Napoli brinda al ritorno di Anteprima VitignoItalia: un viaggio nel vino tricolore affacciato sul Golfo

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di Ezio Micillo

Nel pomeriggio di oggi lunedì 24 novembre, sotto un cielo nuvoloso e ventoso, con la pioggia che a tratti bagnava il Lungomare Caracciolo, ancora chiuso per le ristrutturazioni infrastrutturali, l’Hotel Excelsior ha aperto le sue porte a una nuova edizione di Anteprima VitignoItalia, la tappa inaugurale che anticipa l’appuntamento enologico più atteso del capoluogo campano. E come d’incanto, alle ore 14:30, il pomeriggio uggioso si è trasformato in un palcoscenico con riflettori puntati sul parterre dell’Excelsior, dove gli spazi eleganti si sono ben presto popolati dagli operatori di settore. La scena si è spalancata al grande pubblico che era pronto a immergersi in un viaggio sensoriale lungo tutta la Penisola.

È un rientro in grande stile: oltre 500 etichette, 100 aziende e una platea di appassionati arrivati da ogni parte d’Italia trovano casa, per un giorno, sotto lo stesso tetto, affacciati sul Golfo che, nonostante il meteo incerto, mantiene intatto il suo fascino. La città accoglie così il primo assaggio dell’edizione 2026 di VitignoItalia, in calendario dal 17 al 19 maggio alla Stazione Marittima di Napoli, confermando ancora una volta il ruolo centrale di questo evento nel panorama enologico nazionale.

Il pomeriggio all’Excelsior non è stato soltanto un susseguirsi di calici e degustazioni, è stato un racconto che parla di territori, identità e tradizioni. Le produzioni campane, da sempre cuore pulsante della manifestazione, si sono alternate ai grandi protagonisti della spumantistica italiana, dai bianchi cristallini del Nord alle austere interpretazioni rossiste del Centro e ai vini intensi e identitari del Sud. Ogni bicchiere è diventato una finestra su paesaggi, microclimi e storie che fanno dell’Italia uno dei più affascinanti mosaici enologici al mondo.

Quest’anno, a rendere l’atmosfera ancora più internazionale, è stata la presenza di giornalisti stranieri provenienti da Francia, Repubblica Ceca, Ungheria, Polonia e Germania, ospiti grazie alla collaborazione con ICE. La loro partecipazione restituisce al pubblico la dimensione globale di un evento che, pur rimanendo profondamente legato al suo territorio, continua a dialogare con l’Europa e oltre.

Tra i momenti più attesi, la degustazione del ventennale, un’eccezionale “orizzontale” dedicata alle migliori etichette dell’annata 2005, riservata a stampa e operatori del settore, un viaggio indietro nel tempo che celebra i vent’anni di una manifestazione ormai iconica, capace di raccontare l’evoluzione del vino italiano attraverso le sue migliori espressioni.

Nemmeno la pioggia, quindi, ha fermato l’entusiasmo, con Anteprima VitignoItalia Napoli non si limita a ospitare un evento, ma lo vive e lo trasforma in un rito collettivo fatto di passioni condivise, scoperte e dialoghi tra professionisti e appassionati. Un prologo elegante e vibrante che, come ogni anno, prepara il terreno per la grande festa del vino che tornerà nel 2026 a illuminare la città.

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