Di Pasquale Spera

Per Diego !  Solo per Diego !  La vittoria in Champions League la si deve dedicare al più grande giocatore di tutti i tempi La vittoria del cuore di un popolo di una squadra e di tutto il mondo di fede napoletana Non ha vinto il Napoli ma ha vinto Napoli e tutto il mondo napoletano Lo ha fatto spingendo una squadra che aveva l’obbligo morale di vincere non solo per la  Champions ma soprattutto per il suo figlio adottivo più grande Colui che a Napoli ha portato allegria, gioia , vittoria ed umanità Unico a non tradire la maglia azzurra da non napoletano Ma lui napoletano lo è sempre stato Il riccioluto scugnizzo nato a Lanus aveva la geniuità ce quell’istinto che solo i napoletani hanno Dall’alto dei cieli la dove vede il Dio di tutti noi lui ha visto una squadra che inizialmente era confusa e sconcertante poi piano piano è diventata aggressiva dopo il rigore che Hojlund ha sbagliato A questo punto l’anima di Diego è entrata nel cuore di uno scozzese di ghiaccio che come cavallo a cui sono state sciolte le briglie si è preso la squadra , come il re faceva , e non solo ha segnato due goa ma ha difeso negli ultimi istanti della partita recuperando palloni e smistandoli  a destra e a manca La squadra tutta unita insieme al popolo che affollava il Maradona e a quelli che da casa hanno sospinto il Napoli hanno voluto omaggiare il figlio adottivo  più grande Grazie Diego questa vittoria è per te !

Analisi tattica

Nella serata più triste nel ricordo del quinto anniversario della morte di Maradona il Napoli omaggia la scomparsa del suo figlio adottivo più grande vincendo soffrendo e dimostrando di avere un cuore , quel cuore in cui Diego sarà sempre e che Diego aveva quando giocava e quando aiutavi i bisognosi di Napoli dell’Argentina e di tutto il mondo La sfida iniziata sotto una pioggia battente come se anche il cielo piangesse il ricordo di Maradona e in un’ atmosfera magica che poteva aiutare un Napoli ancora convalescente vede il Napoli schierarsi teoricamente con u 3-4-2-1 ma in fondo è un 4-4-2 classico In porta il Bronzo di Riace Savic , difesa composta da Beukema , Buongiorno e Rrhamani con Oliveira che rientrava e formava una linea a quattro A centrocampo c’erano Di Lorenzo , Lobotka ,Mc Tominay Lang . In attacco Holjund e Neres Il funambolico brasiliano ha veramente spezzato la linea a 5 del Qarabag Una squadra tignosa che non solo chiudeva bene la linea ma anche ripartire con un indiavolato Addai che né Di Lorenzo né Beukema, meglio da centrale che da centro destra.

Cronaca

Il Napoli appare confuso ed imbrigliato, non riesce a concludere anzi rischia parecchio nei contropiedi. Al 6’ McTominay perde un pallone sanguinoso, Addai si libera al tiro dai 20 metri e la palla sibila accanto al palo alla sinistra di Milinkovic-Savic Il momento più emozionante accade al 10’ Al minuto 10 l’omaggio dei tifosi sugli spalti, tutti intonano: “Olé, olé, Diego”, in onore di Diego Armando Maradona, oggi il quinto anniversario dalla sua scomparsa. Il Napoli è lento anche perché Lobotka è sempre ben marcato e il 5-3-2 degli avversari non permette agli azzurri di effettuare, cosa già rara nel Napoli, dei cambi di campo Gli azzurri quindi saggiamente hanno aspettato e poi ripartito. 15’ Beukema pesca lo scatto in profondità di Neres, il brasiliano prova a servire Hojlund a centro area ma viene anticipato dal difensore. 17’ Calcio d’angolo per il Napoli: Buongiorno spizza di testa, la palla arriva a Beukema sul secondo palo ma l’olandese calcia alle stelle. 26′ – Bellissimo scambio tra Neres, Lobotka e Di Lorenzo: il capitano azzurro effettua poi un cross basso su cui Hojlund non riesce ad arrivare È il momento del Napoli 27′ Negato un rigore al Napoli netto come una casa! McTominay cade in area a seguito di un contatto: per l’arbitro è tutto regolare. Al 35’ Neres sta per segnare un magico goal Si accende improvvisamente il duo protagonista dell’ultima partita: Lang sfila via sulla sinistra e va al cross, Neres si coordina con una favolosa rovesciata che costringe il portiere Kochalski all’intervento salva risultato. 40′ – Di Lorenzo sciupa una grossa occasione! Inserimento a fari spenti del capitano, Buongiorno lo serve con un passaggio preciso ma Di Lorenzo inciampa davanti al portiere. 42′ – Ancora Neres! Il Napoli ha cambiato decisamente passo: qui il brasiliano viene trovato di nuovo con un lancio lungo, riesce ad addomesticare il pallone ma il suo tiro non gira abbastanza. Era in una buona posizione per centrare quantomeno la porta. Nel secondo tempo il Napoli aumenta d’intensità C’è un momento di paura in campo 51’ Gioco fermo. Medina viene colpito al volto da un tiro potentissimo di McTominay e rimane terra 52′ – Attimi di paura, Medina sembra aver perso i sensi. È necessario l’intervento immediato dei sanitari. Da qui in avanti è solo Napoli! Anche i difensori cercano alternandosi di partecipare alla manovra In una di questa Buongiorno offre un assist a Di Lorenzo. Al 55’ Imbucata da trequartista di Buongiorno, ancora una volta trovando Di Lorenzo solo in area: il capitano cade a seguito di un contatto e l’arbitro Marchiniak indica il dischetto. Dal dischetto va Hojlund Rigore parato Accade al 56’! Conclusione a mezza altezza e poco angolata dell’attaccante danese, che Kochalski ’ Imbucata Tominay fino ad allora imbrigliato nella marcatura a centrocampo si libera e prende in mano la squadra Il Qarabag si lascia prendere dal panico e per il Napoli in contropiede va a nozze Lobotka avanza e si lascia andare anche campi di campo importanti. Entra Politano al posto di Beukema Di Lorenzo scala a centro destra e Politano conclude il 4-4-2 La sua entrata è una medicina buona per il Napoli Ma è Neres l’arma in più per vincere 62′ – NERES! Cute back di Di Lorenzo, il brasiliano da ottima posizione calcia troppo debole e spreca l’occasione. 65′ – Cross perfetto dell’esterno sul secondo palo, dove arriva Olivera a calciare al volo: respinge in corner Kochalski 66’ Calcio d’angolo a rientrare dalla sinistra: svirgola Mustafazada che quasi fa autogol, Kochalski respinge e sul pallone si avventa McTominay che di testa la infila in porta.Uno a zero 67’ Lang viene messo a tu per tu con Kochalski che ancora una volta si supera e para il piatto dell’olandese, sulla respinta tira forte McTominay ma ancora il portiere del Qarabag fa una grande parata. 68’ Hojlund anticipa tutti di testa: palla che sfiora il palo. 69′ – Qarabag pericoloso! Percussione di Addai che arriva al limite dell’area e rilascia il destro potente: si immola Buongiorno con il corpo, palla in corner.70’ È la quarta volta che gli azzurri vanno a un passo dal raddoppio: stavolta il brasiliano fa un tiro-cross, la cui traiettoria beffa Kochalski e la palla si stampa sulla traversa.72’ Alla fine il raddoppio arriva nella maniera più bizzarra: cross di Olivera, girata aerea di McTominay, la palla è destinata fuori ma sbatte sul piede di Jankovic e finisce in porta. Azzurri ora avanti di due. 74′ – Ancora McTominay! Il Napoli non smette di attaccare, forse pensando anche alla differenza reti: qui McTominay riceve da posizione defilata e libera il mancino, che sbatte sull’esterno della rete. 81′ – Addai prova a pescare il jolly dalla lunga distanza, costringendo Milinkovic-Savic a sporcarsi i guantoni. Finisce qui Napoli-Qarabag ma l’emozione continua quando l’intera squadra va omaggiare Diego! Maradona da lassù sarebbe stato contento di questa vittoria a lui dedicata e sarebbe stata più contento che gli occhi dei napoletani si rallegravano di gioia per la vittoria ma pieni di lacrime perché lui non c’è più fisicamente ma nella mente, negli occhi e nei cuori resteranno le sue magie Oh mamma mamma sai perché mi batte il corason ho visto Maradona, ho visto Maradona e mamma innamorato son! Grazie Napoli! Grazie Diego, questa vittoria è per te !

La Pagella

Milinkovic-Savic 6 – Una buona parata nel primo tempo È fortunato su una mezza traversa del Qarabag Qualche rilancio sbagliato ed un ‘uscita avventata ma salva risultato

Beukema 5,5 – Un ‘ottima palla a Neres Poi cala vistosamente e sbaglia parecchio Meglio se giocasse da centrale Ha un ottimo piede ma lascia a desiderare negli anticipi Soffre Adda maledettamente

Dal 63’ Politano 6 – Fresco e riposato entra con la grinta giusta Suo il cross sul primo goal azzurro

Rrahmani 6,5 Salva insieme con Lobotka prima e poi con Savic la porta azzurra Buona prova

Buongiorno 7 Salva su Duran Sta tornando il mastino di prima Suo l’assist per Di Lorenzo nell’occasione del rigore

Dal 90’ Juan Jesus sv –

Di Lorenzo 7 – Lascia parecchie volte la sua fascia scoperta Adda che viene dimenticato quasi sistematicamente Qualche passaggio errato Sconocchia nell’occasione del goal mancato in maniera così goffa che non ci si può credere Nell’occasione del rigore s’inserisce bene Alla fine è troppo impreciso ed ogni fallo laterale viene passato indietro!

Lobotka 6,5 – Solita intelligenza tattica ma anche solita lentezza Primo tempo solo retropassaggi, nella seconda cerca qualche cambio campo Buono un assist per Neres Auguri per il suo compleanno

McTominay 9 Primo tempo è costretto alla marcatura a centrocampo È impreciso Dopo il rigore di Hojlund sbagliato si libera dal peso della marcatura e si prende sulle spalle la squadra segnando due goal svolta nella corsa Champions Legue Immenso MaraMc Tominay al Maradona!

Olivera 6 Abulico apatico partecipe alla manovra del Napoli Mancano sovrapposizioni e aiuti a Lang Sulla rovesciata magica di Neres manca il tap in vincente Poco partecipe come sempre Offre però il passaggio a Mc Tominay che chiude la partita!

David Neres 8 Fenomenale Gioca non dando punti di riferimento agli avversari Una semi rovesciata magica può regalare la prima gioia ai napoletani Un indiavolato nel tempio di Diego Dribbla, tira, qualche volta s’incarta ma è vivo e partecipe alla partita Nel secondo tempo dilaga Una sua azione sulla destra regala l’assist da cui nasce il secondo goal

Dal 90’ Vergara sv –

Lang 6,5- Finalmente il vero Lang Dribbla, tira colpendo la traversa, offre a Neres un cioccolatino che Neres raccoglie in semi rovesciata ma la dea bendata sdi gira di spalle e la palla viene respinta dal portiere È iniziata il Lang rapper!

Dal 74’

Elmas sv

Hojlund 4,5 – Troppo solo in avanti Cerca di giocare di sponda ma non ha la fisicità di Romelu Lukaku Parecchi stop imprecisi e soprattutto il rigore sbagliato figlio, forse di poca lucidità dopo tanto sacrificio inutile Soffre l’assenza di De Brunye o di chi gli lancia il pallone a rete.

Dal 74’ Lucca sv –

Conte 6,5 – Inizia con un 3-4-2-1 che maschera un 4-4.-2 classico Vuole sacrificare l’inventiva di Lang in fase di copertura Nel secondo tempo il modulo 4-4-2 si palesa chiaramente e liberando Mc Tominay vince una sfida importante per la corsa ai play-off

Ecco di seguito il tabellino della gara:

Ecco di seguito il tabellino della gara:

NAPOLI: Milinkovic-Savic; Beukema (64′ Politano), Rrahmani, Buongiorno (89′ Juan Jesus), Di Lorenzo, Lobotka, McTominay, Olivera, Neres (89′ Vergara), Lang (75′ Elmas), Hojlund (75′ Lucca). All. Conte

QARABAG: Kochalski; Silva (76′ Dani Bolt) , Mustafazada, Medina (61′ Mmaee), Cafarquliyev (76′ Bayramov) Bicalho, Jankovic; Andrade (61′ Kashchuk), Zoubir, Addai, Duran (76′ Akhundazade). All. Qurbanov

Arbitro: Marciniak (Polonia)
Marcatori: 65′ McTominay, 72′ Jankovic aut.
Note: ammoniti Medina, Lang, Rrahmani

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