19
open / sundek 19 e poi le due novità per il prossimo anno: il 650 Ocean Craft Open e il 750 Ocean
Craft, che può essere motorizzato con un motore da 250 cc Honda e raggiunge una velocità di
punta di circa 45 nodi.

UFFICIO STAMPA: Fabrizio Kühne 339 83.83.413 – E. mail: comunicazione@fabriziokuhne.com

Cantiere Collin’s Marine – Il cantiere, noto per l’aver generato un’impresa tutta al femminile,
espone la gamma prodotta con il suo brand Panamera Yacht. Otto i gommoni presenti in fiera,
innovativi, all’avanguardia e con modelli in continua evoluzione, tra i quali spicca la novità: il
PY110GT, un battello decisamente versatile, seducente e sportivo. Con una lunghezza di 12,50m x
3,90 di larghezza, si distingue per l’inedito T-top in vetroresina, e per l’inclinazione del parabrezza
a 50°. Il gommone monta 3 motori con una potenza complessiva di 1500 cv.
Cantieri Mirimare: espone quattro modelli, Amira 31 e Sunrice 9.2, un gommone di alta qualità,
dotato di una cabina confortevole, con bagno e doccia estraibile, a cui è possibile accedere
direttamente dalla consolle, con una motorizzazione versatile da scegliere tra i 300 cv o due motori,
entrambi da 150 cv, e il Sunrise. Poi i nuovi modelli: Sunrise 8.2 – motorizzato 300 vel 45 – e un
gommone per la pesca Dentex7 – motorizzato con honda 150 e motore elettrico di prua per la
stabilizzazione – non un battello pneumatico adattato ma costruito e progettato per pesca sportiva.
Koa srl – l’azienda di Villa Literno, da sempre specializzata in materiali per yacht, ha rilevato il
brand Coastal e porta due nuovi modelli: il Coastal 10 Tender – Coastal 12 Rada. Il primo Rib, che
misura 10.90 metri con T-Top, raggiunge oltre 50 nodi grazie alla sua carena a V. Il secondo, lungo
12.20 metri per 3.90 di larghezza, prevede una motorizzazione a due/tre motori fuoribordo, oppure
entrobordo con comoda plancetta di poppa. La postazione di guida può ospitare fino a 3 persone. I
passaggi laterali fanno di questo battello un walk around dove a prua trovano posto una chaise
longue e un secondo angolo dinette trasformabile in prendisole. Sottocoperta la cabina è un open
space con letto king size.
Cantieri Salpa – Il produttore campano, presente per la prima volta alla fiera espositiva di Roma,
presenta 7 modelli della gamma Soleil: S18; S20; S23; S24.5; S28 e S33. Per il debutto capitolina
l’azienda della famiglia Pane ha deciso di presentare anche un modello all’avanguardia tra il 40 e il
42 piedi, ma la sorpresa sarà svelata solo in fiera.
Oromarine – cantiere produttore partenopeo, da anni alla ribalta per la sua produzione di battelli
penumatici che coniugano sportività e confort, esporrà ben 8 modelli tra i quali tre novità: S-13
Sport Coupè WA, lungo 12.45 e largo 3.90, ma natante, motorizzato con 2 da 350cc V8 casa
Honda. Un T-Top vetroresina, della lunghezza di 2 metri e 80, dalla consolle alla zone di poppa,
conferisce un design sportivo che strizza l’occhio alla vivibilità. Il C-40 è il battello ammiraglia di
Oromarine, progettato per chi cerca il massimo in termini di prestazioni, design e comfort a bordo.
Con le sue linee moderne e grintose, questo maxi-rib da 12,50 metri, motorizzato 2 motori da 350
amd Suzuki, ha sottocoperta una cabina letto matrimoniale, altezza 1.90 mt, con bagno separato con
doccia. Infine, il progetto realizzato per il mercato del 2026: il G27, con una lunghezza fuori tutto di
8,60 metri e una larghezza di 3,30 metri, il G-27 è omologato in categoria CE B, ideale per
affrontare il mare in totale sicurezza. La motorizzazione installabile raggiunge fino a 450 cavalli,
regalando al G-27 accelerazioni pronte e prestazioni di alto livello, sempre abbinate a un assetto
equilibrato e a una grande manovrabilità
Cantiere Sea Prop – espone 6 modelli: 19, e i Rib 24, 27. 30. 33 e il 42. Proprio il 42 piedi, lungo
15 x 4.40 e motorizzato con tre motori da 400 Mercury v10, rappresenta la novità 2026 per la casa
produttrice napoletana. Dotato in coperta di un T-Top lungo 3.00, sottocoperta presenta ben 2
cabine, una matrimoniale e altra con doppio letto, e un bagno separato. La realizzazione e
dell’ingegnere Michele Petruzzino.

UFFICIO STAMPA: Fabrizio Kühne 339 83.83.413 – E. mail: comunicazione@fabriziokuhne.com

Cantieri Starmar – il cantiere presenta due novità: l’8.70 Sport Cabin, un gommone cabinato
completamente personalizzabile di 8.80 metri che, seppur più contenuto nelle misure, consente il
pernottamento all’interno di una cabina matrimoniale con bagno. Può essere motorizzato,
fuoribordo, con una potenza massima di 500CV. Altro modello in esposizione è l’Enjoy 665 XL,
ideale per una giornata in mare anche per chi è alle prime uscite e non è provvisto di patente
nautica, con una motorizzazione da 40 a 115 CV.
Cantiere Miura – il cantiere di Cerveteri presenta nelal sua gamma il nuovo modello Miura 37,
lungo 11.80 e largo 3.70 omologato natante, che monta 2 motori da 300 cc per una velocità di punta
di 35 nodi. Una cabina matrimoniale e un bagno separato determinano gli spazzi sottocoperta,
mentre un’isola di poppa, con tavolo elettrico, con un prendisole di 2 mt e una consolle con T Top,
determinano le aree esterne.
Blu Rib – espone 4 gommoni: Miami 23 e 26 piedi e per la linea Panama il 18 piedi e la novità del
19, executive per l’anno 2026. Espone al padiglione 8
Dueelle – il cantiere di Torre del Greco si presenta con il modello Ribelle in due versioni: R6 open
e R6, con un enorme musone di prua per istallare il verricello elettrico ed un ampio spazio a poppa
modulabile che trasforma il divano in ampio prendisole. Il gommone, che può avere varie
impostazioni e colorazione, è motorizzabile con motore da 40 sino a 115 cv.
Immenso boat – il cantiere campano è presente con 2 modelli produzione 2025 per mercato 2026:
Immenso 800 7.60 x 2.70, motorizzato con 1 motore DF 250 e Immenso 900 Classic, 8.60 x 3.00.
motorizzato 300 AP, equipaggiato con cabina spogliatoio e porta sotto la seduta di guida un fornello
e lavandino.

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